Pubblicato il 03/03/17 da Michael Maneia

Nintendo Switch: Hands on a Milano

La Console

Seppur fossi un sostenitore della console sin dall’annuncio a ottobre, non nascondo il fatto che certe cose collegate a Switch fossero troppo fumose o addirittura un rischio per il colosso di Kyoto. I JoyCon da utilizzare orizzontalmente per il multiplayer, la forma atipica del JoyCon Grip, dimensioni, peso, caratteristiche hardware: tutta roba che non faceva altro che darmi dei dubbi.

Eccettuando le caratteristiche hardware che al momento sono ancora un’incognita bella grossa (e no, non credo ai leak, finché non avrò delle conferme ufficiali), sulla maggior parte del resto mi son ricreduto o, almeno, il dubbio è mutato in una ben più ottimistica riserva.

Partendo dall’ergonomia della console posso solo dire che in modalità tablet non vi darà problemi: il peso è ben distribuito e si avvicina a quello di un 3DS XL, i due Joycon si adattano alla maggior parte delle mani e la costruzione della console (meno giocattolosa del Pad di Wii U) è solida, non si hanno rischi che i JoyCon si sfilino da soli anche grazie a vari sistemi di bloccaggio.

Sui JoyCon orizzontali ho le mie riserve, con gli strap inseriti di sicuro non son scomodi, ma nemmeno comodi, detto questo fanno il loro lavoro, ovvero quello di essere usati come “pad di fortuna” in caso di sfide multiplayer di breve durata.

Il JoyCon Grip invece mi ha convinto meno, è sì “comodo” ma avere i due JoyCon così vicini, con la loro disposizione di tasti e stick, mi ha lasciato un pelo stranito, vedrò poi il 3 marzo se si tratterà solo di questione di abitudine e, nel caso, opterò sull’acquisto del ben più comodo e standardizzato Pro Controller.

Per il resto, la console pare un ottimo aggeggio tecnologico, con uno schermo brillante e finalmente in vetro, senza contare il quantitativo di tecnologia presente nei vari controller, ma ne parlerò meglio più avanti, assieme a 1-2 Switch!

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Per quanto riguarda la console, sono partito scettico e tornato convinto: Switch è lontana anni luce dall’estetica plasticosa di Wii e Wii U e ricorda invece le linee più serie di una Playstation 2. Il tutto è anche straordinariamente solido, per essere una console con parti mobili, e lo schermo dona immagini nitide e pulitissime.

Condivido le perplessità di Michael sulla praticità di alcune funzioni della Switch, ma più sulla modalità tablet che altro: il pubblico ha già dimostrato in passato di non gradire l’ergonomia del secondo schermo Wii U. Nulla da dire invece sul JoyCon Grip, che per quanto decisamente atipico all’occhio si rivela invece molto adatto alle mani.

Aymeric - Biografia

Michael Maneia
Nato tra le risaie, cresciuto a console e jrpg, per poi convertirsi al PC. I videogiochi han avuto un tale peso sulla sua vita che li ha fatti diventare il suo lavoro.