Pubblicato il 06/06/24 da Antonio Rodofile

Shin Megami Tensei V: Vengeance: un nuovo trailer ci prepara all’uscita

ATLUS ha rilasciato un nuovo trailer di Shin Megami Tensei V: Vengeance che ci accompagna verso il lancio dell'atteso JRPG.

ATLUS, che molti di voi ricorderanno per la serie Persona, ha pubblicato un trailer per il suo attesissimo GDR post-apocalittico: Shin Megami Tensei V: Vengeance. Il trailer mostra una Tokyo decimata dove si dovrà combattere e schierarsi in una guerra tra angeli e demoni. In questa nuova edizione dell’amato JRPG troveremo non solo una grafica rivisitata e aggiornata per le attuali console, ma anche un percorso narrativo totalmente inedito.

Shin Megami Tensei V: Vengeance, infatti, porta la storia di Shin Megami Tensei V su più piattaforme e comprende una nuova storia inedita: il Canone della Vendetta. Il gioco include una grafica all’avanguardia, nuove aree, demoni e musica a supporto di un sistema di battaglia migliorato, che promette di regalare un’esperienza GDR arricchita. Nel nuovo percorso narrativo, inoltre, i giocatori seguiranno Lilith e il suo gruppo di demoni noto come Qaditsu in un’avventura che dovrebbe regalare svariate ore aggiuntive ad un titolo che già nella sua versione originale faceva della longevità uno dei punti forti.

ATLUS ha pubblicato anche un video di domande e risposte con gli sviluppatori che vede la partecipazione del compositore Ryota Kozuka, il quale ha risposto ad alcune domande ricevute in precedenza dalla community di SMTV.

Shin Megami Tensei V: Vengeance è in arrivo il 14 giugno 2024. Il gioco è disponibile in pre-ordine su PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox Series X|S, Xbox One, Windows e Steam. Vi ricordiamo, inoltre, che ATLUS ha in programma uno showcase nella notte dell’8 giugno alle ore 3:00 italiane. In quest’occasione, oltre a un possibile nuovo trailer per Shin Megami Tensei V, vedremo nuove immagini per il prossimo titolo in programma per lo studio nipponico: Metaphor: ReFantazio.

Antonio Rodofile - Biografia

Sono nato col pad in una mano e la penna nell'altra. Trent'anni dopo, scrivo con la tastiera.

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