Pubblicato il 27/02/20 da Jacopo Ambaglio

Love Live School Idol Festival All Stars

It's time to shine!
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Con l’uscita del nuovo mobile game di Love Live, anche in occidente si torna a parlare di uno dei gruppi idol più affermati del pianeta.
Love Live! School Idol Festival All Stars segna il passaggio tra la fine dell’era delle Aquors di Love Live Sunshine e l’inizio dell’era delle PDP delle quali è stato, da pochi mesi, annunciato ufficialmente l’anime, per ora sotto il nome di Watashi wo Kanaeru Monogatari. Hello!!! Love Live!

love live personaggi

Love Live School Idol Festival All Stars – Mobile Game

Dicevamo: ieri è uscita la versione europea del nuovo mobile game, l’all stars, che contiene tutti e 3 i gruppi dello School Idol Project: µ’s, Aquors e PDP.

La differenza che salta subito all’occhio rispetto al suo precedessore (Love Live School Idol Festival) è l’assenza di idol “occasionali”, ma sono presenti invece svariate versioni dei personaggi principali dei 3 gruppi del franchise.
Scelta comunque concepibile visto che, ai tempi di SIF, erano presenti solo le µ’s (i personaggi di Love Live Sunshine sono stati aggiunti solo in seguito), mentre adesso si può contare su un roster di 27 personaggi (31 in prospettiva, per ora, visto che quasi sicuramente verranno aggiunte anche Arise e Saint Snow).

love live cards
Il sistema di exp ricorda davvero un rpg

Gameplay

Appena effettuate le registrazioni di rito, dopo una bellissima cutscene introduttiva con tutti e 3 i gruppi (<3) e una breve spiegazione delle meccaniche, saremo lanciati dentro la prima canzone.
Questo è il momento in cui una persona che deve spiegarvi com’è una cosa nuova si trova in difficoltà, perchè il gameplay di Love Live SIF All Stars è molto più semplice, ma allo stesso tempo molto più difficile del suo predecessore e rende questa cosa molto più facile, ma al tempo stesso molto più difficile da spiegare.

Come ben sapete -o potete immaginare- siamo davanti a un rhythm game.
La principale differenza con SIF è l’abbandono della meccanica dei 9 tasti per limitarsi solo a 2, aggiungendo l’interazione del “trascinamento” su alcune delle note.
Scelta ottima che rende meno monotono il gioco… so che è paradossale, ma è così. Anzi contate due tasti, che in realtà poi è addirittura uno solo, dato che potete premere su tutto lo schermo per centrare la nota, a parte quando arrivano 2 note collegate che vi costringeranno a usare, appunto, 2 dita.
Tutto ciò comunque ha permesso agli sviluppatori di concentrarsi su tutto quello che c’è intorno all’andare semplicemente a ritmo con la canzone: Love Live School Idol Festival All Stars è un vero e proprio survival incentrato sulla musica.

Un esempio rapido? Facile: potrete tranquillamente vedervi fallire un live persino durante una full combo, perché la stamina scenderà comunque anche centrando le note.
Nelle canzoni più difficili dovrete stare attenti al completare le mini quest che vi “popperanno” durante il live, caricare e usare il voltage che troverete in basso e costruire le squadre adatte a quello che vi ritroverete davanti di volta in volta.
Ah, ovviamente dovrete anche usare le skill delle vostre idol e isegnargliele attraverso il training.

Love live
Io che fallisco un live per fare gli screenshot.

Grafica: finalmente il Love Live.

Le animazioni 3d ragazzi… ci sono le animazioni 3d.

La grafica è semplicemente la trasposizione dei video in quel 3d che vedete negli anime del genere (costa ballare in 2d e non è che puoi animare tutto come Tachiagare delle Wake Up Girls nel loro anime), ma il fatto che ci siano i VOSTRI personaggi con gli effettivi costumi che gli avete messo su rende il tutto di uno spicy che non potete capire.

Oltretutto ci sono vari livelli grafici di 3d nelle opzioni, dai più performanti ai più dettagliati, a seconda del dispositivo che state usando, adattandosi comunque anche alle macchine un pelo più datate.
Se state proprio usando uno scassone invece, conviene accontentarvi del 2d, con la presenza sul palco dei vostri personaggi in stile super deformed, che vi distraete anche di meno, sporcaccioni.

school idol festival all stars
Il 2d è pucchoso.

Lascio la conclusione al socio Samuel che è invasato di Love Live quanto me per concludere il tutto.

Salutandovi, ne approfitto per ricordarvi che, nel caso i Rhythm games non siano nelle vostre corde, abbiamo fatto un raccoltone di mobile games tratti a anime che trovate QUI 😉

Love Live School Idol Festival All Stars – Il parere di Sam

Avatar

Il grosso è già stato coperto da Ipah, ma cerchiamo di coprire quanto manca.

Prima di tutto voglio invitarvi a cliccare il punto di domanda in alto a destra nella home e guardare tutti i tutorial, non per farvi capire come funziona il gioco, ma perché se li guardate tutti vi regalano 400 gemme.

La seconda cosa è ricordarvi che se avete un profilo su Love Live School Idol Festival  potete collegare il vostro SIF ID e ottenere qualche oggettino in base a quanto avete fatto nel gioco precedente. Colgo quindi la palla al balzo per farvi presente che i due giochi funzionano assieme, ovvero più giocate a Love Live SIF più oggettini potete sbloccare free a Love Live All Stars. Una volta date queste raccomandazioni, possiamo parlare del perché Maki è il miglior personaggio femminile nella storia degli anime e del come non mi interessi nulla del perché non siete d’accordo.

love live tutorial
La schermata di cui parlavo con dentro i tutorial.

Gameplay

Come già detto da Ipah il gioco è cambiato in maniera sostanziale rispetto al titolo precedente e ha, sagacemente, unito il rythm game all’rpg, se vogliamo prenderci qualche licenza.

Questo cambio di gameplay mi ha colto parecchio impreparato quando, al tempo, uscì la versione giapponese del gioco.
Adesso il vostro focus cambia a seconda delle vostre necessità, a volte avrete bisogno di punti per ottenere tutti i trofei di una canzone, altre semplicemente di sopravvivere fino alla fine.

Trovo particolarmente ben gestita e soddisfacente, soprattutto a stadi avanzati di gioco, la gestione dei vari sotto gruppi nella propria formazione.
I sottogruppi, per farla semplice, sono utilissimi a ricoprire certe necessità: mi serve il sottogruppo basato sulle skill survival? Cambio al volo a quello. Ho bisogno di voltage? Cambio ad un altro dedicato ai punti. Ho bisogno di un misto di entrambi? No problem.

Diciamo che, in parole povere, il gameplay è passsato dall’abilità manuale e coordinazione alla capacità -e fortuna- di potersi costruire una squadra in grado di essere flessibile.

Allo stesso modo del gameplay, anche la gestione dei personaggi è cambiata significativamente. Love Live SIFAS è molto diverso da un qualsiasi altro rhythm game gacha come SIF o come Bang Dream, infatti non servirà semplicemente levellare i personaggi e levellare le skill per renderli migliori, ma diciamo che oltre al tree mostrato prima da Ipah, servirà grindare parecchie risorse.

Benvenuti nelle miniere di Love Live! Personalmente apprezzo moltissimo il cambiamento anche se, a volte, la mancanza di una modalità ryhthm classica un po’ si sente.

Love Live All Stars formation
I sottogruppi sono composti da tre membri, quello predefinito è quello centrale.

Global vs JP

Essendo solo ai primi giorni della versione global non saprei come si dipanerà nel tempo e in che quantità verranno rese disponibili le risorse in game, ma nella versione JP del gioco all’inizio mi hanno riempito di roba.

Fortunatamente i rate del Gacha sembrano essere gli stessi per le due versioni, e non solo rispetto a SIF.
SIFAS ha dei rate da sogno: in entrambe le versioni non si fa fatica a sbustare UR con una buona facilità (sono a 4 su 4 sbustate global, e se non ricordo male 5 su circa 6/7 su JP). Sono molto curioso di vedere come gestiranno gli eventi, perché quelli che ci sono stati nella versione JP erano parecchio carini.

Sebbene sarebbe un peccato perderli, la speranza è quella che klab decida di tenere una timeline bella corposa per raggiungere la versione giapponese. Sarebbe un po’ uno spreco nel caso decidessero di tagliare contenuti da quella globale per raggiungere quella jp e allo stesso modo insoddisfacente sarebbe rimanere indietro.

School Idol Festival All Stars Dia Ruby Riko
Ovviamente Dia viene subito dopo Maki

Conclusioni

School Idol Festival All Stars è un miglioramento del franchise sotto ogni aspetto: più user friendly, più bello da vedere, più profondo a livello di meccaniche e contenuti.
Non è il rythm game classico che ci si aspetterebbe dopo SIF, e non è SIF 2.0, se volete il miglior Rythm game classico sul mercato mobile rivolgetevi allo sportello con su scritto Bang Dream! Una volta passato un periodo di adattamento a queste nuove meccaniche il gioco inizierà ad acquistare un senso compiuto, e riuscirete ad apprezzarlo in tutte le sue sfumature.

Io vi dico che ne vale la pena, è Love Live, se tutto questo non bastasse, fatelo per Maki!

love live maki
Best tomato!

Perché sì:
Perché no:
  • Buon gatcha rate
  • Maki
  • Gameplay originale e divertente
  • Grafica piacevolissima e flessibile

 

  • Non ci sono (ancora) le Saint Snow
  • Catalogo canzoni ancora scarno

Ipah - Biografia

Jacopo Ambaglio
Aspetta, faccio la presentazione standard da recensore navigato. Cresciuto coi videogiochi che quando ho cominciato io proprio levati, si giocava a Pong coi sassi. L'abilità videoludica di Faker unita al senso critico di Matt Preston.

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