Pubblicato il 11/03/20 da Sakurin

Dissidia Final Fantasy Opera Omnia

Uno per tutti, tutti per uno ... In stile Final Fantasy!
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Ha da poco compiuto il suo secondo anniversario dal suo approdo in terra occidentale, e Dissidia Final Fantasy Opera Omnia sembra resistere alla sfida del tempo, sfida con cui tutti i gacha per cellulare devono fare i conti dopo essersi fatti largo sui nostri smartphone.

Arrivato in Occidente nel gennaio 2018, cavalcando l’uscita in contemporanea del quasi omonimo Final Fantasy Dissidia NT, questo titolo non ha nulla a che spartire con il “picchiaduro” per PlayStation 4 di casa Square Enix.

Dissidia Final Fantasy Opera Omnia è un titolo free-to-play prodotto da Koei Tecmo e Team Ninja che, grazie ad una trama semplice, ma non banale, riesce a includere al suo interno la più folta schiera di personaggi da ogni titolo targato Final Fantasy. Al momento della stesura di questa recensione il gioco conta ben più di 100 personaggi giocabili.

Dissidia Final Fantasy Opera Omnia

La trama, come detto, è di base molto semplice, e per certi versi comune agli altri Dissidia usciti per PSP e PS4.

Ci troviamo infatti in un mondo che ha bisogno di essere salvato, e le due divinità Materia e Spiritus, per salvaguardare la bilancia bene/male, si vedono costrette a richiamare i vari eroi e villains da tutte le saghe FF. Lo scopo dei guerrieri invocati da Materia e guidati da un immancabile moguri di nome Mog, è quello di richiudere dei portali (torsion) che minacciano l’equilibrio del pianeta. Portali, questi ultimi, che possono essere aperti dai guerrieri richiamati invece da Spiritus.

All’inizio, quindi, avremo l’obbligo di poter giocare solo con i personaggi “buoni”, ma poi, con l’evolvere non proprio scontato della trama, il giocatore si ritroverà con la possibilità di selezionare anche l’altrettanto amata pletora di villains presenti nelle saghe finalfantasiane.

Dissidia Final Fantasy Opera Omnia characters
Dal menu del party, è possibile selezionare 3 personaggi con cui andare in battaglia

Gameplay

Il gameplay del gioco riprende il classico combattimento a turni, con una componente tipica dei titoli Dissidia, riveduta e corretta per un titolo non-action.

Il party sarà sempre composto da tre personaggi, con una summon invocabile una volta riempita l’apposita barra.
È possibile colpire i nemici con attacchi Bravery o HP: i primi servono ad abbassare la bravery degli avversari, una sorta di scudo ai punti vitali. Una volta portata la bravery a zero, si innesca il break, e i nemici si fanno più vulnerabili.

Gli attacchi HP, invece, scaricano la bravery accumulata dal nostro personaggio andando ad abbassare la vera e propria barra di vita del nemico colpito.

Nel corso del combattimento, ovviamente, sia i mostri che noi stessi avremo modo di avere buff e debuff che complicheranno o miglioreranno la situazione.

Per arrivare alla vittoria nelle sfide più impegnative ci vorrà una buona dose di strategia, sia sulla scelta dei personaggi da utilizzare, sia sull’equipaggiamento, molto vario e caratteristico.

Unica pecca è la distribuzione centellinata delle ricompense, che costringe il giocatore a completare anche una stessa quest più e più volte, cosa che alla lunga potrebbe risultare monotona e tediosa se si vuole ottenere tutto.

Gatcha rate

Come ogni jrpg, questo titolo presenta moltissime features per aumentare i livelli dei personaggi e delle armi, come i negozi in cui poter shoppare ulteriori potenziamenti, sia usando oggetti ottenibili in game sia usando denaro vero; dopo tutto è pur sempre un gacha.

Va comunque sottolineato che il gioco rimane godibile anche senza spendere un euro, a patto di non volere essere desiderosi di ogni arma e armatura e, soprattutto, delle skin alternative, che al momento vengono presentate ad un prezzo decisamente alto, perché acquistabili solo tramite pacchetti completi di ulteriori oggetti.

In quanto gacha, i pezzi di equipaggiamento si possono ottenere con i classici metodi randomici, ovvero tramite pull multipli al costo di gemme o pull singoli usando i ticket, sempre ottenibili in-game. Tuttavia, trovare gli equipaggiamenti migliori richiede un notevole consumo di risorse e numerosi tentativi. Dissidia Final Fantasy Opera Omnia però, al contrario di molti altri del suo genere, resta al momento ancora abbastanza generoso con le ricompense, grazie a un ottimo supporto da parte dello sviluppatore, ai continui eventi, alle live in streaming, e anche grazie alla community di players, molto attiva e senza la quale diversi traguardi sarebbero infattibili.

Multiplayer

Il comparto multiplayer online di Dissidia Final Fantasy Opera Omnia è una parte importante, ma non invasiva nel titolo. Ogni giocatore ha infatti la possibilità di seguire, ed essere seguito, da un notevole numero di altri giocatori reali. Ad ogni combattimento offline c’è la possibilità di usufruire di un supporto, ossia del personaggio che uno dei nostri “amici” ha messo a disposizione nel suo ID. Alcune di queste sfide possono essere inoltre svolte in multiplayer cooperativo, sia in qualità di host che in qualità di guest.

Nelle stanze online i giocatori possono unirsi al combattimento entro un tempo limite e dare l’ok all’inizio del combattimento, dopo aver scelto personaggio e summon da utilizzare. Al momento della battaglia vera e propria ogni giocatore comanderà il proprio personaggio in tempo reale. Se la maggior parte delle sfide sono affrontabili sia in solo che in co-op, alcune sono esclusivamente per il multiplayer, che si presenta con due ulteriori alternative: una modalità di gioco solo con personaggi potenziati per quella determinata sfida, oppure una di gioco libero, just for fun. Personalmente, giocando quasi sempre in just for fun, non ho mai trovato altri giocatori che rallentassero il gioco in maniera volontaria, segno questo di una community attiva e positiva.

Dissidia Final Fantasy Opera Omnia
Son tantissimi gli avversari che incontrerete, tra cui anche molti mostri e nemici noti ai conoscitori delle vari saghe.

Comparto tecnico

Il titolo è prodotto sia per sistema iOS (iphone, Ipad, ecc…) che per sistema Android. Il gioco al momento della stesura della recensione pesa attorno ai 3 giga abbondanti, comprensivo di tutti i capitoli rilasciati in occidente ed è arrivato alla sua versione 1.14.0.

Ho avuto la possibilità di provarlo solo in versione Android, su diversi dispositivi di media e alta fascia e, su tutti, l’applicazione gira bene senza cali visibili di frame.

Oltretutto presenta la possibilità di attivare l’opzione boost direttamente dalle impostazioni di gioco, che negli smartphone più performanti garantisce un notevole miglioramento in termini di frame rate e di fluidità visiva.

I caricamenti, forse, sono il punto dolente, in quanto spesso sono piuttosto lunghi, soprattutto con gli ultimi aggiornamenti. Complice il fatto che tutte le azioni passano per il server, ma va detto che è pur sempre un gioco da cellulare con davvero molte variabili da caricare. La manutenzione è comunque sempre ottimale e supportata anche’essa con ricompense ai giocatori per la pazienza dimostrata.

Vista l’importanza del comparto multiplayer è lodevole notare come i server dedicati siano molto stabili e che i rallentamenti riscontrati in sede di prova siano da imputare alla rete dati e non a problemi del gioco in sé. Questo implica però la necessità di aver a disposizione una connesssione wi-fi o dati mobili di buon livello per poter giocare senza spiacevoli sorprese.

Nota di merito va, come sempre, alla colonna sonora, che colpisce sempre le corde della nostalgia in ogni menu, missione ed evento. Il doppiaggio è in lingua giapponese, e personalmente lo apprezzo lo reputo un punto di grande pregio. Al contrario il testo è solo in lingua inglese, cosa che non sorprende, ma che comunque potrebbe far storcere il naso a una possibile parte di giocatori europei.

Conclusioni

Dissidia Final Fantasy Opera Omnia porta una ventata di speranza tra i gacha pay-to-win che inondano il panorama di giochi per cellulare, soprattutto per quanto riguarda saghe molto note.

La possibilità di godere di un gioco con così tanti personaggi dal mondo di Final Fantasy già basterebbe a consigliare il download del titolo. Se a questo ci aggiungiamo il free-to-play, la grafica deformed, ma comunque molto piacevole, la colonna sonora da favola, un comparto online ben integrato senza essere invasivo e il continuo supporto da parte dello sviluppatore con nuove quest, oggetti, livelli, personaggi, armi e chi più ne ha più ne metta, direi che a conti fatti il download e una chance al titolo sono quasi imperativi per ogni fan della saga, oltre che una buona possibilità per gli altri.

Chi ama FF lo adorerà, chi gradisce i jrpg a turni lo potrebbe apprezzare… Gli altri? Beh provatelo e poi saprete dirmi.

Alternative

Se siete amanti dei gatcha e degli anime vi ricordiamo nuovamente il nostro articolone sui giochi anime mobile 😉

Perché sì:
Perché no:
  • Grande varietà di personaggi ed equipaggiamento disponibile
  • Supporto al gioco sempre attivo da parte del publisher con novità e ricompense
  • Grafica molto bella con un menu intuitivo e ben studiato
  • Possibilità di giocare in modo godible senza spendere un euro

 

  • Può risultare monotono dopo un po' di tempo che ci si gioca
  • Alcune quest sono infattibili se non si hanno le giuste armi al massimo livello
  • Alle volte, trovare il giusto equip è solo questione di fortuna
  • Star dietro a tutti gli eventi e a tutte le quest fattibili può essere stressante per i completisti

Sakurin - Biografia

Sakurin
Laureata in Lingue Orientali e da sempre appassionata di tutto ciò che è Giappone. Nerd da una vita e gamer da ancora prima! Preferisce i jrpg, ma non disdegna giochi d'azione e picchiaduro.

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