FIFA 19 – Anche un Dio può sanguinare

... e di come l'ultima iterazione della saga EA sia... MEH.

Pubblicato il 29/12/18 da Ipah
speciale
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Introduzione

Fifa 2019 è ormai radicato: sono passati mesi dall’uscita ed è già possibile tirare qualche somma sulla sua modalità principale: FIFA Ultimate Team.
No, non le somme di denaro, cioè beh sì, anche quelle.
No, non le imprecazioni… cioè beh sì, anche quelle… soprattutto quelle. Quelle volano che è un piacere.

Ma perché questo? Perché questo accanimento proprio da 1,2,3 pronti via? Beh, avete presente l’articolo sui Gatcha giapponesi che vi ho proposto qualche giorno fa con la collaborazione di Ruka e Sam? Quello nel quale, parlando di alcuni titoli, ci lamentiamo del fatto che per avere in mano qualcosa di competitivo bisogna farmare come un contadino tedesco, di quelli proprio che passano 16 ore nei campi e le altre 8 le passano a casa a giocare a Farming Simulator? Quello dove ci lamentiamo del fatto che per avere in mano qualcosa di competitivo, in alternativo al farming dell’anima, bisogna pagare?

Non avete visto niente belli miei. Ah, se non avete visto niente!

Una schermata nella quale un sacco di gente passa un sacco di tempo.

FIFA 19: Ultimate Team

Leviamoci subito lo scoglio dallo scarpone: Fifa Ultimate Team 19 è pay to win, sì, ok, già si sapeva, lo era anche l’anno scorso. No ragazzi, basta prenderlo in mano qualche settimana per rendersi conto che, anche rispetto all’anno scorso, si sono raggiunte nuove vette, così alte da rasentare il ridicolo. Ogni singolo riquadro cliccabile, amichevoli a parte, è abilmente posizionato in modo da farvi spendere soldi, perché gli unici due modi per avere una squadra davvero competitiva sono o giocare 24/7 a Ultimate Team, o comprare pacchetti con un drop rate di carte forti così ridicolo che vi pentirete in tempo zero di averlo fatto.

Mi rendo conto di stare usando toni abbastanza duri e alterati, ma questo “gioco” ti sfibra e la parola “gioco” è tra virgolette perché è diventato praticamente un lavoro a tempo pieno.
Vorrei aprire una piccola parentesi a tal proposito prima di continuare, dato che è facilissimo dire “eh va beh, gioca ad altro”, il problema è che non c’è altro se non giocate su console, perché purtroppo Pro Evolution Soccer 2019, unico concorrente del colosso EA Sports, non ha, come al solito, una versione PC degna di essere presa in considerazione come alternativa valida.
“Eh, ma gioca proprio ad altro, gioca a… chessò… lancio del disco simulator 2019”. No, io amo il calcio, volevo semplicemente un bel simulatore di calcio nel quale ti crei la tua bella squadretta, pian piano la fai crescere, giochi contro altre persone e vedi chi è più bravo, fine, tutto lì. EA quest’anno mi ha dato questo? No, EA mi ha dato in mano un gioco fregiandosi del fatto di aver cambiato il sistema di stagioni online interne a Ultimate Team, attribuendo un punteggio alla tua abilità e mandandoti contro gente che ha il tuo stesso punteggio di abilità, fregandosene altamente se la tua squadra ha una media di 79 e il tuo avversario shoppone ha una squadra con media 92.

Eh sì, il matchmaking di FUT19 non tiene conto del valore della tua squadra. Ci sta il marketing e posso anche essere d’accordo su un sistema nel quale se paghi hai più possibilità rispetto a chi non lo fa, ma un matchmaking che sbatte un poveretto con un team di carte oro, magari neanche rare, contro un full icone è una presa in giro. Poi beh, certo, ovviamente è tutto calcolato perché, sempre ovviamente, se vedi questo con Eusebio e Ronaldo spazzarti via 7 a 0 (con 7 tiri a giro di fila, ma ne parleremo approfonditamente tra poco) fai in modo di averle anche tu, le icone.
Attenzione però, ci sono altri modi per spacchettare senza spendere un soldo: le sfide creazione rosa!
Ok, decisamente se siete arrivati a leggere fin qui avete le per lo meno le conoscenze base del titolo, quindi andiamo spediti: avete notato come sono aumentate esponenzialmente quest’anno? Tra l’altro non chiedono neanche rose di poco conto per essere completate, vero? Ma cosa comporta questo?
Comporta il crescere di prezzo in asta di tutti i giocatori dall’overall sopra l’83, dato che oggi più che mai sono utilissimi a completare le sfide creazione rosa che ti premiano con calciatori un pelo più fortini della controparte normale, questo rende ancora più difficoltoso anche il solo fatto di crearsi una squadra decente.

Tutto ciò che era divertente, ma non faceva guadagnare soldi per tutte le motivazioni che ho cercato di spiegare fin qui, è sparito. I tornei bronzo? Spariti. I tornei argento? Puff.
FUT19 è passato dall’essere un simulatore di calcio a una spasmodica scalata verso le divisioni più alte, per avere una squadra fortissima, per partecipare alla FUT Champions Weekend League, arrivare più in alto possibile in questa e ricominciare tutto da capo la settimana dopo. Ah giusto, a proposito, la FUT Champions Weekend League.
Di cosa si tratta? Beh, è la modalità con i premi più succulenti, ma vi costringerà a giocare 30 partite nell’arco di 3 giorni (il weekend, appunto) perché “spalmarle” durante la settimana era un’idea stupida(?).

Gameplay: server e glitch

Sto per spoilerarvi Made in Abyss, perché nel manga ancora alla fine dell’abisso non ci sono arrivati mentre noi stiamo per saggiarne il fondo, non solo perché è pessimo sotto parecchi punti di vista, ma soprattutto perché, a differenza di quanto detto finora, va a toccare tutte le modalità.

Basta giocarci, ma anche se seguite il panorama competitivo su Twitch vi sarete conto che il 90% del gameplay di quest’anno è basato sul posizionarsi per fare un tiro a giro da fuori area.
Niente, potremmo anche chiuderla qui, il gameplay è questo, tiro a giro da fuori, tiro a giro da fuori e tiro a giro da fuori. Pro Player che preferiscono un’icona a un’altra semplicemente perché è meglio per fare il tiro a giro da fuori. Sono uscite innumerevoli patch per cercare di mettere una pezza a uno dei più grandi disastri di FIFA 19, con la conseguenza che sì, il tiro a giro da fuori area è stato nerfato… ai giocatori normali. Paghi? Cristiano Ronaldo, Eusebio, tiro a giro da fuori, tiro a giro da fuori e tiro a giro da fuori. A me, detto terra terra, non interessa il sistema di posizionamento del portiere per evitare i tiri a giro da fuori, io non sto giocando a un simulatore di portiere, io voglio cercare di creare belle azioni, divertirmi, ma no, sei candidamente obbligato a fare giro palla finchè un tuo giocatore non è nella posizione ideale per un maledetto tiro a giro da fuori. Perché? Perché è il miglior modo di vincere e diminuire la frustrazione dello 0,1%.

Accelero, vi ho già tediati abbastanza, ma voglio davvero far uscire tutto, dato che di queste problematiche faccio fatica a leggere anche solo una riga in giro, mentre se aprite YouTube si stanno stancando tutti abbastanza, persino i Pro Player. I server sono pessimi: già il gameplay di quest’anno è di una lentezza esagerata, se i server funzionano anche male… meh. L’anno scorso almeno in weekend league andavano decentemente, quest’anno non si salvano neanche lì. Terribile.

Lo vedete il prezzo in alto? Lo vedete? Una vittoria vi da’ circa 800.

Gente, è da settembre 2017 che c’è il kick-off glitch. È un gioco competitivo, girano dei soldi, ci sono i mondiali di questa roba, è inaccettabile che un glitch che rende stupida la tua difesa sul calcio d’inizio rimanga un anno e mezzo. Guardatevi qualche tutorial su YouTube così entrate nel mondo della caccia al glitch per segnare meglio: il kick-off glitch, le punizioni a tre che ti mandano a massa la difesa, il glitch del rinvio lungo che ti manda a massa la difesa eccetera, eccetera, eccetera.
Detto questo arriviamo al gran finale, a quella parola che fa davvero rabbrividire i cuori, quella parola che tutti hanno sulla punta della lingua, ma nessuno ha il coraggio di pronunciare, ma prima di pronunciarla, “stacchìno” e doverosa premessa.

Fino a questo momento sono rimasto nell’ambito dell’oggettività, parlando esclusivamente di cose che tutti voi potete verificare con i vostri occhi, da qui in poi entriamo nell’ignoto, nel complottismo becero e nelle opinioni personali, ma tanto tutti sapete bene di cosa sto parlando. Dopo anni di incarognimenti davanti al monitor però, vista l’adrenalina che mi sta scorrendo nelle vene grazie alla scrittura di tutto ciò, non voglio più abbassare i toni, perché “dobbiamo abbassare i toni… non è così che si dice? Dobbiamo abbassare i toni… abbassiamo i toni. Eh? Abbassiamo i toni… è stato così che VOI italiani avete costruito calciopoli

FIFA 19 è scriptato più dei titoli passati. Non mi era capitato di assistere a episodi così ridicoli neanche ai tempi di Virtua Striker in sala giochi.
Questo comporta che, se sei davvero tanto forte, puoi riuscire a gestire una partita che vede contro di te sia il tuo avversario che il gioco stesso, altrimenti, semplicemente no.
Il suo portiere parerà i tuoi 18 tiri in porta, il tuo spapererà durante il suo unico tiro al novantaduesimo e tu perderai la partita 1 a 0. La tua squadra, che la partita prima era composta da 11 assassini, la partita dopo sarà composta da vittime di una qualche misteriosa patologia psicomotoria, quella dopo ancora tutto come prima. Parliamoci chiaro, se De Bruyne una partita è un cecchino e quella dopo, a caso, non centra la porta in 10 tentativi, qualcosa che non va c’è. Se Lloris la partita prima è un muro di cemento armato e quella dopo fa 4 papere di fila, qualcosa che non va c’è.
Succede anche nella realtà, è vero, basta vedere Karius in finale di Champions League, ma questo è un videogioco, io voglio e DEVO avere il controllo delle mie azioni.

La mia squadra. Carina no? Son quasi tutti non scambiabili. Meh.

Conclusioni

In conclusione sono stanco e dopo un ottimo FIFA 18, che finalmente stava riuscendo a trovare una giusta strada tra il Pay2Win e il divertimento, anche senza sborsare una fortuna, si è deciso di buttare tutta la fatica fatta e le buone idee creando un titolo che, patch dopo patch, non fa altro che rimanere identico (nel migliore dei casi).
L’unica nota positiva la si può vedere dai grossi YouTuber e dai Pro Player, dato che FIFA 19 sta riuscendo a far perdere la pazienza anche a loro.

Speravo davvero che con il grosso miglioramento di PES, EA sentisse un po’ di fiato sul collo, ma nulla: il monopolio è radicato e la fetta di fanbase che non tornerebbe mai sul titolo Konami è troppo grossa e, a quanto pare, lo sanno bene.
Comunque, già che stiamo usando toni caustici, chiudiamo in modo caustico: occhio alla tua fanbase FIFA che la corda si tira fino a un certo punto, prima o poi il Fallout76 arriva per tutti 😉

Se masticate l’inglese vi lascio con un video molto carino di uno YouTuber inglese, è molto bravo nonostante le pessime scelte che compie in ambito di acquisto maglie. Brrr.

Ipah - Biografia

Ipah
Mi sa che mi tengo tutti i quarzi di Fate/Grand Order fino a luglio per Nero in costume da bagno.