Pubblicato il 01/03/17 da Jacopo Ambaglio

Speciale anime e videogiochi

Secondary Title

Kono subarashii sekai ni shukufuku o! (Natsume Akatsuki)

Kono Subarashii Sekai ni Shukufuku wo!

Per gli amici Konosuba. Leviamoci di torno al volo la trama che poi ho proprio voglia di fare qualche considerazione su questa serie e convincervi a vederla, perché merita davvero tanto. Il NEET Kazuma Satou perde la vita nel tentativo di salvare una ragazza in pericolo mentre si dirige al negozio di videogiochi. Arrivato nell’aldilà incontra Aqua, la Dea addetta al passaggio “a miglior vita” dei defunti che lo mette davanti a 3 scelte: reincarnarsi, andare in paradiso o essere catapultato in un mondo fantasy afflitto da un signore dei demoni. Il fatto è che le esatte circostanze della morte di Kazuma sono state abbastanza esilaranti e Aqua non può fare a meno di percularlo fortissimo per tutto il colloquio. Alla fine Kazuma, da buon nerd, sceglie il mondo fantasy e la Dea gli mette a disposzione una serie di armi e abilità potentissime dicendogli: “Scegline una, qualsiasi cosa in questa stanza”. “Allora mi porto dietro te”. La vendetta di Kazuma ha successo e i due si ritrovano in un nuovo mondo, senza abilità, senza soldi e senza sapere bene cosa fare.

Allora, che dire… A me sono sempre piaciuti gli anime comici, da Nichijou, a Baka to test a Kore wa Zombie per citare i primi che mi vengono in mente. Konosuba è stata sicuramente la più piacevole sorpresa degli ultimi anni. Fa spaccare… Detto molto semplicemente, fa spaccare. Il protagonista è una delle cose più rassegnate di sempre e i suoi commenti che si sovrappongono ai dialoghi, a mio avviso, sono il piccolo tocco di classe che caratterizza l’intero anime. Aqua è una bimba viziata che cerca disperatamente di imporsi ogni 20 secondi venendo regolarmente smerdata da tutto ciò che la circonda. A loro si aggiungeranno gli altri due membri del party: la maga Megumin e la paladina DarknessMegumin è una maga fissata con la magia dell’esplosione: sa lanciare solo quella e non vuole imparare a lanciare altro, può sparare un’esplosione potentissima al giorno, poi sviene. Darkness è il tank del gruppo, una vera masochista: prende un sacco di botte dai mostri e le piace tantissimo. Ottima anche tutta la parte riguardante l’immedesimazione gidierristica con tanto di schede personaggio sulle quali si imparano le skill spendendo i propri punti abilità e le quest da accettare e portare a termine.

Konosuba è assolutamente un anime che merita almeno un’occhiata e se volete farvi quattro risate dubito che possiate trovare di meglio in giro. L’unico neo della serie è che col cambio di gestione nella seconda stagione (attualmente in corso) ha subito un calo di qualità abbastanza consistente per quanto riguarda le animazioni e alcuni disegni, ma in quanto a comicità, al momento, resta assolutamente impeccabile.

Perché sì:
Perché no:
  • Personaggi splendidi
  • Fa scompisciare

 

  • Qualità delle animazioni nella seconda stagione

Ipah - Biografia

Jacopo Ambaglio
Aspetta, faccio la presentazione standard da recensore navigato. Cresciuto coi videogiochi che quando ho cominciato io proprio levati, si giocava a Pong coi sassi. L'abilità videoludica di Faker unita al senso critico di Matt Preston.

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