Pubblicato il 11/06/20 da Carisma20

Legends of Runeterra

Credi nel cuore delle carte di League of Legends
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Legends of Runeterra – Competizione su più generi

Legends of Runeterra entra di prepotenza fra i migliori card game disponibili sul mercato, strizzando l’occhio agli appassionati del famosissimo League of Legends, il noto MOBA che ha acquisito un’enorme popolarità nel corso degli anni.

Guardando allo storico di Riot Games, appare evidente l’intenzione di volersi lanciare su più mercati, andando a competere nei generi di punta, non solo videoludici, ma anche tabletop, grazie alla pubblicazione del loro gioco da tavolo Mechs vs Minions, sempre basato sul loro gioco più famoso e che, assieme al gioco di carte, contribuisce a crearne una sua lore ben specifica e più dettagliata rispetto al passato.

Se Valorant è già famoso per via del suo metodo di ottenimento chiavi che ha fatto parlare di sé, Runeterra è passato più in sordina, immeritatamente. La sua pubblicazione definitiva, che è coincisa con l’arrivo del gioco su piattaforme mobile, gli ha permesso di arrivare a più persone e accrescere la sua community, prima limitata alla versione PC, permettendo a molte più persone di saggiare la bontà di un sistema sì più complesso rispetto ai diretti competitor, ma anche estremamente soddisfacente.

Un casino! Combattimenti e chain system in Runeterra

Legends of Runeterra: storico dei card games

Ciò che ha dato una certa direzione a tutti i giochi di carte è stata l’opera di un certo Richard Garfield, game designer conosciuto per aver dato vita a Magic. Tutti coloro che sono venuti dopo di lui hanno preso ispirazione da esso.

I vari card game che si sono susseguiti nel corso degli anni, sia digitali che fisici, son risultati non solo ispirati, ma addirittura ne copiavano direttamente le meccaniche, dando vita a veri e propri cloni senza identità. In altri casi, la formula veniva addirittura semplificata eccessivamente, risultando in una scarsa profondità del gameplay.

Solo alcuni sono riusciti ad emergere in un genere così inflazionato nel corso degli anni, grazie all’inserimento di meccaniche innovative poggiate sempre su quel motore definitivo da Magic. D’altronde, se funziona…

La collezione in Legends of Runeterra si presenta così

 

Il Gameplay nelle terre della Leggenda

L’obiettivo del gioco consiste nell’infliggere danni al nexus avversario, portandolo a zero punti vitali prima che il nostro sfidante faccia lo stesso con noi, il tutto sfruttando carte abilità e gli alleati. Ogni mazzo potrà contenere fino a due “sfere” contraddistinte da una zona precisa di provenienza nel mondo di League of Legends, con le sue meccaniche e i suoi eroi ben definiti nell’immaginario collettivo degli amanti del moba.

La novità in tal senso è appunto la presenza di alcune carte eroe presenti all’interno del mazzo, che hanno possibilità di evolvere sotto determinate circostanze (particolari ad ogni eroe) e su cui spesso è fondata la strategia alla base del mazzo.

Ulteriore novità è la gestione del mana: ogni turno il mana di entrambi i giocatori aumenta di uno e viene ripristinato, permettendo di utilizzarlo per giocare nuove carte. Una volta passato il turno, fino ad un massimo di tre punti mana finiscono in un secondo pool, spendibile soltanto per il lancio di carte abilità/magia. Il tutto aggiunge un livello di profondità enorme, dovendo decidere se lanciare più carte o giocarne meno per avere un pool più ampio nei turni successivi, rendendo possibile scendere carte di costo 5 già al terzo turno.

Il gioco è suddiviso in turni attivi e passivi alternati: il turno attivo ci conferirà un gettone attacco che ci permetterà di lanciare un assalto con i nostri alleati verso il nexus nemico.

Parlare di tutte le abilità presenti all’interno di Legends of Runeterra non sarà fatto in questa sede, ogni singola fazione ha un suo tutorial dedicato che fornisce ottime ricompense oltre a spiegare il sistema di gioco e le meccaniche della fazione stessa, iniziando già a delineare delle strategie e delle combo.

Il sistema a catena (detto anche chain o in coda), preso anch’esso di peso da Magic, è stato implementato in modo perfetto: spesso scartato perché complica il sistema e lo rende molto più lento, Riot Games è riuscita a rendere intuitiva e rapida questa particolare meccanica che può fare la differenza tra un match perso e uno vinto, se ben gestita.

Le illustrazioni di Legends of Runeterra sono curatissime… come il resto del gioco!

 

Legends of Runeterra – Conclusioni

Al momento, Legends of Runeterra è probabilmente il miglior card game sul mercato, motivo che mi ha spinto a recensirlo e spingervi a provarlo. Scegliete la vostra fazione preferita e accumulate carte grazie all’esperienza ottenuta in game, sia giocando che finendo le missioni giornaliere, e completate il percorso per ottenere anche un backdeck personalizzato; il gioco non vi spinge minimamente a spendere denaro reale, a meno che non vogliate supportare gli sviluppatori in cambio di qualche oggetto estetico. Un vero f2p ben studiato, adatto agli amanti dei card game, anche chi come me non ha mai apprezzato League of Legends.

 

Perché sì:
Perché no:
  • Ben studiato
  • Profondo
  • F2P... davvero!
  • Doppiaggio

 

  • Profondo vuol dire anche complesso

Carisma20 - Biografia

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Amante dei videogame fin dai 4 anni, amante della buona musica e de "Il signore degli anelli", concilia tutto ascoltando black metal tolkieniano mentre gioca.

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