Pubblicato il 17/04/26 da Andrea Borzì

MSI Forge GK600 TKL – Recensione

L’MSI che non ti aspetti!

MSI non è il primo nome che viene in mente quando si pensa alle tastiere meccaniche, eppure con la Forge GK600 TKL Wireless sembra voler cambiare le carte in tavola. Una TKL wireless tri-modale, hot-swappable, con display integrato e keycap PBT, tutto intorno agli 85 euro. Sulla carta sembra quasi troppo bello per essere vero. Ma lo è davvero?

Specifiche

La GK600 si presenta in formato TKL, ovvero senza tastierino numerico, pensata per chi vuole liberare spazio sulla scrivania senza rinunciare alle funzioni principali. La connettività è tripla: wireless a 2,4 GHz tramite dongle USB, Bluetooth e cablata via USB Type-C con cavo da 1,8 metri incluso. La batteria da 4000 mAh promette fino a 20 giorni di autonomia con retroilluminazione spenta, con ricarica completa in circa 6 ore. Gli switch meccanici lineari sono hot-swappable e compatibili con switch a 5 pin di terze parti, senza saldature. I keycap sono in PBT dye-sublimated con profilo OEM, più resistenti e meno soggetti all’usura rispetto ai classici ABS. A completare il tutto, un piccolo display LCD da 1,06 pollici nell’angolo in alto a destra.

Modello

MSI Forge GK600 TKL Wireless Violet

Formato

TKL (Tenkeyless) – 83 tasti

Switch

Meccanici lineari MSI, antipolvere, hot-swap 5 pin

Profilo keycap

OEM

Keycap

PBT dye-sublimated

Montaggio

Gasket mount

Strati fonoassorbenti

5 (schiuma IXPE, schiuma PU, schiuma aggiuntiva, switch foam, cuscinetto silicone)

Durata switch

50 milioni di pressioni

Connettività

2,4 GHz wireless / Bluetooth / USB Type-C cablato

Cavo

USB Type-A a Type-C, 1,8m

Batteria

4000 mAh – fino a 20 giorni (RGB off), ricarica in 6h

Retroilluminazione

RGB per-key, 20 effetti predefiniti, 5 livelli di velocità e luminosità

Display

LCD 1,06 pollici

N-Key Rollover

Sì, anti-ghosting completo

Dimensioni

348 x 140 x 45 mm

Peso

943g (prodotto) / 1160g (confezione)

Compatibilità

Windows 10/11+, macOS 11+

Contenuto confezione

Tastiera, cavo USB-C, 2 switch aggiuntivi, strumento rimuovi keycap/switch

 

MSi FORGE GK600 TKLS fronte

Dettaglio

Costruita interamente in plastica, la Forge GK600 riesce comunque a trasmettere una buona sensazione di solidità grazie al peso di quasi 950 grammi, che la mantiene stabile sulla scrivania anche durante le sessioni più intense. I piedini regolabili sul retro offrono due angolazioni diverse, permettendo di trovare la posizione più comoda per la digitazione prolungata. Da segnalare anche la presenza di gommini antiscivolo sui quattro angoli della base.

Il punto di forza più evidente è il suono. La GK600 adotta un montaggio gasket, ovvero la piastra porta-switch è agganciata alla scocca tramite guarnizioni in silicone invece di essere avvitata rigidamente, il che assorbe le vibrazioni e ammorbidisce il suono ad ogni pressione. A questo si aggiungono 5 strati distinti di materiale fonoassorbente: schiuma IXPE, schiuma PU, schiuma aggiuntiva, switch foam e cuscinetto smorzante in silicone. Il risultato è un suono pieno, controllato e privo di rattle o echo, davvero notevole per una tastiera in questa fascia di prezzo. Gli switch lineari hanno un corso non eccessivamente lungo e una pressione calibrata, che evita sia gli input involontari tipici degli switch troppo leggeri, sia l’affaticamento dei tactile su sessioni prolungate. Il risultato finale è particolarmente apprezzabile sulla barra spaziatrice, solida e uniforme in ogni punto di pressione, qualità non scontata su tastiere in questa fascia.

La versione Violet qui recensita monta keycap solo per layout Windows. Vale la pena sapere che altre versioni disponibili anche su Amazon includono keycap con doppia legenda Windows/Mac, rendendo la tastiera immediatamente adattabile a qualsiasi configurazione. Sul retro è presente un pratico solco per il routing del cavo, utile per mantenere la scrivania in ordine, anche se questo vincola a cavi con un profilo specifico, limitando la personalizzazione. Da notare che il tasto funzione è nascosto sotto il logo MSI, senza alcun altro indicatore visivo: ci vuole un attimo per trovarlo la prima volta.

La tastiera non è compatibile con alcun software di gestione, nemmeno MSI Center: tutta la personalizzazione avviene tramite il display e i tasti funzione. Il dongle USB è alloggiato a pressione in uno slot sul retro: pratico, ma chi porta spesso la tastiera in giro dovrebbe fare attenzione a non perderlo.

MSI FORGE GK600 TKL Struttura

 

Tutto bello… ma nella pratica?

Gli switch sono il cuore di questa tastiera e, onestamente, sorprendono. La sensazione al tatto è piacevole e fluida, con una risposta precisa che non stanca. Abbinata all’isolamento acustico del gasket mount e dei 5 strati fonoassorbenti, l’esperienza di digitazione è davvero soddisfacente per il prezzo.

Lo schermo è invece la nota più dolente. Piccolo, tendenzialmente decorativo, utile principalmente per visualizzare il livello della batteria e il simpatico draghetto mascotte di MSI. Da lì si accede anche al menu per regolare colore, effetto, velocità e intensità della retroilluminazione, ma l’operazione è tutt’altro che comoda: navigabile solo tramite macro da tastiera, risulta macchinosa e soprattutto limitante, perché costringe a scegliere esclusivamente tra i 20 effetti preinstallati. La mancanza di un software di gestione pesa proprio qui: non è possibile personalizzare l’illuminazione al di là di ciò che MSI ha deciso di includere, mentre tastiere di fascia simile come le Epomaker offrono software dedicati con una libertà di configurazione decisamente superiore. Va aggiunto che i keycap PBT non sono shinethrough, quindi la luce RGB produce un effetto underglow che può risultare distraente a piena luminosità oa l contrario scarsa in caso di scarsa illuminazione ambientale. Inoltre la scelta di avere un layout dei led north facing limita la scelta degli switch sostitutivi qualora non volessimo perdere la retroilluminazione.

La batteria con RGB attivo si esaurisce in circa 24 ore, ovvero circa tre giorni di utilizzo on/off: per ottenere le settimane di autonomia promesse è necessario disattivare completamente la retroilluminazione. Manca inoltre un controllo fisico dedicato al volume, come una manopola o un tasto rapido: è possibile gestirlo tramite il menu da tastiera, ma la procedura è tutt’altro che immediata e in una sessione di gaming o di lavoro fermarsi a navigare tra le macro per alzare o abbassare il volume risulta francamente scomodo.

MSI FORGE GK600 TKL Drago

In definitiva

La MSI Forge GK600 TKL Wireless è una proposta solida e onesta. Per circa 85 euro offre switch eccellenti, un’acustica curata con gasket mount e 5 strati di smorzamento, tripla connettività e keycap PBT resistenti: un pacchetto difficile da battere in questa fascia. I difetti ci sono ma sono circoscritti: la personalizzazione dell’illuminazione è povera, il display è più un vezzo che uno strumento, manca un controllo fisico del volume e la batteria con RGB acceso si esaurisce in circa 24 ore.

Se cerchi una tastiera plug-and-play affidabile e sonora senza spendere una fortuna, la GK600 fa il suo lavoro egregiamente, anzi difficilmente troverai qualcosa di meglio (o con layout italiano). Se invece sei un appassionato di RGB e vuoi controllo totale sull’estetica, potresti rimanere deluso.

Se volete acquistarla, potete farlo da qui.

  • Layout Italiano
  • Suono Ricco
  • Digitazione piacevole
  • Multiple soluzioni per il collegamento
  • Edizione Violet veramente bella

 

  • Schermo tendenzialmente inutile
  • Poca Personalizzazione Led/Software

BoarZo - Biografia

Videogiocatore fin dal 1995. Cresciuto con la tecnologia e i mondi virtuali...

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