A poche settimane dall’uscita della versione completa, Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection inizia già a far parlare di sé con una demo pubblica disponibile su tutte le piattaforme. Incuriosito dunque nel provare le nuove meccaniche aggiornate del nuovo capitolo della serie spin-off JRPG a turni, sono corso a provarla sia su PC che su Nintendo Switch 2 e, dopo aver esplorato per bene le terre di Azuria, è il momento di parlarne.
Monster Hunter Stories 3 Demo – Un Prologo in Prova
La prima cosa che appare subito agli occhi sia dai trailer che ovviamente dalla demo di Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection è l’enorme qualità estetica del gioco, che ancora una volta matura con rapporti dei corpi più proporzionati rispetto ai capitoli precedenti della serie spin-off, rimanendo però con una grafica in cell shading, offrendo un perfetto punto d’incontro delle due qualità per fornire un’alternativa più colorata al semi-realistisco scelto per i giochi principali.
Questa cosa porta a una creazione del personaggio meno complessa di Monster Hunter Wilds ma comunque molto dettagliata, con la possibilità per esempio di modulare i capelli con parte anteriore e posteriore a scelta, fornendo discreta varietà di personalizzazione per un personaggio che torna ancora una volta a parlare ed essere un elemento attivo della nostra avventura, sotto i panni del principe o principessa del regno di Azuria.
Non starò troppo a parlare della trama in questa analisi della demo, posticipando la sentenza (di base ottima per quello che deve offrire il gioco) alla versione completa, tuttavia c’è da dire che quello a cui si assiste in questa versione di prova, altro non è che in tutto e per tutto il prologo del gioco, con tanto di salvataggi importabili dopo l’uscita, portando dunque le basi del nuovo mondo da esplorare, sia per quanto riguarda il gameplay che la narrazione, in quella che è risultata essere una versione più aperta e libera della demo che ho potuto provare in quel di Milan Games Week & Cartoomics 2025.

Monster Hunter Stories 3 Demo – Giganteschi Passi Avanti
Parlando dunque del gameplay della Demo di Monster Hunter Stories 3 la quantità di nuovi elementi e meccaniche aggiornate è spaventosa, con una libertà di azione incredibile.

Superata la prima missione tutorial, di cui piacevolmente ho potuto notare che si tratta del nostro personaggio a introdurre le meccaniche a una nuova recluta ranger, Thea, superando ancora una volta quel cliché del protagonista che deve imparare tutto da capo, dove vengono mostrati i nuovi aggiustamenti al sistema di combattimento, come un migliore incentivo all’uso delle abilità e nuove azioni molto più complesse e belle da vedere rispetto alle quelle già carine dei titoli precedenti, ci viene data la possibilità di muoverci in una sezione di spazio aperto discretamente ampia, quella che deduco essere la prima regione, con nessun freno tirato che ci impedisce di andare dove vogliamo e provare direttamente nuove sfide, meccaniche di gioco e qualche missione secondaria.
Il mondo open-world dunque si mostra piacevole da esplorare, grazie anche a una migliore gestione delle cavalcature, e il complesso nelle sue meccaniche, nelle quali non solo avremo diversi mostri, di vario tipo e difficoltà (tra cui persino un drago anziano!) presenti nei loro habitat, ma anche una gestione di quest’ultimi attraverso la nuova meccanica di ripopolamento, nel quale libereremo mostri in pericolo di estinzione per farli prosperare ed eventualmente far nascere anche sottospecie e varianti di ogni tipo, oltre che avere più esemplari da combattere per materiali e uova.

Uova che finalmente raggiungono un punto di quality of life notevole, con i dungeon delle tane rimossi, che da un lato può far sembrare la cosa più scarna, ma bisogna considerare che dopo due capitoli con corridoi lunghissimi e vuoti, è decisamente la strada giusta da intraprendere in un gioco che valorizza di più l’esplorazione esterna, oltre che comunque avere diversi nuovi modificatori per la raccolta delle uova, con nuove minacce al suo interno o nuove possibilità di trovare uova di diverso tipo.
Il Potenziale di Non Avere Nulla da Invidiare alla Serie Principale
La Demo di Monster hunter Stories 3: Twisted Reflection si conclude con un cliffhanger narrativo dopo circa 5/6 ore di prova, senza considerare i momenti passati a cazzeggiare per Azuria che aumentano in modo esponenziale il conteggio, anticipato da quella che possiamo considerare una perfetta versione di prova per mostrare quasi tutto quello che ha da offrire il gioco.
Un mondo aperto, ricco, pieno di contenuti e molto profondo che fa quasi impallidire la gestione della serie principale, con anche un’ottimizzazione nettamente superiore, arrivando ad avere dei solidi 90 frame in 4k con upscaler FSR a “prestazioni” (su un PC montante un Radeon RX 7800 XT e un Ryzen 7 5700X). Un pochino deludente invece su Switch 2, che in portatile gira a quello che mi sembrano essere circa 30-40 fps (con diversi cali nell’intervallo citato) in 720p.

Se devo invece trovare un’altra leggera nota negativa, oltre alle imperdonabili mancanze (apparenti) del Gran Jaggi e della Spada e Scudo (Capcom come hai potuto farmi questo!? Per la Spada Lunga per giunta!), direi che forse le nuove meccaniche vengono mostrate in sequenza troppo vicina e frenetica tra di loro, non dando molto tempo al giocatore di comprenderle se non successivamente nella fase di esplorazione, quando però ha la già la testa piena di informazioni scritte che rischia di aver dimenticato per strada.
Infine, il livello 10 è forse un limite troppo basso per questa versione di prova, che risulta quindi una sfida veramente ostica (ma fortunatamente non impossibile) anche solo se provi a fare pochi passi lontano dal castello per controllare come fare estinguere quel gruppo di Plesioth nel lago.
Speriamo dunque che il gioco completo mantenga questa soglia di qualità assaporata in questa demo di Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection, in uscita su Nintendo Switch 2, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC il 13 marzo 2026, e se volete vedere meglio il titolo in azione, potete dare un’occhiata alla diretta dove provo le prime ore di questa demo.