New Super Mario Bros. U Deluxe

Scoiattoli volanti nel mondo dei funghi

Pubblicato il 18/01/19 da Carisma20
recensione

New Super Mario Bros. U Deluxe

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Introduzione: nel mondo dei funghi ancora una volta

A distanza di 7 anni dall’uscita originale, Nintendo continua la sua opera di porting dei titoli sviluppati per WII U, portandoci nel mondo a due dimensioni dell’idraulico baffuto più famoso del mondo, con qualche aggiunta rispetto al pacchetto base. Se siete indecisi sull’acquisto, c’è solo una cosa che posso dirvi: Mario è sempre Mario. L’aggiunta dell’espansione dedicata al fratello Luigi, nuovi personaggi utilizzabili e una buona varietà di prove dedicata ai giocatori più esperti valgono ampiamente il prezzo del biglietto, a meno che non abbiate già giocato il titolo sulla precedente console: in tal caso, a meno che non siate fan accaniti (ma di quelli proprio che vivono a pane e Mario), glissate tranquillamente e guardate altrove.

Primo mondo di super mario bros u deluxe
Ho sempre preferito Luigi a suo fratello Mario

Gameplay: Scoiattoli volanti nel bosco inoltrato

Ogni capitolo del gioco si è sempre distinto per l’introduzione di nuovi power up, elemento fondamentale del brand che negli anni ha saputo regalare varie trasformazioni al nostro alter ego, più o meno tutte valide e memorabili (Frog Mario nel cuore). Dopo la breve introduzione iniziale (che come al solito si limita a fornire il pretesto del viaggio), il gioco ci catapulta subito nel consueto Regno dei funghi con il nuovo strumento a portata di mano, la Super ghianda, pronti a saggiarne immediatamente le potenzialità. Alla fin fine, questo oggetto si comporta in maniera molto simile a quanto già visto in Super Mario Bros 3 e World, con la coda e il mantello: i fan storici della saga impiegheranno poco a padroneggiare la nuova meccanica.
Tutto il resto si traduce in un riciclo ben congegnato di elementi dei vecchi capitoli, partendo dalla World Map fino alla fisica dei salti inaugurata dal capitolo a 64 bit e riportata poi in ambiente 2D.

Parlando dei nuovi personaggi, l’aggiunta del Ruboniglio e di Toadette va ad accontentare anche una schiera di fan più piccoli, portando una semplificazione nei comandi, un tempo limite aumentato e nel caso del coniglio anche l’invulnerabilità ai nemici. Il titolo ad ogni modo rimane abbastanza complesso, non tanto nella sua conclusione quanto nella caccia alle monete collezionabili: prenderle tutte richiederà parecchio impegno. Per non parlare dell’espansione inclusa dedicata a Luigi e le Sfide, volte a completare gli stage secondo determinati parametri (non raccogliere monete ad esempio) che richiedono una buona padronanza delle meccaniche, offrendo una sfida anche ai giocatori più esperti.

Prova della Super ghianda nel primo livello
Il primo livello ci fa subito provare il nuovo strumento

Comparto tecnico: Tutto va come deve andare

Sul fronte tecnico nulla da dire: il titolo gira fluentemente sia in modalità dock che portatile, tende però a mostrare il fianco sul reparto illuminazione. A questo va aggiunto il fatto che personalmente trovi lo stile della serie New quello probabilmente meno riuscito tra tutti i capitoli, e ritrovarmelo nuovamente propinato inizia a darmi una sensazione di superato.

Yoshi e Luigi tra le piattaforme
Il ritorno di Yoshi

 

Conclusioni: Il titolo che non volevamo ma che ci tocca

Il titolo è estremamente valido, divertente, offre un buon livello di sfida e ci richiederà parecchio tempo per completarlo in ogni sua parte, ma il fatto che Nintendo abbia optato per una versione deluxe significa solo che passerà molto tempo prima di vedere un nuovo capitolo della saga e tocca accontentarsi di questo per ingannare l’attesa. A conti fatti sarebbe stato molto meglio vedere un qualcosa di nuovo, che operasse uno stacco da quanto fatto finora e tornasse a emozionare il giocatore come le prime volte, cosa che il titolo inevitabilmente non riesce a fare, fatta eccezione per i livelli ispirati alle tecniche di Van Gogh.

Luigi corre contro il tempo
Le prove sono adatte ai giocatori più esperti

In ultimo, è impossibile non notare ancora una volta la mancanza di una modalità di gioco online, limitata alla sola cooperazione locale che mi porta a chiedermi: per cosa stiamo pagando questo servizio?

Perché sì:
Perché no:
  • Adatto a tutti
  • Multiplayer ibrido coop/versus
  • Mario è sempre Mario

 

  • Modalità online inesistente
  • Poca innovazione
  • Prezzo leggermente troppo alto
  • Lo stile inizia ad invecchiare male

It's-a me, Mario!

Luigi Time

Sfide

Stile

Carisma20 - Biografia

Amante dei videogame fin dai 4 anni, amante della buona musica e de "Il signore degli anelli", concilia tutto ascoltando black metal tolkieniano mentre gioca.