Anime Mobile Games

Ho rerollato 110 volte.

Pubblicato il 06/12/18 da Ipah
speciale

Ciao amici!
Siete stanchi di far scrollare i vostri ditini unti sui giochini commerciali proposti dallo Youtuber triste di turno, tipo la roba degli esercitini che attaccano l’altro castello sulle due strade?
Sì, sì, parlo proprio di quello, è inutile nascondersi dietro un dito. Unto.
Dimostrate a chi vi sta intorno di essere dei veri weeaboo lasciandovi alle spalle i goblin sfigati con la dinamite e passate finalmente alle loli waifu che (forse) riuscirete a sbustare dopo una novantina di reroll. Se vi va bene.

In questo showreel vedrete solo giochi tratti da anime o, viceversa, giochi sui quali poi è stato creato un anime, quindi non compariranno cose come Monster Strike, nonostante il gigantesco successo che ha in terra natale (anche perché io a Monster Strike non ci gioco, quindi non è così facile parlarne, ecco).
Va da sé, seguendo questa logica, che vedrete solo giochi che io o qualche collega in redazione abbiamo effettivamente giocato.

Prima di cominciare tocca precisare un paio di cose: leggerete spesso le parole “reroll” e “gacha rate” che sono i termini importanti in questo tipo di giochi.
Con “reroll” si intende il ricominciare il gioco dopo le prime gachate in modo da partire con una squadra relativamente forte, cosa abbastanza fondamentale in gran parte dei titoli dei quali parleremo, mentre con “gacha rate” si intende l’onestà del gioco nel darvi delle carte forti senza spendere una follia in soldini veri. Tutto qui, facile facile. Cominciamo.

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Blazing – Bandai Namco (Ipah)

Voglio iniziare dal mio personale “pezzo grosso”.
Nonostante abbia ripetuto più volte che l’universo cartaceo e animato di Naruto non mi lascia esattamente senza fiato, Ultimate Ninja Blazing, a livello di meccaniche e gameplay, è forse il gacha che mi ha appassionato di più.
RPG a turni focalizzato sul range d’attacco e sul posizionamento delle 3 unità in campo, il titolo di Namco offre davvero parecchie opzioni di gioco, tutte ben bilanciate tra PvE e PvP.
Lo story mode non paga benissimo: drop di personaggi dalla dubbia utilità e solo 5 gemme alla fine di ogni macro capitolo, ma dalle missioni secondarie, una volta entrati per bene nei meccanismi, si farma davvero bene e una “sbustata” grossa a settimana la si fa tranquillamente. Consigliato un po’ a chiunque e non solo ai fan, insomma.
Unica vera pecca: il reroll iniziale.
Avere una squadra decente a inizio gioco è fondamentale e per trovare quello che mi serviva ho rerollato 110 volte. Sì, avete letto bene: centodieci.

Il parere di Sam

Dando per scontato che non tutti sono il signor Ambaglio e che quindi ci si ritrova abbastanza facilmente senza i migliori personaggi di qualità MLB (Max Limit Break), la vostra vita (senza contare il reroll) sarà abbastanza complessa.
Detto questo, il gioco ha probabilmente uno dei migliori gameplay nel panorama mobile. Il gameplay richiede, però, una buona conoscenza dei personaggi e delle skill per poter avere successo nel gioco, ma, con il tempo, tutto questo arriva.
Insomma, il gioco intrattiene attivamente e ha un gacha rate abbastanza onesto, ma a me Naruto fa schifo, quindi “pullare” unità che non mi dicono nulla, se non fastidio, mi ha portato ad allontanarmici con il tempo.

Perché sì:
Perché no:
  • Gameplay spaziale
  • Gacha rate abbastanza onesto
  • Level up abbastanza veloce

 

  • Il reroll è obbligatorio
  • Il reroll iniziale è un inferno
  • È un gioco di Naruto

LoveLive! School Idol Festival – Klab (Ipah)

Uno dei rhythm game più famosi del pianeta e sì, anche uno dei miei anime preferiti in assoluto.
School Idol Festival è un gacha musicale che si discosta leggermente dai sistemi in linea retta alla Guitar Hero o a strisciata alla Osu!, preferendo un “tap” ad anelli in forma semicircolare.
Non c’è tantissimo da dire, premete gli anelli al momento giusto e cercate di ottenere le full combo. Per il resto, storia dell’anime, scenette divertenti e il bellissimo J-Pop che contraddistingue la serie animata, condito purtroppo da uno dei peggiori gacha rate mai visti su un gioco mobile, condito da farming da mani nei capelli per riuscire a raccattare le 50 gemme utili a una sbustata da 10.
Contate comunque che è un gioco giapponese, tarato sulle abilità dei giapponesi nei rhythm game quindi… avete presente quando negli shonen leggete o vedete “uoh, si è mosso talmente veloce che non l’ho neanche visto”? Ecco, a livello di difficoltà expert e master gli anelli si muovono più o meno così. Detto ciò, se vi piace il J-Pop è obbligatorio.

Il parere di Sam

A differenza del gioco precedente, io amo alla follia l’anime di Love Live, e, indirettamente, anche il gioco.
È uno dei migliori rhythm game sul mercato mobile a mani basse, ma… Il gacha rate è probabilmente il peggiore con cui ho mai avuto a che fare. Pur avendo giocato tanto a Love Live School Idol Festival non ho mai ricevuto una carta Ultra Rare da un banner. Le uniche UR che ho sono quelle che il gioco regala (e quindi scarse) durante alcuni eventi.
A livello di gameplay il gioco è solido e, come già detto da Jacopo, ha dei picchi di difficoltà abbastanza esagerati per giocatori alle prime armi o non giapponesi in generale, ma, tutto sommato, c’è Maki e quindi va bene così.

Un’immagine di Maki, perché sì.

Perché sì:
Perché no:
  • Le idol
  • Love Live è meraviglioso
  • Musica bellissima

 

  • Gacha rate da incubo vero

Captain Tsubasa: Tatakae Dream Team – Klab (Ipah)

Rimaniamo da Klab per un titolo che, com’era prevedibile, ha rotto parecchi record di download sia al rilascio giapponese che al rilascio worldwide.
Tatakae Dream Team mantiene il gameplay che caratterizza quasi tutti i giochi di Captain Tsubasa fin dal Super Nintendo: un action che diventa un RPG a turni durante un contrasto.
Volete la verità? Questo gioco è un incubo. Non penso di essermi mai imbattuto in un mobile game che richieda così tanto impegno. No seriamente, ragazzi, questa roba richiede più sbatti di World of Warcraft, per farvi capire. Il farming è esagerato, il gacha rate è tremendo e sono abbastanza convinto che se non fosse trascinato dal successo del manga difficilmente farebbe i numeri che fa. Non sbatteteci contro se non siete sicuri di giocare unicamente a quello e se non siete davvero grossi fan della serie.
Ah, il titolo è ovviamente parecchio basato sul PvP e sappiate che se non avete il portiere più forte gachabile in quel momento, l’attaccante più forte gachabile in quel momento vi buca 3 tiri su 3. Nient’altro da dire.

Il parere di Sam

Vale più o meno il discorso di Naruto, se non avete il cognome Ambaglio o non siete uno sceicco che può investirci un piccolo capitale scordatevi di sbustare giocatori top tier. Il gameplay è relativamente coinvolgente, si fa giocare abbastanza bene. Vari fattori, però, lo affossano, a mio parere. Il gacha rate è abbastanza osceno, non dico osceno come quello di Love Live, ma apertamente pay to win. Farmare currency premium per poter sbustare i banner è quasi infattibile una volta completata la storia. Mettere insieme una squadra forte è molto difficile, tenendo conto dei fattori precedenti e del fatto che i giocatori nei nuovi banner sono generalmente sensibilmente più forti di quelli che avrete in squadra, rendendo il vostro team obsoleto in pochissimo tempo. L’unico vero fattore positivo che posso trovare al gioco è il pool di personaggi, davvero ampio.

Perché sì:
Perché no:
  • Gameplay carino
  • Tecniche speciali visivamente mostruose

 

  • Gacha rate da incubo
  • assolutamente pay to win
  • Il reroll iniziale vi farà passare la voglia

Bungo Stray Dogs: Tales of the Lost – Crunchyroll Games (Ipah)

Fresco fresco di rilascio occidentale grazie a Crunchyroll, Bungo Stray Dogs si presenta come un normale RPG in cui si attacca lanciando una bolla sullo schermo, la quale determina, a seconda del colore e del numero di palline colpite, il quantitativo di danno dei personaggi.
Ottimo passatempo con missioni brevi e veloci, non necessita di reroll e, per il momento, non è presente il PvP. Parola d’ordine: relax.
Avvincente fino a un certo punto, ma non importa. Se vi piace Bungo Stray Dogs, manga che tra l’altro consiglio, siete persone di classe, dai.

Il parere di Sam

Un gioco che ho giocato nella sua versione giapponese e mi aveva lasciato una sensazione abbastanza tiepida. L’ho riprovato successivamente al rilascio occidentale per vedere se era la lingua il problema o era proprio il gioco a fare abbastanza schifo. Ed era il gioco a fare abbastanza schifo. Un gameplay abbastanza passivo, nulla di speciale o coinvolgente, ma può andare bene per passare il tempo. Il gacha rate con me è stato abbastanza onesto, ma non ho sbustato abbastanza da poter dare un giudizio definitivo. Per concludere lo consiglio a chi vuole un gioco non impegnativo o a chi apprezza Bungo Stray Dogs

Perché sì:
Perché no:
  • Rilassante
  • Poco impegnativo
  • Vi riempie di gemme

 

  • Gacha rate migliorabile
  • Non ci passerete certo la vita sopra

Captain Tsubasa Zero – GMO Internet (Sam)

Altro gioco di Captain Tsubasa, uscito dopo la nuova serie anime, incentrato sui giovani protagonisti della serie. È un po’ l’esatto opposto di Dream Team, ovvero ha un Pool di personaggi abbastanza limitato al momento, ma un gacha rate onestissimo e la currency per sbustare è facilmente farmabile. Il gameplay non è nulla di speciale, è molto passivo, richiedendo al giocatore giusto l’utilizzo di un boost quando lo sente più opportuno. Insomma se avete la squadra più forte la partita ve la portate a casa. Come detto prima il gacha rate è onestissimo, io al momento ho più o meno sbustato giocatori 3 stelle (qualità massima sbustabile nel gioco) in maniera molto consistente. È consigliabile rerollare dopo le prime gachate, nel caso il generatore casuale sia stato cattivo con voi. Consigliato a chi apprezza Tsubasa o i gacha di calcio.

Perché sì:
Perché no:
  • Gameplay carino
  • Gacha rate generoso
  • Farming abbastanza veloce

 

  • Pool di personaggi limitato
  • Il gameplay è carino, ma non è particolarmente coinvolgente

BanG Dream! Girls band party! – Craft Egg/Bushiroad (Sam)

Anime magnifico e gioco fuori scala, il miglior rhythm game per cellulare. Il gameplay è solidissimo e molto reattivo. Le canzoni in modalità expert sono difficilissime, ma non fuori portata. Le canzoni originali e le cover sono di altissima qualità.
l gacha rate e il farming sono le uniche pecche del gioco. Il rate di drop di unità quattro stelle è abbastanza basso ma non al punto di essere pay to win, mentre il farming è lento, ma non insopportabile, come accade per Love Live. Reroll consigliato, ma abbastanza laborioso, potreste spenderci molto tempo dietro prima di trovare una carta quattro stelle. In conclusione, Bang Dream non fa prigionieri, se vi piacciono il J-Pop e vi è piaciuto l’anime è un must. E poi ci sono le Roselia.

Perché sì:
Perché no:
  • Miglior rhythm game sulla piazza
  • Canzoni originali magnifiche
  • Cover spesso meglio delle originali

 

  • Gacha rate avaro, ma non invivibile
  • Il reroll iniziale richiede tempo
  • Accumulare currency per le sbustate è lento, ma fattibile

 DanMachi MEMORIA FREESE – Ellation (Sam)

Il mio gioco preferito mobile da un bel po’ di tempo e si prende questo primo posto in maniera abbastanza scandalosa.
Avendo giocato sia la versione giapponese, per molto tempo, che quella occidentale direi che ormai non vi sono più differenze tra le due versioni. Per me DanMachi ha tutto: gacha rate, farming, pool di personaggi, waifu, un bell’anime e un gran manga. Il gioco ha sempre qualcosa di nuovo: vengono aggiunte nuove unità e meccaniche con altissima frequenza e, fortunatamente le novità, non faranno diventare la vostra squadra obsoleta.
Il gacha rate è il più onesto che abbia incontrato ad oggi, garantendo solitamente una unità del banner ogni prima, quarta, settima e decima sbustata. Da notare che il gioco utilizza il sistema di Limit Break e servono, quindi, sei copie (compresa la prima) dello stesso personaggio per poterlo avere in versione Max Limit Break Tramite alcuni oggettini che si possono ottenere abbastanza facilmente con il tempo si riesce a raggiungere la qualità MLB di un personaggio senza troppi problemi.
Il reroll è consigliato, soprattutto se non sbustate un’unità attaccante decente dai banner regalati. Il gioco lo consiglio assolutamente sotto ogni punto di vista, fatevi il favore di giocarlo se vi piacciono i gatcha in generale.

Perché sì:
Perché no:
  • Gameplay più che buono
  • Miglior Gacha rate di sempre
  • Non ha praticamente punti deboli
  • Farming a portata di mano di tutti

 

  • Il reroll è consigliatissimo, ma un po' dispendioso in termini di tempo

Fate/Grand Order – Delightworks (Ruka)

Giocare a Fate/Grand Order è un’opera di masochismo: l’imperativo è grindare sempre e tanto, troppo per alcuni; inoltre i rate del gacha sono bassissimi, specie se comparati con la ben più generosa concorrenza, sminuendo di tanto la possibilità di “facilitarsi il gioco” sfruttando personaggi forti.
Questi due fattori rappresentano il quasi insormontabile scoglio che si frappone tra i nuovi giocatori e quelli più navigati, precludendo la godibilità dell’esperienza a coloro che scarseggiano di tenacia.
Perché è solo una volta superata la lunga fase iniziale, che Fate/Grand Order inizia a brillare di luce propria: ottenuto un buon numero di Servant (personaggi) e Craft Essence (equipaggiamento), le velleità del titolo iniziano a emergere in un immenso ventaglio di possibilità in continua espansione.
Ben presto quello che inizialmente sembra un combat system totalmente piegato ai voleri dell’RNG, diventa più malleabile con l’ampliamento del parco risorse a disposizone del giocatore. Perché ricordiamolo che come nella quasi totalità delle produzioni di questo genere, il 99% del gioco è composto dai combattimenti.
C’è una storia da seguire con tutti i suoi alti e bassi che, nonostante i sempreverdi strafalcioni del tipo “oh no, arrivano i mostri e dobbiamo farli fuori sennò il gioco non va avanti!” necessari a giustificare la quest in corso, presenta spunti interessanti, nonché piccole chicche sparse qua e là per gli amanti del franchise.
Mentirei però se dicessi che si tratta di un titolo studiato per gli aficionados di Fate, siccome esso è stato in grado di spaccare in due la fanbase, tra puristi che lo giocano perché considerato canon e altri che non lo fanno per lo stesso motivo.
Dal canto mio, nemmeno posso consigliarlo come punto di partenza per chi vuole approcciarsi al brand (anche perché sennò Strelok chi lo sente?), quale invece dovrebbe essere la visual novel Fate/Stay Night che ha dato i natali al tutto.
In definitiva la mia visione di Fate/Grand Order è quella di un diamante grezzo: ci si impiega tempo per estrarlo e raffinarlo, ma una volta fatto ciò si ha tra le mani un prodotto dall’indubbio valore.

Perché sì:
Perché no:
  • La lore di Fate
  • Combat system...
  • Colonna sonora

 

  • Percentuali bassissime
  • ...fortemente legato all'RNG
  • Tanto grinding

Ipah - Biografia

Ipah
Comunque se non si fa un remake di Red dead redemption e CTR la gente è pazza.