KOEI Tecmo ci regala un altro stralcio dell’rpg di Fairy Tail durante il New Game + Expo.
Fairy Tail sarebbe dovuto uscire proprio oggi (26 giugno) su Steam, Playstation 4 e Nintendo Switch, ma come molti altri prodotti è caduto vittima del COVID ed è stato spostato di un mese.
Non gli è andata neanche tanto male.
Lo potremo vedere sui nostri schermi il 30 luglio.
Fairy Tail RPG
Allora, parliamone un attimo, cosa sappiamo di questo RPG di Gust, casa famosa più che altro per la serie di Atelier?
Si presenta come il più classico degli rpg a turni e sarà provvisto, per il momento di 16 personaggi giocabili.
Il gioco è stato supervisionato direttamente da Hiro Mashima quindi sulla “fedeltà” presumibilmente i fan possono stare tranquilli. Il più classico dei Turn based rpg per il più classico degli shonen, insomma.
Ora, è inutile nascondersi dietro un dito: da quello che si è visto nei 20 minuti di gameplay siamo davanti a un titolo che sembra uscito più o meno nell’anno di uscita del primo numero di Fairy Tail, se non più indietro.
“Pare pokèmon”.
Gli auguro ogni bene, ma il mercato è abbastanza saturo di giochi dedicati ai manga mainstream, forse la sola spinta dei media da cui sono presi comincia a non bastare più.
Avvertimento
State per vedere un video. Guardatelo con il muto perché i tizi che parlano Fairy Tail non l’hanno mai visto neanche in foto.
Se non capite l’inglese, meglio così.
Il manga di Fairy Tail
Detto questo non sono neanche un grande estimatore del manga, benchè me lo sia letto tutto, ma sapete com’è, è una di quelle cose da “eh, ormai siamo arrivati qui, ce lo finiamo”.
Come Naruto, insomma.
C’è anche da dire che il precedente lavoro di Mashima, Rave, mi era piaciuto parecchio, quindi un po’ ai tempi ci avevo sperato. Poi Fairy Tail neanche era partito male, alla fin fine. Si è perso dopo, col time skip.
Come Naruto, insomma.
Non devo scrivere le news di notte, divento irritabile, ma soprattutto divento lungo e fastidioso.
Come Naruto, insomma.