Pubblicato il 27/08/20 da Barbarossa

Assetto Corsa Competizione: la Recensione

Torna sulla griglia di partenza uno dei racing games più tecnici di sempre
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Assetto Corsa Competizione, Il valore delle Seconde Occasioni

KUNOS Simulazioni, eccellenza italiana che ci ha regalato il franchise di Assetto Corsa, finalmente ritorna su console con un nuovo capitolo. Dopo svariato tempo in Early Access su Steam, e con la pubblicazione definitiva il 29 Maggio 2019, dopo più di un anno, Assetto Corsa Competizione approda su Playstation 4 e Xbox One, esattamente il 23 Giugno 2020. “Perché la recensione esce ora, Barba?” vi starete chiedendo.

La risposta è semplice: “Perché sono un uomo che crede nelle seconde occasioni.

Unreal Engine 4 è sinonimo di qualità, quando si parla di rendizione grafica.

Gameplay e comparto tecnico – Fin dove si può scendere a compromessi?

Assetto Corsa Competizione, a differenza dei giochi precedenti, basa parte del suo appeal alla licenza ufficiale della Blancpain GT Series e della 24 ore di Spa, offrendo così un’ampia scelta di veicoli, di classi, di circuiti su cui poter correre. Svariate modalità di gioco offline, tra cui una Carriera, ci permetteranno di metterci alla prova in svariate circostanze, per affinare le nostre capacità di guida.

È proprio la guida il cuore dell’esperienza di Assetto Corsa Competizione (e c’era da aspettarselo): sebbene il gioco su console sia uscito con svariati problemi, solo in parte risolti, il sistema di guida e di simulazione fisica del titolo in questione, dopo l’ultima patch rilasciata, è finalmente degna di ciò che le menti di Kunos Simulazione ci hanno abituato negli anni. Per alcuni versi, addirittura, probabilmente per via delle intenzioni di supportare gli e-sport in maniera massiva, devo dire che il piacere di guida che mi ha dato questo titolo, ovviamente giocato con volante dotato di force feedback, è stato anche superiore ai titoli precedenti.
La restituzione delle forze mi è sembrata molto precisa, al netto di errori un po’ grossolani come i cordoli con collisioni un po’ imprecise in alcune occasioni, offrendomi da subito una buona sfida, ma soprattutto, la sensazione di poter migliorare considerevolmente le mie abilità con un po’ di pratica.

Purtroppo, però, la versione Playstation 4 del gioco, che è quella che è stata da me giocata è ancora afflitta da svariate problematiche tecniche tra cui, non per ultimo, il continuo calo di frame rate che, come potete immaginare, ha messo a dura prova la mia pazienza, specialmente nelle fasi di gioco più concitate, con più macchine presenti a schermo e, quindi, la necessità di una guida pulita e precisa. Da questo pensiero nasce appunto la mia domanda: “Fin dove si può scendere a compromessi?”. Da un lato c’è la volontà, totalmente condivisibile, di portare il titolo su più piattaforme possibili per far divertire il maggior numero di giocatori, di far conoscere loro la passione che gli sviluppatori hanno impiegato per creare il gioco. Dall’altro, però, uno standard tecnico che a volte manca di essere rispettato, con dispiacere dei giocatori che vorrebbero godersi appieno l’esperienza, ma che non riescono.

Dove sta la verità? Nel mezzo, come sempre. Non dimentichiamoci mai che noi videogiocatori siamo fortunati, da questo punto di vista: in molte occasioni, questa compresa, gli sviluppatori possono migliorare le proprie creazioni, motivo per cui ho voluto aspettare e dare a KUNOS Simulazioni una seconda occasione.

Mai scelta fu più saggia, devo dire.

La qualità dei modelli dei veicoli è sempre incredibile.

Assetto Corsa Competizione – Per veri appassionati

In definitiva, Assetto Corsa Competizione è un titolo con un’estrema profondità tecnica che vi permetterà di spendere ore per trovare il setup giusto per il vostro veicolo, riuscendo a restituire ogni piccola modifica da voi apportata.

Purtroppo, però, rimane un titolo con ancora qualche problema tecnico (sicuramente risolvibile in patch future assicurate) e qualche carenza nelle modalità di gioco, rimanendo però sicuramente un titolo da avere per tutti gli appassionati di titoli racing, ammesso che abbiano un volante con cui giocarlo.

See you, Game Cowboys!

  • Guida al top
  • Profondità tecnica

 

  • Carriera troppo lineare
  • Versione PS4 migliorabile

BROOM BROOM

< 30 FPS?

Barbarossa - Biografia

Game designer, ha un pallino per il gaming in tutte le sue forme: analogica e digitale. Non volendosi permettere di prediligere una tipologia sull'altra, accumula board games sugli scaffali di casa e video games negli hard disk.