Pubblicato il 19/01/21 da Cathoderay

Scott Pilgrim vs. The World: The Game Complete Edition

Un cuore di pixel che batte ancora.

Scott Pilgrim vs. The World: The Game Complete Edition

Se siete un minimo collegati al mondo nerd, allora probabilmente siete incappati in Scott Pilgrim in una delle sue forme…il fumetto è sicuramente una delle migliori rappresentazioni della cultura pop degli ultimi anni, ed è proprio per l’anniversario del film che esce la remastered di questo gioco, perso nei meandri del tempo fino a qualche mese fa, dove le incessanti richieste dei giocatori unite a quelle dell’autore del fumetto hanno finalmente portato Ubisoft a tirare fuori dalla cantina questo piccolo gioellino in Pixel art; il gioco nasce sulla scia del successo crescente del fumetto e del film, divenuti veri e propri cult per la marea di citazioni presenti alla cultura pop e geek, da qui l’idea di realizzare un gioco in pixel art in pieno stile beat’em’up, giocabile fino a quattro giocatori contemporaneamente, e con elementi Gdr, un mix perfetto, o quasi.

Per chi non avesse mai visto il film o letto il fumetto, la trama è semplice: Scott Pilgrim è innamorato di Ramona Flowers. Tuttavia, il problema è che per evitare problematiche di qualunque tipo, Scott dovrà sconfiggere la lega degli ex-fidanzati di Ramona, il tutto ambientato tra Toronto, e corridoi spazio temporali, insomma, un bel mix di ambientazione e storia, dopotutto Final Fight era tutto incentrato sul rapimento della figlia di Haggar…

In nome dell’ammmmore!

 

Meccaniche semplici, risultati altalenanti

L’idea generale del gioco ruota attorno al classico beat’em’up come dicevamo poco sopra che vedrà Scott (o chiunque scegliate) affrontare orde di cattivi nel corso di un livello, prima del classico boss, solo che qui arriva la prima crepa in quello che sulla carta era un gioco perfetto; se finite l’energia ricomincerete il livello da capo, e i livelli sono tutt’altro che corti, anzi, sono addirittura divisi in più fasi, il che fa di Scott Pilgrim vs. The World: The Game un picchiaduro atipico, rispetto ai giochi a cui si ispira.

Il combattimento è nel complesso gratificante ma per continuare a dare cazzotti a tutto spiano senza evitare di prenderli, dovrete non solo macinare un buon numero di ore sui livelli, ma comprare anche snack e accessori che alzeranno i vostri parametri da vari venditori usando le monete rilasciate dai nemici sconfitti, e qui arriviamo alla seconda problematica del gioco: quando acquisterete degli oggetti per potenziarvi,  non saprete mai davvero cosa state ottenendo fino a che non lo avrete comprato, e segnarvi cosi quali parametri verranno potenziati, una meccanica non proprio comoda sinceramente, speravo fosse stata migliorata dal 2010, anno di uscita del gioco…e invece.

Tornando al combattimento invece abbiamo una buona varietà di azioni e di combo, oltre a un gran numero di mosse che potrete imparare durante il gioco, anche se a volta la risposta del D-pad è poco reattiva, meglio l’utilizzo dell’analogico, anche perché ormai il D-pad sembra quasi messo per bellezza sulle console delle ultime generazioni…tuttavia, presa la mano, Scott Pilgrim vs. The World: The Game sa essere un picchiaduro decisamente tecnico, che non mancherà di divertirvi, soprattutto nella modalità multiplayer, vero cuore del gioco. Se in singolo Scott Pilgrim vs. The World è comunque divertente, in coppia diventa splendido, anche solo per le combinazioni di colpi tra personaggi, e per il fatto che se finite l’energia il vostro compagno può resuscitarvi, dimezzando cosi la frustrazione di dover ripetere un livello da capo; in quattro giocatori raggiungiamo i fasti di grandi capolavori del passato come Turtles in time della Konami degli anni doro!

è ora di menare le mani!

Nuova edizione, pacchetto completo!

La Complete Edition vi permette di avere da subito tutto quello che è stato prodotto ai tempi per Scott Pilgrim vs. The World  quindi la storia completa, una raccolta di minigiochi, tutti i pacchetti DLC come quello di Knives Chau e Wallace Wells e basta, non ci sono aggiunte in questa nuova versione del gioco, ne filtri grafici o altre funzioni extra, d’altronde sembra davvero una mossa fatta per i fan del gioco, quindi è già tanto che effettivamente possiamo nuovamente mettere le mani su questa piccola perla praticamente su ogni formato.

In termini puramente estetici, Scott Pilgrim vs. The World: The Game Complete Edition ha una Pixel art magnifica e una colonna sonora sorprendente ancora oggi; spesso vi ritroverete a canticchiare la musica di un certo livello o boss, che inevitabilmente vi rimarrà piantato nel cervello, e graficamente il gioco è ancora oggi un esempio di come la Pixel Art dovrebbe essere usata per fare un gioco nuovo in stile retrò.

la mappa di gioco.

In conclusione, nuova edizione.

Il gioco è quello del 2010, senza aggiunte, con i suoi difetti e i suoi pregi, ma nonostante le sbavature ancora oggi Scott Pilgrim vs. The World: The Game è incredibilmente stiloso, e da giocare in compagnia è una delle esperienze più appaganti che possiate provare, in questo freddo inverno di gennaio, che offre davvero poco in termini di uscite.

  • Finalmente rigiocabile
  • Estetica e audio Meravigliosi
  • In multiplayer è totale

 

  • In single è un poco frustrante
  • Nessun tipo di aggiunta rilevante

Cathoderay - Biografia

Pare che io sia l'entropia videoludica.