Pubblicato il 30/03/26 da Luca Dedei

Tutto ciò che c’è da sapere sulle versioni Switch di Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia

Un po' guida, un po' recensione.
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Durante il Pokémon Day del 2026, come parte della celebrazione del 30esimo anniversario del brand, sono stati distribuiti su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 i porting di Pokémon Versione Rosso Fuoco e Pokémon Versione Verde Foglia, remake per Game Boy Advance degli originali Pokémon Versione Rossa e Pokémon Versione Verde (o Pokémon Versione Blu per noi occidentali).

Insomma, detto così sembra un casino, ma dopo averla provata a fondo per qualche settimana, eccovi una raccolta di informazioni a riguardo per decidere se spendere questi fatidici 20 euro.

Distribuzione

Cos’è esattamente

Quello che abbiamo davanti altri non è che una trasposizione (porting) diretta dei due titoli per GBA, senza alcuna modifica impattante sul gameplay e sui suoi contenuti. Tuttavia sono presenti alcuni aggiustamenti minori per permettere meglio la giocabilità su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, oltre che in futuro la compatibilità con il software Pokémon Home, di cui discuteremo più avanti nel dettaglio (e di cui aggiorneremo l’articolo una volta disponibile il trasferimento a Home).

Perché non è disponibile attraverso il servizio Game Boy Advance – Nintendo Classics

Il servizio disponibile con il Pacchetto Aggiuntivo di Nintendo Switch Online, in grado di offrire un ricco catalogo di titoli per Game Boy Advance all’interno dell’abbonamento, presenta anche delle modalità di savestate (poter salvare e ricaricare il gioco da qualunque schermata) e di rewind (poter tornare indietro di qualche frame per ripetere un azione), che i titoli non vogliono avere per evitare eventuali abusi di queste due funzioni in vista della possibilità di trasferimento dei Pokémon su Pokémon Home.

Attenzione alla lingua!

Oltre alla scelta tra la Versione Rosso Fuoco e la Versione Verde Foglia, che per chi non sapesse si trattano dello stesso titolo con alcuni elementi differenti per incentivare lo scambio e la comunicazione, al momento dell’acquisto bisogna prestare attenzione anche alla lingua del gioco, dato che, per come viene gestita la lingua nei file (ogni cartuccia presentava una e una sola lingua, oltre che alle classiche differenze delle regioni PAL, NSTC e NTSC-J), anche in questa versione digitale sono vendute separatamente. Prestate dunque attenzione ad acquistare e scaricare la versione nella lingua che preferite.

Censure

Per una qualche ragione, non è più possibile utilizzare nomi offensivi per il proprio personaggio, rivale o Pokémon. Se il sistema rileva un contenuto non adeguato, forzerà il nome standard. Non sono però presenti altre censure di alcun tipo, lasciando i dialoghi e le situazioni completamente inalterate, come il vecchietto che spia la palestra di Erika, il Team Rocket che uccide i Pokémon e Mew che dà alla luce una creatura.

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Contenuti

Differenze di Versione

Visto che ci siamo, se siete indecisi su quale versione prendere tra Pokémon Versione Rosso Fuoco o Pokémon Versione Verde Foglia, vi lascio qua i Pokémon esclusivi delle due versioni, indipendentemente che siano su Switch o su GBA, ovvero le creature catturabili sono in una versione del gioco e che dovrete farvi scambiare se li volete avere nell’altra.

Esclusivi di Pokémon Versione Rosso Fuoco

  • Ekans
  • Arbok
  • Oddish
  • Gloom
  • Vileplume
  • Bellossom
  • Psyduck
  • Golduck
  • Growlithe
  • Arcanine
  • Shellder
  • Cloyster
  • Scyther
  • Scizor
  • Elekid
  • Electabuzz
  • Wooper
  • Quagsire
  • Murkrow
  • Qwilfish
  • Delibird
  • Skarmory
  • Deoxys (Forma Attacco)
Esclusivi di Pokémon Versione Verde Foglia

  • Sandshrew
  • Sandslash
  • Vulpix
  • Ninetales
  • Bellsprout
  • Weepinbell
  • Victribell
  • Slowpoke
  • Slowbro
  • Slowking
  • Staryu
  • Starmie
  • Magby
  • Magmar
  • Pinsir
  • Azurill
  • Marill
  • Azumarill
  • Misdreavus
  • Sneasel
  • Remoraid
  • Octillery
  • Mantine
  • Deoxys (Forma Difesa)

Piccola nota: i Pokémon di seconda generazione sono ottenibili unicamente dopo aver ricevuto il Pokédex Nazionale, dopo i crediti.

Quasi intoccati

Ad un livello esterno, quello che al consumatore diretto interessa, l’esperienza di gioco è essenzialmente la stessa di 20 anni fa, non sono presenti nuove funzionalità o contenuti esclusivi aggiuntivi per questa versione Switch. Tuttavia il file interno è una versione leggermente modificata nel codice rispetto a quella presente nelle cartucce, probabilmente per gestire meglio le piccole modifiche che vi elenco qua sotto.

Eventi

Arriviamo ora all’elemento più importante di questo articolo, la presenza degli eventi che in originale erano disponibili solo per evento limitato per occasioni come il Pokémon Day di Mirabilandia o spedendo la propria cartuccia agli uffici di Nintendo Italia. In questa nuova versione su Nintendo Switch abbiamo dunque il Biglietto Aurora e il Biglietto Magico, sbloccati automaticamente una volta battuta la Lega Pokémon, in grado di andare rispettivamente, dal porto di Aranciopoli, verso l’Isola Materna per affrontare Deoxys e l’Isola Cordone per affrontare Lugia e Ho-Oh.

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E Mew? Purtroppo, nonostante la cosa sia controintuitiva, non è mai stato distribuito alcun evento di Mew nei remake dei giochi ambientati a Kanto, bensì venne fatto unicamente su Pokémon Smeraldo. Dunque non è possibile ottenere Mew per ora.

Bug Fix

Inoltre, sono stati sistemati alcuni bug e glitch, tra cui il più importante quello che causava i Pokémon Erranti (che si muovono nella mappa di gioco, tentando di scappare a ogni combattimento) Entei, Raikou e Suicune di scomparire completamente se usavano la mossa Boato. Ora questo problema non è più presente e potete continuare a cercarli anche dopo che sono scappati con l’uso della mossa.

Funzionalità

Resa Estetica

Purtroppo, a causa della trasposizione così diretta dei file e della mancata distribuzione su Nintendo Classics, la resa estetica del gioco non prevede alcun tipo di filtro per replicare l’effetto degli schermi LCD del Game Boy Advance o Scanline dei tubi catodici se giocati tramite GameCube, risultando quindi in una visione che può sembrare un po’ spalmata negli schermi moderni, soprattutto su televisori di grosse dimensioni. Consiglio quindi personalmente di sfruttare il più possibile la modalità portatile della Switch per godersi al meglio l’estetica dei titoli.

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Comandi

Per sfruttare la maggiore quantità di tasti dei Joy-Con o dei Pro Controller di Nintendo Switch, sono stati configurati dei comandi aggiuntivi, in particolare il Tasto X replica la funzione del Tasto – (Select in originale) e Y quella del tasto + (Start), restituendo così una sensazione simile a quella dei titoli da Nintendo DS in poi dove i pulsanti svolgevano una funzione simile.

Altra configurazione moderna riportata in questi titoli è la possibilità, impostando nelle opzioni la funzione dei tasti dorsali su “L=A“, di poter usare i Joy-Con a una singola mano, con l’analogico per il movimento, i tasti frontali (o D-Pad a seconda se usate il Joy-Con destro o sinistro) per le altre funzioni e infine il tasto L/R per replicare il tasto A e il tasto ZL/ZR per il tasto B (utile per la corsa).

Multigiocatore

Nonostante sarebbe stato carino poter lottare e scambiare con gli amici anche tramite collegamento online, ancora una volta l’assenza delle funzionalità di Nintendo Classics si fa sentire, rendendo le modalità multigiocatore disponibili solo tramite collegamento wireless locale, come ai vecchi tempi.

Pokémon Home

Per ora l’unica informazione per quanto riguarda il collegamento con Pokémon Home, software disponibile su Switch e Smartphone che permette di archiviare i propri Pokémon in un cloud, è che sarà un trasferimento unidirezionale, ergo un volta portati su Home non potrete più rimetterli su Pokémon Versione Rosso Fuoco o Pokémon Versione Verde Foglia.

Aggiornerò l’articolo quando sarà disponibile questa funzione o quando avremo più informazioni ufficiali… credo.

Conclusioni e Opinioni

Dopo tutta questa valanga di informazioni, passiamo alle considerazioni finali.

Superato lo scoglio dei 20 euro, che possono comprendere essere considerato un prezzo troppo alto per alcuni utenti, quello che abbiamo alle mani è essenzialmente l’unico metodo legittimo per poter giocare ai titoli al di fuori di cercare una cartuccia usata venduta a prezzi che superano le 3 cifre per una console che forse molti di voi non avranno più.

Considerando poi che questi titoli sono molto probabilmente il prodotto migliore per quanto riguarda l’accessibilità verso il giocatore per un titolo vecchio stile, tra la resa grafica eccellente e colorata del GBA (nonostante la mancanza dei filtri), la semplicità del game e level design senza alcuna gimmick e la presenza di diverse guide in-game, macchiati solo dal vecchio sistema di gestione delle mosse fisiche e speciali (che hanno subito una rielaborazione dalla generazione successiva), per un giocatore novizio o per coloro che vivono all’interno dell’ecosistema dei vari servizi e giochi ufficiali, la compatibilità con Pokémon Home e la forte accessibilità ibrida della Switch sono un gigantesco punto a favore per l’acquisto, cosa assolutamente ignorabile invece per altre categorie di giocatori.

Kimer - Biografia

Eterno studente, perché la materia di studio sarebbe infinita e soprattutto perché so di non sapere niente.

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