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“Cladun X3” su Switch 2 è quel tipo di gioco che ti dice: “solo un dungeonino al volo” e poi ti ritrovi a fare teoria sulle build come se stessi preparando un esame universitario in spargimento pixelato.
La formula è ultra-retro e orgogliosa di esserlo: dungeon brevi, pieni di mostri e trappole, loot che piove come coriandoli e un ritmo da flipper. Entri, fai piazza pulita, esci, potenzi tutto e rientri più cattivo di prima. Funziona perché è immediato: ogni run è una botta di soddisfazione rapida, perfetta per portatile.
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Il vero gancio però è la personalizzazione esagerata. Classi, armi, abilità, colori, sprite… qui puoi costruirti l’eroe (anzi, il villain) dei tuoi sogni. E poi c’è il Sistema dei Cerchi Magici: una griglia dove “incastri” alleati/supporti per dare bonus al personaggio principale. Sembra un giochino di incastri, ma in realtà è il motivo per cui continuerai a dirti “ok, cambio due pezzi e poi spengo”. Spoiler: non spegni.
La storia è leggera e autoironica: sei un cattivone evocato in un mondo di cattivoni che fanno a gara a chi la spara più grossa. Non è Shakespeare, ma ti strappa sorrisi e non ti intralcia mentre macini dungeon.
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Su Switch 2 gira liscio e reattivo: caricamenti rapidi, caos su schermo sempre leggibile e comandi prontissimi. Non punta al fotorealismo, punta a farti sentire un frullatore ambulante. Missione compiuta.
Il lato meno tenero? Il gioco ama il grinding. Se ti piace ottimizzare numeri e rifare livelli per diventare una divinità tascabile, sei a casa. Se no, potresti sentire la ripetitività. E con così tante opzioni, qualche combinazione è più “rotta felice” di altre.
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In breve: “Cladun X3” è un action RPG compatto, velocissimo e pieno di giocattoli da smontare e rimontare. Un parco giochi per chi gode a sperimentare build assurde, con quel fascino ruvido da cabinato anni ’90 che non chiede scusa a nessuno.
Il gioco è stato testato su Nintendo Switch 2 ma è disponibile anche su Nintendo Switch, Playstation 4, Playstation 5 e Windows PC.
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