Warframe

Ready, Tenno?

Pubblicato il 07/02/19 da Sara Porello
recensione
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Warframe

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  • Dovresti provare Warframe… è un free-to-play con ninja nello spazio in cui devi… beh, uccidere ondate di nemici, ecco tutto. 

  • Uh… non sembra molto il mio genere… sai, sono più per le avventure narrative, i giochi con una storia intensa… 

  • Provalo, vedrai che ti piace… 

  • Ehm… ok, certo, lo proverò… poi… 

 

Introduzione – Preparati, Tenno

Ho avuto questa conversazione con un collega diversi mesi fa, come potete immaginare la mia imbarazzata replica finale voleva essere una cortese bugia. Invece, complici le lunghe giornate libere durante le vacanze di Natale e i regali che hanno prosciugato le mie finanze impedendomi di acquistare altri titoli, mi sono ritrovata a scaricare questo TPS gratuito per noia e per necessità. Arricciando un po’ il naso e impugnando il controller con una dose di scetticismo che neanche mentre stavo entrando al cinema per Il Risveglio della Forza

Warframe è uno sparatutto in terza persona sviluppato e pubblicato da Digital Extremes nel lontano 2013 per PC. Negli anni successivi il titolo è stato reso disponibile per le principali piattaformeEd è free-to-playE anche un po’ pay-to-win. Questi ultimi aspetti probabilmente vi spingeranno a domandarvi: “Quindi, ne vale la pena?”. Ora ve lo spiego.

Trama – Ehm… 

Trama, davvero? 

Il giocatore veste i panni del Tenno, un potente guerriero discendente da un’antica razza senziente che dominava il Sistema Origin (il sistema solare). Dopo essersi risvegliato da un lungo criosonno, il Tenno si ritrova coinvolto in una guerra spaziale tra i Grineer, evoluzione corrotta della razza umana, e i Corpus, mercenari che sfruttano le loro IA robotiche; a ciò si aggiunge la minaccia rappresentata dall’Infestazione, una piaga che sta colpendo tutto il sistema. Assistito da Ordis, la fedele IA bipolare con uno strano senso dell’umorismo che controlla la sua navicella, il Tenno dovrà svolgere le missioni di guerra assegnategli da Lotus, la sua guida e il suo generale.

Ok, questa descrizione della sinossi potrebbe (oppure no) essermi stata suggerita da un noto sito di tuttologia, ma devo ammettere che non ho prestato più di tanta attenzione mentre giocavo.

La trama non è il fulcro di questo titolo, proprio no. Ma chissenefrega. Del resto, i porno più riusciti sono quelli che non hanno la pretesa di una trama. E Warframe è un porno degli sparatutto. 

Il Tenno nella sua nave spaziale
Mag, il mio Warframe starter.


Gameplay – Corri, salta, spara

Per quanto riguarda l’aspetto PvE, il giocatore potrà affrontare una varietà di missioni, in solitaria o in squadra con altri giocatori. Una serie di quest principali lo guideranno fino a sbloccare tutti i pianeti del sistema Origin.  E qui viene il bello.
Le missioni sono veloci, velocissime. Ogni run può durare da due, tre minuti fino a un massimo di una ventina, a seconda della tipologia di missioneRescueAssassinationHijackInterceptionExterminationCaptureDefense… in alcune missioni dovrete assassinare un bersaglio specifico, in altre sterminare un certo numero di nemici, in altre ancora liberare un prigioniero e scortarlo al punto di estrazione; o ancora, dovrete catturare le basi nemiche, oppure penetrare nei sistemi informatici nemici e rubare i dati, o difendere un obiettivo da ondate di nemici. Pur avendo tutte in comune il fatto che dovete tirar giù alieni e robot come se non ci fosse un domani, la varietà degli obiettivi di missione e la loro velocità di completamento sono il mix perfetto per non stufarsi mai.  

Ci sono poi le missioni con l’Archwing, un particolare esoscheletro che permette al vostro Tenno di muoversi nello spazio o sott’acqua. Anche queste sono suddivise in tipologie, a seconda dell’obiettivo (gara di velocità, sterminio dei nemici, cattura delle basi, etc.). Personalmente non mi piacciono molto, perché trovo difficoltoso muoversi (e muovere la camera) nello spazio 3D in cui queste si svolgono. 

Per quanto riguarda il PvP, invece, avrete a disposizione alcune modalità multiplayer. Uno contro tutti, squadra contro squadrarubabandiera, etc. Opzioni gradevoli che però, a mio parere, non possono rivaleggiare con il bagno di sangue del PvE.  

Ogni missione completata con successo sblocca le successive sul pianeta, ognuno dei quali presenta dei requisiti che, una volta soddisfatti, permettono di sbloccare il pianeta successivo. 

Tutte le missioni sbloccate sono ripetibili all’infinito, in qualsiasi momento; sulla mappa di Origin, tuttavia, sono segnalate speciali missioni, disponibili per un periodo di tempo limitato, che prevedono ricompense speciali: materiali rari per il crafting, schemi per nuove armi, etc.  

Una mappa del sistama solare e un elenco delle missioni disponibili
Il sistema Origin e le missioni disponibili.

Il crafting è un altro aspetto divertente: raccogliendo materiali e schemi potrete craftarvi armi, warframe e altri oggetti vari per migliorare nel gioco. Il problema, qui, non è tanto il farming, che è abbastanza agevole, ma piuttosto il fatto che per ottenere gli oggetti migliori (e gli spazi nell’inventario per tenerli) dovrete spendere il Platinum, una valuta difficilissima da trovare in gioco… ma che potrete facilmente acquistare con soldi veri. Meh. 

Che altro? Beh… missioni speciali, modalità Nightmare che rende le missioni più difficili ma le ricompense più succose, missioni settimanali, mercanti a tempo che vi vendono oggetti speciali. In Warframe, insomma, c’è un po’ di tutto, per tutti i gusti. 

Comparto tecnico – Niente da segnalare  

Come da titolo di paragrafo. Una grafica accettabile, con animazioni dei movimenti non eccelse. Il setting sci-fi è curato quanto basta. Le tipologie di nemici e le mappe delle missioni si ripetono, uguali su pianeti diversi, ma a mio avviso questo non è un male: anzi, avere le stesse mappe aiuta a orientarsi dopo appena qualche run, potendo così concentrarsi esclusivamente sulla missione. Anche le musiche fanno il loro dovere. 

Ho provato il gioco su un PC di fascia alta, su un laptop (non da gaming) di fascia media e su PS4 standard. Negli ultimi due ho riscontrato non pochi (e non episodici) cali di framerate. Su tutte le piattaforme sperimentate i tempi di caricamento per entrare e uscire dalle stanze sono abbastanza lunghi.

Il gioco, inoltre, presenta alcuni bug grafici oppure tecnici; gli ultimi costringono, di tanto in tanto, a dover annullare la missione corrente e ricominciarla, se ancora disponibile.

Ma via, si tratta pur sempre di un free-to-play, le aspettative devono posizionarsi tenendo conto di questo fattore. Tradotto: visto che non hai manco pagato per il gioco, non puoi mica aspettarti la luna. 

In Warframe è tutta un’esplosione di laser, alieni, circuiti…


Conclusioni – Ogni tanto ci vuole

Da Warframe ottieni esattamente quel che ti aspetteresti da un TPS online free-to-play: una ripetitività che crea assuefazione ma che alla lunga può stufare; un gioco che non eccelle negli aspetti tecnici, ma fa il suo dovere; una varietà di attività che accontentano un po’ tutti i tipi di giocatori. 

Warframe è il gioco da avviare svaccati sul divano, quando siete un po’ stanchi e magari anche incavolati, per staccare la mente e sfogarvi un po’, in un bagno di sangue e circuiti. 

Al termine delle vacanze di Natale la mia PlayStation segnava 46 ore e 34 minuti di gioco. Avevo passato quasi due giorni interi a giocarlo! Come fare dunque a proseguire, dal momento che dovevo lasciare la mia PS4 e tornare al mio micragnosissimo laptop e alle mie intense giornate lavorative? 🙁 

La “droga” è stata più forte della pigrizia: ho reinstallato il gioco su PC e ricominciato tutto da capo. In pochi giorni mi sono rimessa in pari e ho proseguito. 

 

 

  • Sai, l’ho poi provato quel gioco che mi dicevi… Warframe… 

  • Ah sì? Ti è piaciuto? 

  • Be’, insomma, all’inizio era un po’ così… ma poi… dai, quando ci facciamo una missione insieme? 

 

Ci vediamo in missione, Tenno! 

Perché sì:
Perché no:
  • Velocissimo e agile
  • Soddisfazione immediata
  • Tante tipologie di missioni

 

  • Un po’ troppo pay-to-win
  • Alla lunga ripetitivo

 

binge killing

ordis

Missioni Defense

Sara Porello - Biografia

Sara Porello
Fin dalla più tenera età è affascinata dall’universo nerd, ma per anni ne resta ai margini. E poi… Le cattive compagnie finiscono per trascinarla completamente dentro. Giocatrice da tavolo, di ruolo, di videogames. Se si può giocare, lei lo gioca. Appassionata di cinema e serie TV, di manga e anime. Adora il Giappone, adora oggetti e animali kawaii. Adora, sopra ogni cosa, i coniglietti.