Pubblicato il 22/11/22 da Barbarossa

Keypad Azeron Cyborg: la recensione

Il Guanto del Potere

Azeron Cyborg – Superare se stessi

Un anno e mezzo fa vi parlai dell’Azeron Gaming Keypad, un device particolarmente unico nella sua forma e decisamente incredibile nelle sue funzionalità. Molti tasti remappabili, la possibilità di adattarlo alla forma della propria mano, un software con buone funzionalità rappresentavano un pacchetto molto goloso per uno strumento da gaming che farebbe gola anche a coloro che non sono particolarmente avvezzi alle sessioni di gioco estreme. Ebbene, ho avuto la fortuna di provare l’Azeron Cyborg e posso dirvi un cosa: Azeron è riuscita a superare se stessa con la creazione di questo device; vi posso assicurare che, anche questa volta, i lettoni di Azeron son riusciti a creare qualcosa di veramente stupefacente.

Eccolo qui, sua Maestà il Guanto!

Hardware e software – Progresso orizzontale

Partiamo da dati semplici: Azeron Cyborg ci permette di mappare ben 29 tasti, tutti a disposizione sulla punta delle nostre 5 dita. Che siate destri o mancini non importa, poichè il keypad viene prodotto in entrambe le versioni e potrete scegliere se la versione Classica, quella che ho avuto modo di provare io, o quella Compact, con una disposizione dei tasti leggermente diversa, che occupa però meno spazio. Ormai avrete imparato a conoscermi e avrete capito che non son un fan delle mezze misure, specialmente per questo genere di oggetti, non importa le dimensioni.

L’Azeron Cyborg, a differenza del suo predecessore, ci permette di decidere l’inclinazione di tutti i gruppi di tasti presenti, uno per ogni singolo dito della mano. Avevo trovato infatti un po’ scomodo, nella prima iterazione del prodotto, il fatto che non si potesse decidere l’inclinazione verticale dello stick analogico: sul Cyborg, invece, anche questo aspetto è completamente personalizzabile grazie ad un sistema stampato in 3D.
Ebbene sì: anche il Cyborg è stampato in 3D ma devo dire che, a differenza del keypad precedente, le finiture sono state meglio realizzate e quella sensazione un po’ cheap di cui vi parlavo nell’altra recensione, è completamente sparita.

Una volta terminato il setup, lo “indosserete” alla perfezione.

Anche questa volta potrete, direttamente dal sito del produttore, personalizzare il colore, la scritta presente sul vostro Cyborg, la grandezza, addirittura arrivando a scegliere il colore dei singoli tasti. Direi che le configurazioni raggiungibili siano così tante che vi sfido a non riuscire a creare esattamente il device che avete in mente. Nota di merito va anche al fatto che nella confezione che riceverete (a prova di corriere molesto), troverete tutto il necessario per regolare il vostro Cyborg: grazie a questi strumenti e ad un minimo di manualità, sarete pronti a sparare nel giro di 15-20 minuti, a differenza dei 30 dell’ultima volta.

Non è solo l’hardware che ha visto un upgrade: anche il software è stato migliorato. Il progresso del Cyborg è infatti orizzontale. Seppur nelle sue funzionalità sia rimasto abbastanza simile, l’Azeron software (al momento della scrittura di questa recensione alla sua versione 1.0.3) ha una UI più accattivante e risulta molto più immediato capire come associare ai tasti una funzionalità. Non si parla solo di funzionalità di tastiera o macro, ma anche gesti del mouse come click di rotelle o del tasto destro o sinistro. Sempre disponibile la possibilità di avere due profili direttamente montanti sulla board del Cyborg, cosa molto utile per salvarci dentro le configurazioni dei giochi a cui giocate più spesso. Se invece siete indecisi, non preoccupatevi: grazie all’Azeron software potrete creare infiniti profili da caricare giusto un momento prima di far partire il prossimo titolo con cui divertirvi!

Potete comprare l’Azeron Cyborg cliccando qui

Azeron Cyborg – Ancora più tasti che ci meritiamo

È vero, forse non brillerò di grande fantasia, avendo utilizzato un’altra volta il concetto dell’ultima recensione, ma è giusto ripetere il concetto. Il Cyborg è un grande passo avanti rispetto al suo predecessore, sotto tutti i punti di vista. Qui di seguito vi fornisco una lista dei titoli a cui ho giocato per poterlo recensire:

  • Overwatch 2
  • Grounded
  • Vermintide 2
  • Diablo 3
  • Deep Rock Galactic
  • HYPERCHARGE: Unboxed
  • No Man’s Sky
  • Undecember

Anche questa volta, amici lettori, posso confermarvi che l’unica cosa che può fermarvi è solo il tempo di cui avrete bisogno per rendervi conto di avere tutti i comandi che vorrete raggiungibili con la punta o il polpastrello delle vostre dita. La semplicità di accesso ai tasti è grandissima così come, sul Cyborg, troverete ancora più tasti, tutti quelli che ci meritiamo, ovviamente.

Prima di lasciarvi, però, vorrei portare l’attenzione sul nuovo arrivo in casa Azeron, il Cyro. Sarà un ottimo compagno di avventure perchè il Cyro sarà il device che potrete indossare sulla mano con cui impugnate il mouse e avrà moltissimi tasti configurabili. Andateci a dare un’occhiata, anche se spero di avere l’onore ed il piacere di poter scrivere una recensione anche su di esso.

See you, Game Cowboys!

  • 29 tasti
  • Maggior ergonomicità
  • Design migliorato

 

  • Più tasti con cui avere a che fare all'inizio

 

 

Barbarossa - Biografia

Game designer, ha un pallino per il gaming in tutte le sue forme: analogica e digitale. Non volendosi permettere di prediligere una tipologia sull'altra, accumula board games sugli scaffali di casa e video games negli hard disk.