Pubblicato il 23/11/20 da Samuel Castagnetti

Destiny 2 Beyond Light

I ghiaccioli al gusto sberle
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Eccoci qua a parlare dell’ultima espansione di Destiny 2: Beyond Light. Espansione che si è fatta attendere e che per molti versi era estremamente attesa. Oggi vediamo che cosa fa di buono e che cosa fa di cattivo questa ultima iterazione della saga sci-fi di Bungie. Premessa: questa recensione si occupa solo di Beyond Light, la Stagione della Caccia viene trattata separatamente in un altro articolo.

Destiny 2 Beyond Light Europa 1

Eramis e i Polaretti

Parliamo prima di tutto di storia, che non vi spoilererò. In generale la storia di Destiny 2 Beyond Light ha alti e bassi. Eramis, nemico principale di questa espansione è abbastanza dimenticabile per chi non segue un minimo la lore, per chi invece è più avvezzo alle macchinazioni della storia della saga, è meno dimenticabile ma sempre poco incisiva. Purtroppo ha un periodo di sviluppo un po’ troppo breve e di impatto relativo rispetto ad altri nemici importanti del passato. Altri fattori di dubbio sono l’inutilità di Eris e del Drifter. Ah, piccola premessa io preferisco giocarlo in inglese, quindi i nomi di alcune cose possono essere sballati oppure volutamente non tradotti, ma almeno non devo leggere aberrazioni come “Primogenitura della milizia”, “Nemboassalto”, “Vespro Raggiato”, “Patto dell’Onirica Sventura”, “Redenzione Accumulata” o altre follie simili.

Dicevo, il Drifter e Eris fanno una comparsata ma poi se ne vanno quasi subito a farsi i fatti loro lasciando qualche dubbio sulla necessità di farsi vedere in generale. Qualche dubbio sorge anche sulla gestione, a livello narrativo, della nostra acquisizione della stasi, cosa che fa alzare qualche sopracciglio a vari personaggi, ma nulla più di una ammonizione. Tolto questo narrativamente parlando, Beyond Light ha dei bellissimi spunti soprattutto e finalmente riguardo l’Exo Stranger. In generale un’esperienza largamente sopra la sufficienza dal punto di vista della storia.

Desttiny 2 Beyond Light Exo Stranger

Destiny 2 Beyond Light e le sue novità

Stasi

Per chi si è visto almeno un minimo di materiale promozionale per Destiny 2 Beyond Light è ben chiaro che questo giro di giostra aggiunge una nuova sottoclasse di abilità, stavolta non legata alla luce, ma all’oscurità, conosciuto come la stasi. Come funziona la stasi? beh è semplice ma complesso. Partiamo dal fatto che è un potere di ghiaccio per metterla in parole povere. La stasi ha varie interazioni di complessità maggiore rispetto ad una sottoclasse normale, rendendola più forte e meno forte allo stesso tempo se così possiamo definirla. Allora la gimmick della stasi funziona in base al congelamento e alla rottura di tale congelamento tramite abilità specifiche. la combo di freezing e shatter provoca ingenti danni, ma non è l’unico modo in cui si può utilizzare: infatti il congelamento stesso è estremamente comodo per qualsiasi tipo di CC. Il fatto che si possa personalizzare in maniera più estensiva rispetto alle classiche sottoclassi di Destiny 2, rende la stasi davvero rinfrescante; non intendeva essere una battuta. L’introduzione dei frammenti e degli aspect dona a questa meccanica quel qualcosa in più che per ora è mancato sul lato sottoclassi, e si spera anche quelle vecchie possano ricevere lo stesso trattamento.

Destiny2 Beyond Light Stasi

Destinazioni

Alla nuova abilità di uniscono una nuova destinazione con Europa e il ritorno del Cosmodromo da Destiny 1. Il Cosmodromo, seppur usato in capacità molto relativa durante la campagna è un graditissimo ritorno e funge da zona per i nuovi giocatori, oltre ad offrire due nuovi lost sector e un “nuovo” Strike.

Europa è spettacolare. Probabilmente la mia destinazione preferita insieme alla Dreaming City. Presenta un nuovo strike e tre nuovi Lost Sector. Soffre dello stesso problema della Dreaming City, dove servirebbe un teleport in più per comodità, ma tolto quello è una destinazione superlativa.

Destiny 2 Cable management
Prendiamoci un secondo per ammirare questo cable management.

Nuovi Lost Sectors per Destiny 2 Beyond Light

I Lost Sector usciti con Beyond Light come detto prima sono cinque e presentano delle novità rispetto ai classici, ovvero hanno una versione leggendaria e master come difficoltà. Mi spiego meglio: tutte le esotiche di questa espansione che non sono legate al Raid oppure ad una quest, si possono ottenere solo tramite questi Lost Sectors. Le esotiche che si possono ottenere sono tutte armature e a seconda del Lost Sector e della rotazione di essi cambiano. In modo da poter aver la possibilità di ottenere una di queste esotiche oppure una vecchia dello stesso slot bisognerà affrontare le modalità leggendarie oppure master di questi settori perduti in solo. Avete capito bene, senza altri guardiani ad aiutarvi! Personalmente è una scelta agrodolce: del fatto che sia in solo frega poco, la cosa che secondo me è da valutare è l’assenza delle nuove esotiche dal pool degli engrammi e legata solamente ai lost sector. Per quanto valorizzi finalmente in maniera positiva l’uso di essi in maniera sensata, va a detrarre dalla “sbustata” classica di un engramma esotico. La scelta non mi dispiace ma è da vedere sul lungo termine.

Destiny 2 Beyond Light Europa 2

 

Sunsetting e tutto quello che lo riguarda

Arriviamo al dunque. Come molti di voi sapranno con l’uscita di Destiny 2 Beyond Light è entrato in azione il sunsetting di tutta una serie di armi e armature e l’entrata nel Destiny Content Vault di alcune destinazioni. Cosa significa e come ha impattato il sandbox? Partiamo dal primo. Il Sunsetting operato da Bungie con Beyond Light è servito a molteplici funzioni: ridurre la quantità di contenuti in-game da dover testare ogni volta che si aggiunge roba nuova, eliminare tutta una serie di armi “inutili” dal gioco che provocavano problemi con il punto precedente, eliminare il problema del power creep offrendo un punto ciclico di reset, impedendo ad armi overpowered di rimanere in maniera indefinita nel gioco e di conseguenza l’ultimo punto, ovvero per permettere di variare le proprie build e impedire che il meta diventi stagnate per troppo tempo. L’operazione ha avuto successo? Si ma fino a un certo punto. Grazie al cielo adesso posso variare un minimo la mia build altrimenti era la stessa da due anni circa, ma dall’altra parte c’è da vedere quello che è rimasto nel gioco. Le armi rimaste, e con rimaste intendo infondibili sopra il livello 1060, non sono tantissime e alcune anche vecchie. Il pubblico si aspettava una iniezione di armi e armature maggiore in vista della dipartita di molte delle precedenti, ma a differenza di quanto accaduto con Forsaken dove molte delle armi introdotte oltre a quelle nuove erano quelle di Destiny 2 vanilla ma con i random roll, Beyond Light ha aggiunto solo quelle nuove che sono pochine. C’è da dire che Forsaken non succederà mai più nella storia di Destiny, quindi aspettarsi lo stesso volume di contenuti è abbastanza insensato. Questo però non toglie che magari qualche cosa in più poteva essere risparmiata dal sunsetting, soprattutto le cose ottenute in Shadowkeep. Sia chiaro, le esotiche, almeno al momento, non vengono toccate da tutto questo.

Destiny 2 cosmodromo
Il nuovo vendor del Cosmodromo

Le destinazioni che se ne sono andate con l’introduzione della Destiny Content Vault, era sensato andassero. Come ho detto prima, rappresentano una mole sia a livello  di peso del gioco che a livello di QA insostenibile, soprattutto per via di quello che gli rimaneva da offrire. Capisco le critiche della gente ma alla fine della fiera ci si può lamentare quanto si vuole ma se un modello non è sostenibile è giusto sostituirlo. Mi piace pensare di avere una rotazione di destinazioni che vanno e vengono per donare varietà anche a quell’aspetto del gioco.

Destiny 2 menu

PvP

Al momento il PvP non ha ancora visto i suoi primi Trials sotto Beyond Light. Trials che riportano le Adept weapon come ricompensa per chi raggiunge la Lighthouse, da vedere la bontà della ricompensa però. Tolta questa breve parentesi sui Trials, parlare di PvP è dura. Stando alla community la stasi in pvp è folle, e non hanno tutti i torti: la stasi ha alcuni aspetti più forti di altre classi in pvp, altri che sono meno forti ma solo più frustranti. Prendiamo per esempio il fatto che si può congelare un bersaglio, qualsiasi bersaglio, anche in super. Ora il freezare in generale non è op se messo a confronto con il fatto che da una shoulder charge di un titan non hai possibilità di scappare, ma da un melee del warlock in stasi si. Dall’altra parte una shoulder charge di un titan non shotta una super, anzi probabilmente ci muore, mentre il melee di un warlcok che usa stasi, può effettivamente freezare e realisticamente vincere senza troppi fronzoli contro una super. Sia chiaro, per quanto sia vocale la community sul melee del warlock, tutte le classi hanno la loro abilità stasi op. Ciò che la rende la cosa più frustrante del mondo è che ti lascia lì a pensare mentre muori. Sia chiaro apprezzo la possibilità di non essere ucciso subito ma di avere delle chance di sopravvivere, ma il problema si presenta tutte le volte che non sopravvivi, mentre stai li a vedere una morte più frustrante delle altre, dove aspetti senza la possibilità di fare nulla.

Destiny 2 Adored

Stasi a parte, apriamo un altro capitolo sul PvP: mi dispiace per tutti quelli a cui piace il PvP di Destiny, ma per me in questo gioco non dovrebbe esistere: il PvP che ha pretese competitive in un gioco basato sul loot non dovrebbe esistere. Mi va benissimo che ci siano modalità memone come Mayhem o Team Scorched, ma roba come i Trials of Osiris non deve esistere se non chiusa in una bolla tutta sua. Perché dico questo? Beh, perché i problemi del PvP influenzano il PvE. Il fatto che il PvE sia tenuto indietro dal PvP è fuori da ogni dubbio, quindi basta prendersi in giro, stacchiamo la spina a sta frustrazione insensata. Anche perché, gente, parliamoci chiaro, ci è voluto un anno a nerfare la One Eyed Mask ed è ancora overpowered, quindi facciamo prima a trasformare tutto solo in caciara oppure ad eliminare la modalità e basta. Perché è evidente che bilanciare e sostenere un PvP in maniera sana per avere un ambiente competitivo non è sostenibile da parte di Bungie vista la mole generale di armi e la quantità di interazioni possibili tra di esse comprese armature, mod, artefatto, e sottoclassi. Può sembrare un parere avventato il mio, sinceramente potete dirmi quello che volete su questa opinione, ma dopo aver vissuto ogni singolo anno della vita di Destiny, a partire dal primo, sono stanco di vivere compromessi per via di questa modalità.

Destiny 2 No time To Explain

Raid

Ora che ho provato il raid in maniera abbastanza estensiva è tempo di parlarne. La Deep Stone Crypt o DSC, sorvoliamo sul nome italiano, è il nuovo Raid per Beyond Light, ma come se la cava effettivamente? Partiamo dal presupposto che il raid è bello ma anche abbastanza facilotto. A livello artistico non c’è nulla da dire, ancora una volta un gran lavoro da parte di Bungie, sia per quanto riguarda la musica sia per quanto riguarda il look. Finalmente abbiamo una armatura nuova e molto bella, e le armi non sono da meno, oltre che esse abbastanza forti. Il nuovo lanciarazzi esotico è forte come il Gjalla ne non di più e sia sniper che shotgun sono belli tosti, lo stesso si può dire per l’hand cannon. Parlando di encounter, quello con gli sparrow/pike esiste per ragioni ignote, ma consegna solo una cazza segreta quindi non lo considererei un vero e proprio encounter. Il primo encounter è quello con i cilindroni, e direi che serve solo per introdurre i primi due ruoli: Scanner e Operator. A livello di difficoltà è ridicolo. Il secondo encounter, Atraks-1 inizia ad essere complesso. Vero punto di difficoltà per quanto riguarda il Day 1, ma fuori dalla contest mode, con in mano un Lament è uno scherzo, richiede solo qualche meccanica in più del primo. Il jumping puzzle è maginfico. Il terzo encounter è abbastanza facile pure lui, introduce solo un nuovo ruolo molto semplice da ricoprire: il suppressor. Leggermente più complesso a livello di meccaniche ma molto facile. Infine il boss finale, che mette insieme tutti gli elementi visti nel raid. Direi che è abbastanza facile anche lui, semplicemente fa tutto più male e gli spazi sono belli dilatati. Come detto in apertura, il raid è bello, divertente, ma facile. Da un certo punto di vista la sua facilità è una delusione, dall’altro aiuta a goderselo maggiormente, senza dover per forza essere molto esoso a livello di energie.

Destiny 2 personaggio
Io intanto aspetto il raid

Conclusioni su Destiny 2 Beyond Light

Destiny 2 Beyond Light è un’espansione che a me non è dispiaciuta, l’ho preferita a Shadowkeep. Il sunsetting si sente ma ci si può anche vivere. I contenuti non sono infiniti, ma quelli che ci sono sono ben fatti. Il Raid secondo me è vincente, pur essendo facile, è bello e divertente da giocare e offre delle armi che finalmente sono da Raid. Detto questo, è da vedere comunque come si comportano questi nuovi modelli di iterazione sulla lunga distanza. la Stagione della Caccia la recensisco separatamente quindi di quella ne parliamo a breve.

  • Europa
  • Exo Stranger
  • Storia
  • Musica
  • Nuova Sottoclasse in PvE

 

  • Nuova Sottoclasse in PvP
  • Sunsetting troppo massiccio
  • Eramis poteva essere gestita meglio

 

Rednek - Biografia

C'e' poco da dire, chi non sceglie Charmander come starter chiede arroganza, chi fa l'ingegnere su Guns of Icarus chiede arroganza, i programmatori di Asmandez pretendono che l'arroganza si abbatta su di loro. Non ho detto nulla di me stesso o forse, perche' mi arrogo il diritto di non farlo.

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