Pubblicato il 02/03/20 da Sakurin

Under Night In-Birth Exe:Late[cl-r]

Una notte per fare a botte
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Trama – 21 modi per affrontare la notte oscura

Il panorama dei picchiaduro è così vasto che non mi sorprendo più di tanto se prima di ora non mi era mai capitato di giocare a nessuna precedente installazione di Under Night In-Birth Exe:Late[cl-r], terzo aggiornamento videoludico della saga Under Night In-Birth. Quest’ultima uscita contiene infatti gli update EXE:Late, [st] e [cl-r] con tutte le loro migliorie sia sul bilanciamento dei personaggi a livello di gameplay sia sul puro piano estetico.

Ma facciamo un passo alla volta, poiché penso che non tutti conosciate i retroscena di questa saga, non molto famosa in Europa. Il gioco, sviluppato dal celebre studio di videogiochi di combattimento 2D, French-Bread, si presenta di base come il più classico dei picchiaduro 2D. Le vicende dei 21 personaggi si svolgono in un mondo in cui, con una certa ciclicità, si verifica il fenomeno della Hollow Night. In questi periodi i luoghi sotto attacco vengono presi di mira da creature, i Voids, che si nutrono di un potere denominato EXS. Coloro che possono percepire queste creature vengono attaccati per essere divorati o portati a perdere la ragione, con tutti i problemi del caso. Se però dovessero sopravvivere all’attacco queste persone diventerebbero In-Birth, esseri umani né vivi né morti, capaci di controllare l’EXS. Tra questi In-Birth, troviamo il protagonista della storia, Hyde Kido.

Hyde Kido, il protagonista del gioco. Ma direi che tutti i personaggi sono da considerarsi ugualmente importanti e ben caratterizzati.

All’interno del gioco avremo modo di conoscere molti altri personaggi, e le diverse organizzazioni di cui fanno parte, che hanno motivazioni e opinioni diverse riguardo a come affrontare l’Hollow Night e tutto quello che essa comporta. Veniamo a conoscenza dei retroscena di storia tramite battute, doppiate in giapponese, prima o dopo i vari combattimenti in modalità Arcade. Oppure tramite i Chronicles, modalità tipicamente visual novel, con le classiche linee di dialogo, recitate e testuali, che racconteranno gli avvenimenti precedenti all’ultima Hollow Night.

Comparto tecnico e gameplay – Frenesia e studio

Per quanto riguarda il comparto tecnico, come già detto il gioco è un tipico piacchiaduro 2D, in cui ognuno dei 21 personaggi risulta ben caratterizzato sia esteticamente che come moveset applicate alle varie tipologia di armi. Il sistema di combattimento di Under Night In-Birth Exe:Late[cl-r] è una rivisitazione delle configurazioni classiche di perle di questo genere di come Guilty Gear e BlazBlue. Sono presenti tre attacchi di base (leggero, medio e potente) e un ultimo per le capacità individuali di ogni personaggio.
L’innovazione sta nella dinamicità della barra EXS, che si riempe non solo subendo o infliggendo danni, ma anche compiendo azioni specifiche come combo concatenate, counter e azioni continue. Lo stile di gioco è assolutamente votato all’offensiva, sfruttando le naturali predisposizioni dei vari personaggi per attacchi ravvicinati, a medio o a lungo raggio, e quasi invogliando il giocatore a premere sull’acceleratore per pressare e schiacciare l’avversario.
Molto diverso dal gioco di timing di Dragon Ball Fighter Z o dai ritmi più ponderati e strategici di Street Fighter V: i ritmi incalzanti e l’estrema fluidità delle azioni, qui, la fanno da padrone. Le combo semplificate quindi scompaiono quasi del tutto, lasciando spazio alle mezze lune avanti e indietro in una danza indiavolata, dove capire i frame e usare il rimbalzo del nemico sui lati dello schermo è parte integrante della struttura di gioco, il cui fulcro è, appunto, non dare un attimo di respiro all’avversario.
Per i meno pratici del genere, questo potrebbe essere scoraggiante, ma per fortuna French Bread ha implementato un ottimo tutorial, davvero ben fatto, per cercare di dare tutti gli strumenti necessari per abbassare il più possibile la curva di apprendimento. Si va così dalle semplici tecniche di base, all’uso della barra Grid, alle counter e gli attacchi più efficaci e complessi.

Con un po’ di pratica riuscirete a scatenare combo e tecniche speciali con relativa facilità.

Per invogliare a giocare assiduamente, partecipando a ogni modalità, si viene ricompensati con una valuta di gioco che vi permetterà di acquistare un’ampia mole di collezionabili e di contenuti estetici.
Tra le varie modalità troviamo quelle immancabili di questo genere, quali: Arcade, VS, Time Attack, Score Attack, Survival, Tutorial, etc…
La modalità Training è in assoluto una delle migliori della categoriaç si divide in 5 livelli di apprendimento, tutti ben strutturati, intuitivi e con demo di esecuzione:
Novice con i comandi base
Beginner, per una bella infarinatura su attacco, difesa e sulle combo
Intermediate insegna le meccaniche specifiche del Titolo, come l’uso del sistema GDR
Expert Per sfruttare al meglio le barre, il tempismo e assicurarsi la vittoria con delle kill combo
Veteran è la modalità per il giocatore competitivo. Spiega minuziosamente ogni aspetto aggiuntivo del gameplay e come sfruttare i frame dei chain shift (il tempo di vulnerabilità in una combo).
Una volta acquisite le skill generali, eccoci pronti per la modalità Mission, dove dovremo misurarci in una valanga di missioni (circa 40 per personaggio) e mettere a segno le giuste combo per completarle.
Un po’ atipica è invece la modalità Chronicles che, attraverso un sistema da visual novel, vi permetterà di venire a conoscenza dei vari personaggi e delle storie dietro ognuno di loro. Inutile negare che, se non siete avvezzi al genere, i lunghi scambi verbali potrebbero rivelarsi noiosi (perché sì, certi sono molto lunghi), ma non sono comunque vitali se ciò che vi interessa è solo un bel match colorato e visivamente appagante.
Le altre modalità ci permetteranno di personalizzare i personaggi, rivedere replay e visionare la galleria, piena zeppa di cose da sbloccare.
Concludono le Opzioni, da poter modificare, e la possibilità di combattere online in un classico competitivo, ormai quasi immancabile in un picchiaduro.

Un menu ampio che permette di divertirsi in parecchie modalità diverse

Graficamente il gioco è davvero molto bello, sia come character design che nei fondali delle Arene. Pecca un po’ nella grafica a schermo per quanto riguarda i font delle scritte, un po’ troppo old style, e negli effetti descrittivi, che risultano davvero molto piccoli e spesso illeggibili. Molto buona invece la fluidità delle animazioni e dei colori, sia negli effetti dei vari colpi che nei movimenti. Nella versione PS4, da me provata, non ho riscontrato lag o cali di frame tali da risultare un impedimento allo svolgimento del gioco.

Conclusioni – Un fresco classico

Under Night In-Birth Exe:Late[cl-r] è un piacchiaduro 2D di stampo classico ma con delle accortezze che ne rinfrescano il gameplay, con tanti personaggi diversi che hanno bisogno di studio per essere ben padroneggiati. Un gioco dal ritmo veloce con un set di personaggi ben equilibrato, che premia più la frenesia che la strategia. Un picchiaduro frizzante che, sempre che il giocatore lo voglia, offre anche la possibilità di uno stacco dai match per scoprire una storia non banale, che presenta molti punti di vista.

Perché sì:
Perché no:
  • Gameplay solido ed equilibrato
  • Character design molto apprezzabile
  • Tantissimi personaggi e modalità, tutti molti curati

 

  • La Modalità Chronicles potrebbe non piacere a coloro che non amano le visual novel
  • Alcuni effetti descrittivi risultano illegibili a schermo
  • Potrebbe non essere un gioco per tutti

 

Gameplay

Grafica

Storia interessante

Sakurin - Biografia

Sakurin
Laureata in Lingue Orientali e da sempre appassionata di tutto ciò che è Giappone. Nerd da una vita e gamer da ancora prima! Preferisce i jrpg, ma non disdegna giochi d'azione e picchiaduro.

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