Pubblicato il 30/11/22 da Andrea Borzì

Mario + Rabbids Sparks of Hope – Recensione

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Se c’è un titolo di casa Ubisoft che sicuramente ha stupito tutti quanti è il brand Mario + Rabbids, non solo perché uno strategico isometrico ben realizzato non ce lo aspettavamo da Ubisoft, non solo perché l’accoppiata folle tra il mondo di Super Mario e quello dei Rabbids poteva apparire rischioso, non solo perché Nintendo che presta una delle sue figure più iconiche sembra irrealistica come cosa, ma soprattutto per l’origine italiana del titolo, che con Kingdom Battle ha fatto sicuramente centro, ma con Sparks of Hope… be staremo a vedere.

Trama

Mario + Rabbids Sparks of Hope prende luogo subito dopo le vicende di Kingdom Battle (DLC compreso). Nel mentre dei divertimenti e dei festeggiamenti per aver salvato il regno, dopo che i Rabbids hanno deciso di rimanere nel regno dei funghi, una gigantesca manta galattica inizia ad inghiottire il mondo circostante. Nel tentativo di fermarla Mario e Rabbids Peach verranno inglobati dalla manta, dove, al suo interno, faranno conoscenza della terribile Cursa, malvagia entità cosmica intenta a catturare tutti gli Sparks e dominare l’universo. Gli Sparks non sono altro che la fusione tra Rabbids e Sfavillati. Scampati a Cursa inizierà il nostro viaggio per l’universo con lo scopo di recuperare quanti più Sparks possibili (che ci aiuteranno nell’avventura e durante le battaglie) e fermare la terribile Cursa e i suoi scagnozzi.

Insomma, per quanto non sia una trama che “brilli” di innovazione, almeno nelle premesse, Sparks of Hope riesce a catturare l’attenzione del giocatore, rimettendolo in cammino verso un viaggio tra le stelle, che per alcuni aspetti ricorda l’amatissimo Mario Galaxy.

A questo si aggiunge la comicità dei Rabbids che non mancheranno di scenette in grado di strappare un sorriso sia ad adulti che a piccini.

Gameplay

Per quanto riguarda il lato gameplay, Sparks of Hope è sicuramente una grande sorpresa, in quanto il gameplay generale, sia nelle fasi di esplorazione che in quelle di battaglia è stato totalmente rinnovato, portando il giocatore a dover rivedere il modo di approcciarsi al combattimento.

Partiamo con le fasi di esplorazione; in Sparks of Hope ci ritroveremo spesso a girovagare in delle mappe di media grandezza, con un approccio totalmente libero, che porteranno il giocatore e risolvere enigmi e sfidare nemici segreti per ottenere potenziamenti e collezionabili vari. Il sistema a corridoio presente nel primo titolo non è stato effettivamente abbandonato, ma rilegato all’interno dei dungeon che si affronteranno nel corso della storia. Insomma un bel passo in avanti rispetto al predecessore. Tuttavia qualche difettuccio mi sento di sottolinearlo, in quanto questa espansione di mondo sembra mettere sotto sforzo la nostra cara Switch, che non laggherà mai, ma farà sentire ai giocatori un certo margine di pesantezza quando andremo a muovere il personaggio, nulla però che rovini l’esperienza di gioco nella sua totalità

Per i combattimenti, invece si è optato per uno stravolgimento quasi totale, con la possibilità di muovere liberamente il personaggio nel raggio di azione, l’aggiunta dei poteri Sparks che vi permetteranno di aggiungere diversi effetti ai vostri attacchi, il non potersi più muovere dopo aver attaccato ma comunque poter effettuare un’altra azione e il poter utilizzare la scivolata e la catapulta per ampliare la mobilità dei personaggi come azioni bonus durante i turni. Insomma, pur rimanendo uno strategico a turni, riesce a rendersi più dinamico e a fornire un ampio spettro di possibili scelte strategiche, il tutto mantenendo un giusto livello di sfida per il giocatore.

Quanti colori!

Così come il predecessore, Sparks of Hope rimane ambientato nel mondo di Super Mario, per cui una grafica cartoonesca unita all’uso d colori accesi si contrasterà in maniera piacevole all’oscurità portata da Cursa e i suoi scagnozzi! Insomma un mondo Family friendly ben disegnato, colorato e divertente.

Anche il comparto sonoro non è da meno, amalgamandosi perfettamente allo stile e alla comicità del titolo, accompagna piacevolmente il giocatore nel suo viaggio tra i pianeti.

Conclusione

Mario + Rabbids Sparks of Hope è sicuramente un titolo che fa doppiamente piacere possedere nella propria libreria; un titolo interamente nostrano che riesce a divertire con spensieratezza ma, contemporaneamente, ad impegnare anche il giocatore più impegnato. Un gioco colorato ma intelligente, che migliora sotto ogni punto di vista la già ottima esperienza avuta con Kingdom Battle.

  • Gameplay curato e migliorato
  • Narrativa sarcastica e sagace
  • Colorato e strambo al punto giusto
  • Esplorazione migliorata e completa

 

  • Nell'esplorazioni la Switch arranca

BoarZo - Biografia

Videogiocatore fin dal 1995. Cresciuto con la tecnologia e i mondi virtuali...