Pubblicato il 30/01/23 da Barbarossa

Hi-Fi RUSH – il nuovo “Disco” di Tango Gameworks

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Hi-Fi RUSH – Il ritmo che non stanca

Un annuncio del genere non lo vedevo dai tempi di Apex Legends. Si contano sulle dita di una sola mano le volte che, nella storia del videogioco, all’annuncio di un titolo ne seguisse la notizia shock del suo istantaneo release in tutto il mondo. Eppure, durante la Xbox Developer Direct, Bethesda, insieme agli sviluppatori Tango Gameworks, ha annunciato Hi-Fi RUSH, un gioco action in salsa rhythm game. Questo tipo di gioco, seppur particolarmente unico nel suo genere, ha visto una sua declinazione ed applicazione in ambito shooter con BPM: Bullets per Minute e Metal: Hellsinger. Hi-Fi RUSH, invece, si lancia sul genere action, offrendoci una sonata unica e godevole, con un ritmo che non stanca.

Pronti a lanciarvi?

Gameplay e comparto tecnico – Tutto suona, tutto splende

Prima di tutto vorrei cercare di parlare dell’enorme elefante bianco nella stanza. Hi-Fi RUSH mi ha lasciato attonito, stupito, adorante. Erano davvero parecchi anni che non mi mettevo a giocare qualcosa che, nel giro di qualche minuto, mi catturasse con tutta la sua irriverenza, freschezza e solidità. Il design del titolo è molto semplice ed efficace. Vestiremo i panni di Chai, sedicente rocker, un ragazzo che per varie vicissitudini, si ritrova ad avere un braccio meccanico ed un cuore sostituito dal suo riproduttore di musica preferito. Così, tutto il mondo intorno a lui inizia a respirare, vivere, evolversi intorno alla musica, con un ritmo sempre nuovo e brani diversi (i credits di ogni brano vi verranno mostrati a schermo, nel caso vogliate ascoltarli al di fuori del contesto videoludico).

La narrativa alla base del gioco si basa su una storia di rivalsa, di un gruppo di pochi, pochissimi volontari, pronti a schierarsi contro una corporazione malvagia: è un po’ un cliché, forse, ma è tremendamente cyberpunk! I dialoghi sono molto frizzanti, mai banali e, soprattutto, dosati alla perfezione per darci sempre un contesto di quello che accade, approfondire nei momenti giusti ma non stancarci o distrarci mentre siamo alle prese con i nostri frenetici combattimenti. Ed ecco che è venuto il momento di parlare del gameplay…

Hi-Fi Rush è incredibilmente coreografico, con un combat system che innova fornendoci un bonus a colpire i nemici a ritmo di musica, ma senza penalizzarci se sbagliamo: al massimo la combo non continuerà e non faremo danni aggiuntivi, cosa che invece accade se saremo così bravi da premere i tasti secondo il ritmo della canzone che il gioco ci sta proponendo in quel momento. Non saremo chiamati, però, affidarci solo alle nostre orecchie per poter combattere in maniera efficace: quando vi dicevo che il mondo respira intorno a Chai, al ritmo della sua musica, lo intendevo davvero! Gli asset di gioco sono animati per seguire il ritmo della canzone, così come le luci, le barre di UI, lo stesso Chai che batte il piede e schiocca le dita, il nostro prode compagno di viaggio con le sue luci ritmate… più una comodissima rappresentazione grafica a fondo schermo. Il concetto di ritmo e di come e quando premere i tasti vi entrerà in testa e nelle mani dopo davvero pochissimo, con tutto questo sistema progettato per farvi entrare nel mood. Io stesso mi sono ritrovato a muovere la testa a tempo di musica mentre giocavo, senza rendermene conto, e per tutto il tempo del livello!

La differenza di scenario e feel tra i livelli è degna di nota

Parlando di livelli, Hi-Fi RUSH fa davvero un ottimo lavoro. I livelli sono incredibilmente variegati, offrono spunti all’esplorazione (che viene sempre premiata, così come dovrebbe essere), permettendoci di girovagare ma senza perdere il senso dell’orientamento. Una grande verticalità ci offre la possibilità di sfruttare appieno le azioni di salto e dash per raggiungere anche gli anfratti più nascosti alla ricerca dei nostri gears, la valuta del gioco utilizzata per comprare potenziamenti per Chai e i suoi compagni di avventura. Compagni che potrete chiamare in battaglia per aiutarvi durante i vostri combattimenti musicali.
Dal punto di vista grafico, il titolo è incredibilmente solido. Il cell-shading utilizzato assurge benissimo allo scopo di raccontare una direzione artistica di un gioco che non vuole prendersi troppo sul serio (cosa che già fa attraverso i dialoghi ironici) ma che ha da offrire tanto, anche dal punto di vista delle meccaniche.
Parlando di quest’ultime, si può tranquillamente dire che Hi-Fi RUSH possa salire in cattedra e insegnare come si fa: il pacing con cui Hi-Fi RUSH ci presenta i contenuti e le nuove meccaniche di gioco è incredibilmente ben pensato, senza farci mai sentire sopraffatti da un sistema di combattimento che, dopo svariate ore di gioco e interazioni scoperte, è ancora in grado di offrirci nuovi spunti e insegnarci ancora nuovi modi per migliorare e affinare le nostre abilità, unitamente a presentarci nuovi nemici e nuove sfide.

Una menzione speciale è sicuramente da fare sul comparto audio: c’era da aspettarsi, per un gioco di questo tipo, una grande cura dell’audio e degli effetti sonori. Non mi aspettavo, però, di vedere un così alto livello di cura al dettaglio dei suoni di UI e di gioco, e del design del suono in generale, che ci permetterà di godere del titolo fino in fondo, senza mai sentirsi frustrato dalla incomprensione del ritmo, visto il quantitativo di feedback audiovisivi che giocheranno a nostro favore in ogni momento di gameplay (e non solo!)

Insomma, in Hi-Fi Rush tutto suona, tutto splende, con un’attenzione al dettaglio in tutti gli aspetti del gioco che davvero mi ha lasciato stupito e con un sorriso sulle labbra che non mi ritrovavo ad avere da tempo.

Hi-Fi RUSH – Averlo, giocarlo, spolparlo

In definitiva, Hi-Fi RUSH è un titolo che è fatto per averlo, giocarlo, spolparlo. Grazie al suo sistema di combattimento facile ma profondo e il suo gameplay frenetico e mai ripetitivo, Hi-Fi RUSH per me ha scalato facilmente le mie classifiche di gusto personali per andarsi ad assestare nelle prime posizioni. Sono sicuro che, giocandoci ancora nei prossimi giorni, potrebbe tranquillamente salire ancora di qualche posizione quindi, se volete accettare un mio consiglio, giocateci subito (anche perchè lo trovate sul Game Pass, ovviamente)!

See you, Game Cowboys!

  • Gameplay soddisfacente
  • Meccanica ritmica non frustrante
  • Comparto audio stellare
  • Variabilità incredibile

 

  • Quali contro?

Barbarossa - Biografia

Game designer, ha un pallino per il gaming in tutte le sue forme: analogica e digitale. Non volendosi permettere di prediligere una tipologia sull'altra, accumula board games sugli scaffali di casa e video games negli hard disk.

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