Pubblicato il 27/11/20 da Carisma20

Solasta: Crown of the Magister

Non soltanto Baldur's Gate 3
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Solasta: Crown of the Magister approda sul mercato quasi in contemporanea con Baldur’s Gate 3, anch’esso in accesso anticipato e basato sulla quinta edizione del gioco di ruolo cartaceo Dungeons & Dragons. I ragazzi talentuosi di Tactical Adventures sono riusciti a dar vita ad un’opera estremamente diversa, nonostante la base sia la stessa. Andiamo a sviscerarla in questa anteprima.

Solasta: Crown of the Magister

Mettere le mani su una licenza come quella di D&D non è da tutti, la Wizards of the Coast è molto selettiva nel fornirla agli sviluppatori. Solasta rappresenta un’alternativa indie a titoli come Divinity o il già citato Baldur’s Gate, ottima anche grazie ad un prezzo molto più contenuto rispetto ai titoli concorrenti.

In principio, non esistevano umani, né tantomeno dei. L’unica forma di vita presente era rappresentata dagli elfi alti di Manacalon. Ma un giorno un cataclisma colpì quel luogo, squarciando la terra e trasformandola in una landa polverosa. Il caos portò numerosi cambiamenti, tra cui la comparsa di altre razze che abitavano altri luoghi del pianeta, lasciando Manacalon come meta di coraggiosi guerrieri alla ricerca di tecnologie e preziosi artefatti antichi. Ma la terra al di sotto di essa ancora si muove, come testimoniano i pochi sopravvissuti tornati indietro per raccontarlo, e il giocatore dovrà gestire un team di eroi pronto ad avventurarsi in quelle terre.

C’è una buona varietà nella creazione dei personaggi.

Solasta, un prodotto alternativo

Solasta fonda la sua esperienza sul combattimento e molto meno sul ruolo. Se Divinity o il più recente Baldur’s Gate ci hanno messo di fronte ad ampie mappe dove poter fare qualsiasi cosa e avere numerose interazioni con personaggi e oggetti, qui queste sono molto più piccole, studiate per essere un terreno di scontro con i nemici. La parte ruolistica è ovviamente presente, ma si sente il minor peso ricoperto in questo titolo, con dialoghi e interazioni ridotti quasi all’osso, ma che danno spazio a tutto il team: ogni discussione farà infatti partire delle cinematiche con focus sui vari personaggi che si esprimono in quel momento. Ognuno di loro ha dei tratti ben specifici, riuscendo così a denotare una buona caratterizzazione e una certa varietà in base a chi decidiamo di far viaggiare all’interno del gruppo.

L’interattività con le mappe è quanto di più lontano possibile dai titoli Larian, con una quantità di elementi interattivi estremamente limitata, e lo stesso viaggio avviene su una mappa 2D che si trasforma in arena in caso di imboscate o altri eventi degni di nota.

La gestione dei movimenti su mappa è molto classica, con un’interfaccia ben studiata che fornisce tutte le informazioni necessarie.

Combattimento

La gestione dei turni è quella classica, con un’azione di movimento e una standard, con un lancio di dado sommato a una determinata caratteristica per compiere attività che richiedono una prova. La gestione dell’intelligenza artificiale è buona, con i nemici che possono creare delle strategie efficienti per metterci in difficoltà: anche in caso di piattaforme separate da burroni o dislivelli gli antagonisti si sono dimostrati reattivi, definendo una buona programmazione che non permette di sfruttare bug nel loro comportamento.

Le classi a disposizione per il momento sono sei: GuerrieroPaladinoChiericoMagoRanger e Ladro, ma dovrebbero arrivarne altre durante lo sviluppo. Una volta ottenuti i dovuti punti esperienza, i personaggi potranno salire di livello e guadagnare nuove abilità e talenti, che chiunque abbia mai giocato ad un tavolo di Dungeons & Dragons troverà molto familiari.

Un esempio di gestione delle battaglie.

Conclusioni

Solasta: Crown of the Magister si dimostra un prodotto molto valido, con alcuni elementi che andrebbero curati meglio, come ad esempio i modelli dei personaggi, ma che riesce nel suo intento di divertire e offrire un’esperienza alternativa. L’intelligenza artificiale si è dimostrata tenace e combattiva, l’UI intuitiva e la gestione del viaggio facile e ben raccontata. Ovviamente si tratta di un prodotto in accesso anticipato come detto prima e, al livello attuale, la longevità si attesta sulla decina di ore o poco più, ma se cercate un buon GDR ad un prezzo leggermente inferiore ai concorrenti ad alto budget, Solasta può rappresentare un ottimo candidato.

Dopo aver azionato il ponte… non è partita l’animazione, ma il ponte comunque c’è. Uno dei piccoli bug con cui mi sono scontrato durante il completamento del gioco.

 

  • Personaggi
  • Combattimento intuitivo
  • Buona intelligenza artificiale

 

  • Qualche bug di poco conto
  • Interattività molto limitata

Carisma20 - Biografia

Videogiocatore critico fin dai 4 anni, che non è mai stato abbandonato dal metallo. \m/