Pubblicato il 09/10/20 da Barbarossa

Mafia: Definitive Edition

Pizza, mandolino, Mafia, 18 anni dopo
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Mafia: Definitive Edition – Il raggiungimento della maturità

Dopo 18 anni dal suo primo release nel 2002, il primo Mafia vede un completo remake grazie a Mafia: Definitive Edition. Sviluppato da Hangar 13 e distribuito da 2K, uno dei titoli che ai tempi colpì di più per la sua realizzazione tecnica e per lo storytelling, torna sulle console di ormai penultima generazione per offrirci un’esperienza che si ispira pesantemente al passato, ma che non disdegna assolutamente alcune novità di questa decade.

Saranno riusciti gli sviluppatori a far raggiungere la maturità al caro e vecchio Mafia: The City of Lost Heaven? Scopriamolo insieme!

I materiali ed i dettagli delle auto sono incredibili.

Gameplay e comparto tecnico – Qualche pizzo in più si sarebbe potuto pagare

Dal primissimo avvio di Mafia: Definitive Edition, si capisce subito che durante la sua realizzazione gli sviluppatori hanno voluto puntare moltissimo sulla resa grafica del gioco. I modelli dei personaggi, nonostante ovviamente si rifacessero come sembianze a quelli del gioco originale, sono stati parzialmente rivisti per venire incontro al budget poligonale di questa generazione. Questo restyle, per così dire, ha sicuramente introdotto moltissime chicche a livello tecnico, come ad esempio la screen space reflection: un effetto grafico per cui le pozze d’acqua o altre superfici riflettono veramente gli oggetti che devono essere riflessi, invece che una generica luce d’ambiente.

L’utilizzo sapiente delle luci fa risaltare gli ottimi shader presenti in gioco, che rendono finalmente gloria ad un parco auto di tutto rispetto, aumentato per l’occasione. Con mio grande stupore e piacere ho notato che sono stati aggiunti anche i motoveicoli all’interno di Mafia: Definitive Edition, che mancavano totalmente nella versione originale.

Questo mi porta a parlare del gameplay in sé, che ha visto parecchi ritocchi, non sempre in positivo. Se da un lato, infatti, la guidabilità dei mezzi e la loro risposta tra le strade di Lost Haven sia decisamente piacevole e da approfondire per ogni singolo veicolo presente in gioco, purtroppo ho notato qualche carenza di troppo quando è il momento di controllare Tommy Angelo, il nostro caro vecchio protagonista. Seppur vero che l’introduzione di una minuscola componente stealth all’interno del gioco permette, in alcuni ristretti casi, di affrontare alcune parti limitate di missioni in maniera differente e, a parer mio, più soddisfacente, è anche vero che il sistema di combattimento in sé è incredibilmente limitato alla pressione di due tasti (schivata e attacco); il sistema di movimento, inoltre, manca spesso di precisione, a volte mandando all’aria i nostri piani di gloria.

La città di Lost Haven è stata migliorata sia per quanto riguarda la sua vitalità e varietà, che per quanto riguarda la sua estensione territoriale, una cosa molto gradita, che risplende specialmente nella modalità “Fatti un giro” dove potremo girare liberamente per le strade, senza avere la pressione di completare una missione per Don Salieri. L’IA del gioco, purtroppo, ha ancora qualche singhiozzo di troppo nei suoi comportamenti un po’ erratici e fine a se stessi.

Dal punto di vista del comparto audio, invece, segnalo una colonna sonora del tutto inedita (a parte il main theme del gioco) e effetti sonori di alto livello, così come il doppiaggio in lingua italiana che, nonostante non usi i doppiatori originali, riesce ad offrire un’interpretazione convincente, solo con qualche minore sbavatura.

Tutto sommato sono dell’opinione che qualche pizzo in più si sarebbe potuto pagare per ottenere un risultato veramente soddisfacente in tutti gli aspetti del gioco, invece che lasciare una sensazione un po’ agrodolce nella bocca del giocatore, viste le piccole ma costanti mancanze che si ripercuotono orizzontalmente in tutto il titolo.

Con i picciotti e Don Salieri.

Mafia: Definitive Edition – Un’offerta che non potrete rifiutare…

In definitiva, Mafia: Definitive Edition ripropone un remake di tutto rispetto di un titolo che già 18 anni fa ebbe i numeri per fare bene, e che riesce a farlo brillare sotto molti aspetti; purtroppo, però, gettando qualche piccola ombra in aspetti più o meno secondari del gioco, come già evidenziato prima. Per me, rimane comunque un’offerta che non potrete rifiutare… Mafia: Definitive Edition è un titolo perfetto per rivivere il feeling degli anni ’30 e del proibizionism con una storia ben scritta.

See you, Game Cowboys!

  • Grafica eccelsa
  • Parco veicoli esteso
  • Colonna sonora di livello

 

  • AI legnosa
  • Combattimento semplicistico

Barbarossa - Biografia

Game designer, ha un pallino per il gaming in tutte le sue forme: analogica e digitale. Non volendosi permettere di prediligere una tipologia sull'altra, accumula board games sugli scaffali di casa e video games negli hard disk.