Pubblicato il 28/07/21 da Ciro Muso Acanfora

Mighty Goose – Recensione

Metal Slug, ma con una nuova veste grafica.
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Per chi come me è un amante del caotico spara-spara all’insegna di armi improbabili e veicoli ancora più assurdi, Metal Slug è sempre stato un caposaldo dell’industria videoludica con il suo ritmo frenetico, gli innumerevoli nemici a schermo e la possibilità di giocare in co-op con gli amici. Mighty Goose, uscito questo 3 Giugno per Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One e Steam, cerca di riproporre queste stesse emozioni ai giocatori amanti del brand di SNK. Ci sarà riuscito? Scopriamolo insieme.

Un’oca nello spazio.

Il gioco sviluppato da Blastmode e pubblicato da Playism propone una trama molto semplice, quasi solamente accennata. La nostra protagonista, un’oca munita di una pistola e un sonoro HONK, si ritrova a dover superare una serie di incarichi e salvare alcuni individui che si trovano in situazioni spiacevoli.
Non passerà molto prima che qualcuno prenda di mira la nostra amica e decida di sguinzagliarle contro i suoi sgherri per fermarla.

Non sarà l’attacco più potente del gioco (decisamente no), ma almeno fa ridere!

Nonostante la storia sia chiaramente un contorno che potrebbe tranquillamente essere considerato “non necessario” per un gioco di questo genere, avrei comunque apprezzato un approccio un po’ più curato a questo lato del gioco. Nel momento in cui si decide di inserire una trama, tanto vale farla bene: Mighty Goose avrebbe potuto fare molto di meglio.
Se non altro, ho apprezzato davvero molto il tipo di comicità che il gioco propone. Le situazioni ironiche o addirittura al limite del nonsense non mancheranno e saranno un modo perfetto per allentare la tensione accumulata durante le fasi più frenetiche.

HONK HONK… PERMESSO!

Il sistema di combattimento presentato da Mighty Goose sarà il classico Shoot-‘em-Up con ondate di nemici che arriveranno da ogni lato (sì, anche da sottoterra). Vari potenziamenti, compagni, armi e schivate permetteranno al giocatore di farsi strada attraverso numerosi livelli e boss-fight. I nemici saranno variegati e diversi fra loro, sia come tipologie di attacco che come comportamento, e per chi è appassionato delle sfide sarà inoltre disponibile una modalità “New Game +” una volta concluso il gioco (la cui durata si aggira attorno alle sole 2 ore).

Sarà presente una modalità “Mighty” che, per un periodo di tempo limitato, potenzierà le armi e ridurrà il danno ricevuto a zero. Divertente, ma forse un po’ overpowered (specialmente contro i boss).

Mighty Goose è in tutto e per tutto un clone di Metal Slug. Il gioco non cerca neanche di nasconderlo, anzi si pregia del suo retaggio e del suo amore per il brand di SNK. Il combattimento sul campo sarà pressoché identico al titolo dalla quale prende ispirazione, arrivando persino a “copiare” le iconiche armi e i mezzi corazzati che abbiamo imparato a conoscere nel corso degli anni.
Fortunatamente, la qualità del gioco non sarà da meno.

Pixel Art di qualità, ma…

Proseguendo su quanto detto prima, anche sotto il punto di vista grafico Mighty Goose somiglia molto a Metal Slug. Una Pixel Art usata in maniera esperta e con molta cura, ma non senza errori: accadrà spesso infatti di essere colpiti da proiettili pressoché invisibili a causa del pochissimo contrasto fra il colore di questi ultimi e quello dello sfondo/nemici/terreno.
Normalmente avrei anche potuto sorvolare sulla cosa, se solo non succedesse così spesso. In un gioco che dovrebbe essere incentrato principalmente sul gameplay, permettere ad una scelta artistica di inficiare su quella che dovrebbe essere la priorità, ovvero la fruibilità del titolo, è una decisione sbagliata.

“Proiettili arancioni volano per il cielo arancione mentre si combatte su un mecha-mostro arancione.” – Mighty Goose (2021); olio su tela; 1920x1080p.

Escluso questo punto (purtroppo non da tralasciare), il lato artistico del gioco rimane molto valido, sia a livello grafico che a livello sonoro: le musiche che accompagneranno l’avventura sono piacevoli e azzeccate.

“So anyway, I started blasting.”

Se c’è qualcosa in cui Mighty Goose eccelle è il suo gameplay. Frenetico, divertente, abbastanza variegato e con un ritmo incalzante che non lascerà un attimo di respiro. Oltre a questo, anche tutto il resto dell’opera è rifinito molto bene escluse pochissime eccezioni. Per quanto il gioco in sé sia tutto sommato più che apprezzabile, però, rimane una domanda fondamentale: perché dovrei giocare a questo anziché a Metal Slug?
I nemici, le armi, i boss, persino il simbolo “GO” per indicare la via… Tutti questi elementi sono cose già viste, talvolta anche in soluzioni qualitativamente migliori nel titolo di SNK. Persino la comicità e quell’accenno di trama presente non sono abbastanza per giustificare l’acquisto (ad un prezzo forse un po’ elevato per la longevità del titolo).

Apprezzo la tenacia con cui Mighty Goose si ispira al titolo SNK perciò, se siete fanatici di Metal Slug e dopo aver giocato fino allo sfinimento i titoli del brand voleste provare un gioco molto simile allora Mighty Goose fa al caso vostro!

  • Molto simile a Metal Slug.
  • Gameplay entusiasmante e frenetico.
  • La faccia dell'oca è troppo divertente.

 

  • Troppo simile a Metal Slug.
  • Longevità piuttosto bassa.

Muso - Biografia

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