Pubblicato il 12/03/20 da Filippo D'Alessandro

Syder Reloaded

Studio Evil ritorna con una versione aggiornata del suo Syder Arcade.
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Syder 2.0

Il 23 ottobre 2013 gli sviluppatori italiani di Studio Evil rilasciano il loro primo videogioco su Steam: Syder Arcade, uno shoot ’em up a scorrimento orizzontale che si ispira moltissimo ai capostipiti del genere, come Strikers 1945 e Gradius, giusto per citarne due. Ovviamente il titolo è una vera e propria lettera d’amore verso tutti i giochi dello stesso genere, con cui molti di noi hanno speso tantissime ore (e lire!) nei cabinati delle sale giochi, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90.

La release di Syder Arcade riesce a riscuotere un buon successo tra gli utenti di Steam, infatti sulla piattaforma di Valve ha una valutazione “molto positiva” e 400+ recensioni all’attivo. Grazie alle ottime vendite e al successo riscosso al lancio il titolo approderà due mesi dopo anche su Android, con Syder Arcade HD.

A distanza di anni Studio Evil ha deciso di portare l’esperienza di Syder su Nintendo Switch, con Syder Reloaded, versione rivisitata del gioco originale, che aggiunge nuovi contenuti e si migliora un po’ sotto alcuni aspetti. Andiamo ad analizzarli!

Porkins a rapporto!

Quel poco di trama presente in Syder Reloaded è spalmata nelle introduzioni alle missioni della modalità campagna e nei brevi dialoghi presenti. Quest’ultima è composta da sei missioni, che ci vedranno impegnati nell’affrontare una misteriosa razza aliena che minaccia i confini della colonia umana di Miza. Come piloti miziani il nostro compito sarà quello di respingere il nemico, mostrando a questi alieni la nostra abilità con il control, ehm con la navicella, volevo dire navicella.

Giustamente la trama di Syder Reloaded è messa lì giusto per fornire un po’ di contesto alle nostre sessioni. Il punto di forza del titolo risiede tutto nel gameplay, di cui parleremo nel prossimo paragrafo.

Il menu principale di Syder Reloaded.

Arcade, arcade e ancora arcade.

Avviato il gioco ci ritroveremo nel menu principale, in cui avremo varie scelte a nostra disposizione: high score per controllare le classifiche online, Opzioni, GFX (che permette di applicare vari filtri al gioco, per donargli un’aria più vintage) e nuova partita, che ci darà la possibilità di scegliere tra due modalità di gioco.

Potremo decidere se giocare la sopracitata campagna, composta da sei missioni dalla difficoltà crescente che, se portate a termine a un determinato livello di difficoltà, sbloccheranno nuove navicelle. Inizialmente ne avremo a disposizione quattro ma, se ci dimostreremo capaci, potremo sbloccarne anche altre, per arrivare a un totale di otto, tutte con statistiche (velocità e abilita) e armi diverse. Sbloccarle non sarà per niente un facile, come i vecchi titoli da sala giochi Syder Reloaded è un gioco bello tosto, e padroneggiarlo al meglio richiederà tempo e dedizione.
Se cercate una sfida in Syder Reloaded, la troverete sicuramente.

Non lasciatevi intimorire però, il gioco è adatto anche ai neofiti del genere, grazie ai diversi livelli di difficoltà selezionabili prima di cominciare una partita. In base alla difficoltà scelta cambieranno diversi valori, come il danno e la frequenza dei proiettili nemici.

Una volta a bordo della navicella dovremo prepararci a vivere delle vere proprie situazioni da bullet hellSyder Reloaded è uno shoot ’em up bidirezionale, il che si traduce in nemici e attacchi che arrivano da entrambe le direzioni dello schermo. In gioco useremo la levetta di sinistra per muoverci, X e B per cambiare la direzione della nostra nave, mentre Y e A ci permetterano di attaccare con l’arma principale L e ZL di usare l’attacco speciale. Il controllo e il feeling della navicella sono molto buoni, adatti a un gioco che richiede reattività e movimenti di precisione.

Infliggendo danni e distruggendo nemici caricheremo la barra dell’attacco speciale, mentre le navi distrutte lasceranno cadere molto spesso nuovi potenziamenti, che potremo utilizzare finche siamo in vita.

Non scordiamoci anche della seconda modalità di gioco offerta da Syder: Sopravvivenza che, come si evince dal nome, ci vedrà impegnati nel sopravvivere il più a lungo possibile.

Le missioni saranno fin da subito molto impegnative.

Ogni cosa al suo posto, o quasi…

Tecnicamente parlando, Syder Reloaded fa il suo dovere senza problemi. Il gioco gira bene su Nintendo Switch, sia in modalità portatile che docked. Durante le situazioni coincitate tutto fila liscio e si riesce a capire quello che succede a schermo, tranne per un singolo dettaglio: in alto, al centro dello schermo, è presente una minimappa che dovrebbe avvisare a rendere più chiara la posizione dei nemici in vista della prossima ondata. Ovviamente, vista la natura veloce del gioco, non riusciremo mai a utilizzarla perchè presi dall’azione presente a schermo. Un’opzione per disattivarla avrebbe fatto comodo.

Stessa opinione sul reparto audio: nel gioco ci faranno compagnia un paio di brani di genere synthwave, adatti al setting ma sicuramente non memorabili.

Una delle navi di Syder Reloaded.

Prendere o lasciare?

Syder Reloaded è certamente un titolo valido, che fa del gameplay il suo punto di forza. La carenza di contenuti e qualche missione extra lo penalizzano, ma il gioco è stato fatto su misura per attrarre una determinata fetta di utenza, i nostalgici dei coin-op arcade, cresciuti nelle sale giochi. Syder Reloaded è palesemente nato come un progetto mirato agli appassionati degli shoot ’em up e, se fate parte di questa categoria o volete cimentarvi in un’esperienza vecchia scuola, vi soddisferà pienamente.

Se invece possedeste una versione precedente di Syder, non vedo il motivo di acquistarlo nuovamente: la versione Reloaded offre quattro nuove navi, bilanciamenti al gameplay e un nuovo redesign della missione 4 della campagna, che di certo non valgono un nuovo acquisto di un titolo pressoché uguale alle precedenti release.

Perché sì:
Perché no:
  • Uno shoot 'em up fatto come si deve
  • Ottimi controlli

 

  • Offre veramente poco di nuovo

 

Furippo - Biografia

Filippo D'Alessandro
Una persona semplice con delle passioni semplici, l'alcol, le donne, e, la più importante di tutte, i videogiochi, che lo hanno da sempre accompagnato nella sua vita, dapprima su Game Boy, passando dalla PlayStation di Sony ed approdando su PC.

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