Pubblicato il 28/07/25 da Ciro Muso Acanfora

PATAPON 1+2 REPLAY – Recensione

Tanti ricordi... Forse più rosei della realtà?
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È passato qualche anno da quando Patapon 1 e il suo sequel, Patapon 2, hanno ottenuto una tanto attesa remastered.
I due titoli originali, usciti nell’ormai lontano 2017, avevano visto rilasciata una versione aggiornata ed esteticamente migliorata su PS4 (la cui recensione potete trovare qui).

Fast-forward ai giorni nostri, 11 Luglio 2025: SAS. Co. Ltd. e Bandai Namco decidono di rilasciare una nuova versione di Patapon 1+2 Replay, dedicata al PC, alla nuova generazione di PlayStation oltre che allo sbarco sull’ammiraglia Nintendo, la Switch 2!
Abbiamo avuto l’occasione di provare il nuovo titolo, ecco cosa ne pensiamo.

Bello come una volta? Forse, o forse no.

Premetto, prima di iniziare a parlare della Remastered, una cosa importante: io non ho mai giocato la versione originale del gioco su PSP.
Non avendo mai avuto la console portatile targata Sony, non ho mai neanche avuto la possibilità di provare Patapon né Patapon 2, sentendone solo parlare nel corso degli anni da amici e conoscenti.

Detto questo, posso solo parlare della mia esperienza con quest’ultima versione del gioco. E non posso definirla altro che “tragica” e “invecchiata malamente“.

Partiamo da Patapon 1.

Il gioco è sin dall’inizio piuttosto avido con i tutorial, non andando a dare molte informazioni che sarebbero piuttosto rilevanti nel corso dell’avventura. Per cosa sono meglio o peggio le varie tipologie di Patapon? Come funziona la Fever? Come ottengo nuovo equipaggiamento per le mie truppe?
Non solo questo, ma mano a mano che il gioco va avanti non fa che essere sempre più frustrante: dover cambiare vecchie unità (per cui vengono spese preziose risorse) e non ricevere nulla in cambio quando bisogna rimuoverle per fare posto a quelle nuove, la perenne assenza di equipaggiamento adeguato, la necessità di rigiocare livelli passati per ottenere poteri o minigiochi necessari per proseguire nel gioco SENZA ALCUNA INDICAZIONE, livelli trappola che richiedono di ricominciare perché il giocatore ha selezionato delle truppe o dei juju non adeguati (di nuovo, senza che NIENTE potesse far presagire la necessità di suddette truppe/juju), un livello di difficoltà semplicemente ridicolo, un grinding costante nella speranza (spesso vana) di trovare gli elementi necessari a ottenere truppe più potenti…

Insomma, nonostante il mio proficuo utilizzo di guide, tutorial e consigli a destra e a manca non ho potuto fare a meno di provare un’enorme frustrazione durante tutta la durata del primo titolo.

Completare il primo titolo è stato probabilmente uno dei momenti più felici dell’intero ultimo mese. Non per la soddisfazione, ma solo per poter dire “finalmente posso passare al secondo”

Arriviamo quindi a Patapon 2!

Fortunatamente, il secondo capitolo ha fatto i compiti a casa ed è stato in grado di andare a risolvere gran parte delle problematiche che affliggevano il predecessore! La possibilità di potenziare le proprie unità, anziché dover sacrificare le precedenti per ottenere delle nuove, la presenza della nuova e versatile unità “Eroe” che rende molto più facile affrontare armate numerose o edifici e strutture, adeguate indicazioni su come e quando fare backtracking (direttamente nel gioco eh, senza dover cercare su Google dei thread di quasi 20 anni fa!), un livello di difficoltà sicuramente più adeguato ad un gioco del genere, persino il rework della modalità Fever…

Senza ombra di dubbio Patapon 2 è un’esperienza più piacevole del primo, persino al giorno d’oggi rimane comunque godibile nonostante i suoi annetti sulle spalle. Rimane comunque la necessità di “grindare” per ottenere delle unità decenti, forse addirittura più del gioco precedente, ma al netto di questo un completo miglioramento da cima a fondo.

Ad essere del tutto onesti, è anche vero che Patapon 2 offre una quantità drasticamente superiore di materiali rispetto al primo capitolo.

L’altro lato della medaglia

Concluse le dovute informazioni sul gameplay, passiamo ora alla parte artistica del titolo.

Sia Patapon 1 che Patapon 2, in questa nuova versione, sono stati completamente rivisti a livello grafico, portando finalmente il gioco agli standard qualitativi che ci si aspetterebbe nel 2025. Esteticamente stiamo comunque parlando di un gioco semplice, piuttosto minimale, ma comunque piacevole e adesso con nuove texture con risoluzione più alta.
Lato sonoro invece temo che la qualità non sia altrettanto migliorata: non sono un esperto di audio e mai mi definirò tale, ma ad un orecchio inesperto come il mio, i suoni del gioco (dai totem dei juju ai generici Sound Effects dei menù) sembravano tutti mutuati dalla versione per PSP del 2007, incredibilmente. Da questo punto di vista, probabilmente, mi sarei aspettato di più.

Nota di merito invece per il framerate e la stabilità del gioco.
Nonostante la grafica estremamente semplice, mi ha sorpreso vedere il framerate rimanere stabile anche nelle situazioni più complesse, quando lo schermo è completamente ricoperto di Patapon, nemici, edifici e proiettili.

E credetemi, non sarà raro ritrovarsi in situazioni di questo tipo.

A essere onesti…

A essere onesti, la mia avventura con Patapon 1+2 Replay non è stata particolarmente piacevole. Il primo capitolo, come già detto in precedenza, è abbastanza disastroso da giocare nel 2025 con tutti i suoi difetti, e il secondo capitolo (per quanto drasticamente migliore del precedente) ha comunque richiesto non poco tempo per un grinding abbastanza tedioso e fine a se stesso.
L’idea di base della serie è sicuramente molto interessante, e non metto in dubbio che ai fan di vecchia data questa nuova collection possa piacere, ma il mondo videoludico odierno è ormai pieno di alternative nell’ambito Rhythm Game che possono offrire esperienze decisamente più soddisfacenti.

  • Ritmi carini e che rimangono in testa.
  • I Patapon sono creaturine divertenti e adorabili!
  • Ampia varietà di situazioni da affrontare e unità da utilizzare.

 

  • Gameplay invecchiato decisamente male, specialmente nel primo capitolo.
  • Patapon 1 non spiega come proseguire nel gioco il 90% delle volte.
  • Troppo, troppo grinding richiesto per potenziare le proprie truppe.

Muso - Biografia

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