Pubblicato il 31/03/21 da Sakurin

Ys IX: Monstrum Nox

La recensione della nuova avventura di Adol
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Dopo quasi due anni dall’uscita in terra nipponica, anche in Occidente è arrivato sugli scaffali l’ultimo capitolo della longeva e apprezzata saga Ys, prodotta da Nihon Falcom. Il nono capitolo titolato, Ys IX: Monstrum Nox, si ambienta qualche anno dopo gli avvenimenti di Ys VIII: Lacrimosa of Dana e ci mette nuovamente nei panni dell’avventuriero Adol Christin, che in compagnia dell’inseparabile Dogi giunge alla città fortificata di Balduq. Subito all’entrata, però, viene riconosciuto e arrestato in quanto responsabile di alcuni eventi narrati nei capitoli precedenti. Come in tutte le altre avventure infatti, sono molteplici i riferimenti alle passate vicende narrate sia in capitoli più vecchi, come ad esempio Memories of Celceta, sia in quelli più recenti come lo stesso predecessore Lacrimosa of Dana.

La Trama di Ys IX: Monstrum Nox

Nuovamente nei panni di “Adol the Red” ci troviamo questa volta ad iniziare l’avventura rinchiusi in una prigione da cui ovviamente il nostro primo obbiettivo è fuggire. Durante la fuga veniamo aiutati, se così si può dire, da una misteriosa figura femminile che, colpendoci con una sorta di proiettile magico, ci dona dei poteri per mezzo dei quali riusciamo facilmente ad evadere e a nasconderci in un edificio in città che ben presto diventerà la nostra base operativa. Una volta mascherata la nostra riconoscibile capigliatura cremisi con una parrucca corvina, potremo quindi iniziare la nostra storia. Scopriremo a nostre spese che i poteri che ci hanno permesso di evadere altro non sono che una maledizione che ci impedisce di lasciare la città e che ci obbliga ad eliminare orde di mostri spiritici che dimorano in una sorta di altra dimensione, pronti a invadere la realtà nel caso di una nostra sconfitta. Fortunatamente per noi non saremo da soli ad affrontare questa situazione; infatti, altri cinque personaggi con altrettanti poteri speciali ci faranno da compagni, andando a creare il gruppo conosciuto in città con il nome di Monstrum. Temuti per le loro capacità, questi Monstrum hanno però una loro vita alternativa che andremo a conoscere man mano proseguendo con il gioco.

Gli odiati Monstrum, i nostri compagni di battaglia.

La trama di Monstrum Nox parte lenta e un po’ monotona, per poi ingranare proprio con l’introduzione graduale di altri personaggi e delle loro vicende specifiche, alcune meglio raccontate di altre. Il ritmo di narrazione ha degli alti e bassi, tipici della saga e che potrebbero annoiare i neofiti non abituati a lunghe porzioni di dialoghi testuali. Va comunque sottolineato che il doppiaggio delle parti vocali è di grande livello nella versione giapponese con doppiatori di alto calibro ma cade un po’ di qualità nella versione inglese. Il consiglio è quindi senza dubbio di selezionare la lingua giapponese fin da subito. Per quanto riguarda invece il livello di difficoltà, Nihon Falcom ci ha spesso abituati a diverse tipologie di approccio, e in questo titolo si è superata offrendo ben sei diversi livelli di sfida. Chi vuole godersi solamente la storia senza doversi preoccupare di strategie, livellamento sfrenato o utilizzo di oggetti può giocare in easy o normale; a chiunque apprezzi anche avere un minimo di sfida e desideri dover programmare e analizzare un po’ le battaglie consigliamo invece di partire almeno dal livello difficile. In qualsiasi modo desideriate affrontarla, la vicenda vi terrà impegnati dalle 30 alle 50 ore circa, dipendentemente dalla vostra voglia di esplorazione e volontà di affrontare le varie missione secondarie.

Gameplay

Il sistema di gioco non si discosta molto dai predecessori, sia nella versione esplorativa che nel comparto di battaglia, ma comunque qualche novità è presente. Parlando dell’esplorazione infatti, se da una parte la mappa e i luoghi da visitare sono meno vari e ispirati dei capitoli precedenti (si pensi per esempio alla vastità di luoghi di Celceta), va notata una volontà di ampliare l’esplorazione verticale, grazie alla possibilità di scalare muri ed edifici e planare dall’alto grazie all’introduzione dei vari poteri dei nostri compagni. Un’innovazione molto apprezzata che si aggiunge e si combina con il classico doppio salto, sempre presente.

Per quanto riguarda il comparto di battaglia, non stupisce che rimanga sempre il fiore all’occhiello della saga. Ritroviamo infatti le tre tipologie di combattimento Slash, Strike e Pierce con le loro caratteristiche specifiche adatte a diverse tipologie di mostri. Per poterci permettere di combatter al meglio il party è sempre composto da tre personaggi, di cui uno è comandato da noi e gli altri dalla IA, ma lasciandoci sempre la possibilità di passare da un Monstrum all’altro sia durante la battaglia stessa che durante l’esplorazione. Sempre presenti la schivate, Flash Move e le parate, Flash Guard, che una volta effettuate ci daranno dei vantaggi temporanei durante gli scontri.

Menu di selezione delle numerose skill equipaggiabili.

Tantissime le skill che i personaggi possono imparare e migliorare durante l’avventura e che donano grande movimento e frenesia durante le fasi concitare di battaglia, permettendo inoltre di aver dei bonus se utilizzate come colpo di grazia. Le novità nel battle mode riguardano però soprattutto la nostra nuova veste di Monstrum che ci permette, tramite il riempimento di apposite barre, di rilasciare tutto il nostro potenziale per un determinato periodo di tempo durante il quale abbiamo inoltre la possibilità di eseguire delle mosse speciali molto scenografiche e invasive per i nemici.

Comparto tecnico

Inutile girarci intorno: Ys IX: Monstrum Nox non è un titolo da PS4, sembra più una remastered di un titolo di vecchia generazione, sia dal punto di vista di grafica che di movimento. Gli assets dei personaggi sono piuttosto legnosi, molto più in linea con produzioni PS3 o PSVita. Le texture dei personaggi principali sono ben curate e gradevoli, ma lo stesso non si può dire per gli sfondi spesso monotoni e a volte sfocati, o per il ripetitivo uso di modelli poligonali identici negli NPC, tanto che a volte si rimane spaesati nel non capire se quel determinato personaggio non sia lo stesso trovato per la strada ad ogni svolta. Di contro invece i caricamenti sono piuttosto veloci e su PS4 il frame rate si attesta sui 60 fps rendendo il gioco fluido anche durante alcune concitate battaglie.

Le battaglie sono il fiore all’occhiello del titolo di Nihon Falcom.

Infatti, proprio durante gli scontri il gioco dà il meglio di sé nel comparto tecnico, segno che gli sviluppatori hanno riservato più cura nella gestione degli assets dei personaggi nei combattimenti rispetto all’esplorazione.

Solo lodi, come sempre, per quanto riguarda l’accompagnamento musicale che è, anche questa volta, di grandissimo pregio, con brani sempre godibili e ben calati nella trama.

Conclusioni su Ys IX: Monstrum Nox

Ys IX: Monstrum Nox è un titolo apprezzabile e nel panorama degli action RPG, nonostante rimanga ancorato ad uno stile classico, e non delude nelle aspettative di coloro che conosco la saga. Per un neofita potrebbe essere difficile approcciarsi ad un gioco che lascia molto spazio alla parte testuale, dando l’idea di star giocando ad una visual novel con alcuni elementi di esplorazione e battaglia. Ma se si supera questo tratto distintivo della serie ci si troverà davanti ad una storia ben narrata che tiene il giocatore con alcuni punti interrogativi fino alla fine. I personaggi che accompagnano Adol e Dogi sono molto ben caratterizzati, forse ancor più che nei titoli precedenti, e tutti hanno la loro storia da raccontare, rendendoli personaggi a tutto tondo e non dei meri espedienti di aumento del menu di gioco. In definitiva un titolo vecchio stampo che saprà divertire e intrattenere chi è in grado di accettarne pregi e difetti.

  • Personaggi ben caratterizzati
  • Sistema di battaglia frenetico e con alcune belle innovazioni
  • Comparto sonoro di altissimo pregio

 

  • Comparto grafico e tecnico di vecchia generazione
  • Poca varietà nei poligoni degli NPC
  • Elevata presenza di parti testuali

Sakurin - Biografia

Laureata in Lingue Orientali e da sempre appassionata di tutto ciò che è Giappone. Nerd da una vita e gamer da ancora prima! Preferisce i jrpg, ma non disdegna giochi d'azione e picchiaduro.