Pubblicato il 10/06/24 da Barbarossa

Diablo IV: Vessel of Hatred – Tutte le novità

Partito il pre-order!

Diablo IV: Vessel of Hatred – Svelate grandi novità

Durante il Summer Game Fest sono state svelate grandi novità per la prima espansione di Diablo IV: Vessel of Hatred. Partiamo dall’informazione che più aspettavamo, ossia la data di uscita, che è prevista per l’8 ottobre 2024. Ovviamente c’è molto di più in arrivo con questa prima espansione… andiamo a vederle nel dettaglio:

  • Storia: continua la storia di Neyrelle, che abbiamo visto l’ultima volta con la Pietra dell’Anima con imprigionato Mephisto al suo interno, allontanarsi dalla regione dei Picchi Fratturati per cercare di tenere a bada il Signore dell’Odio. Nel trailer, che vedrete in fondo a questa news, la vediamo inoltrarsi nella giungla di Nahantu, la nuova regione esplorabile.
  • Nuova regione: come accennato, Nahantu sarà la nuova regione esplorabile in questa espansione. Non è la prima volta che questa regione compare all’interno del franchise. Per i più curiosi, già in Diablo 2 ci si avventurava in questi luoghi, nello specifico durante l’Atto 3, l’atto dedicato a Mephisto. Coincidenze? Io non credo. Non vedo l’ora di scoprire se torneremo in luoghi già famosi come il Tempio di Travincal e se torneremo a mettere piede a Kurast (che era la vecchia capitale del Kehjistan)
  • Spiritista: abbiamo avuto qualche dettaglio in più per lo Spiritista, la nuovissima classe che mai è stata vista in tutto il franchise. Pare che sarà un misto tra un Witch Doctor (che abbiamo giocato in Diablo 3) e una classe mid-range, come per esempio un Amazzone (classe di Diablo 2), ma queste sono speculazioni molto azzardate. Non ci resta che aspettare maggiori dettagli pian piano che saranno rivelati.
  • Nuovi aggiornamenti: con Diablo IV: Vessel of Hatred, saranno aggiunte nuove abilità per ogni classe, nuove tabelloni per l’Eccellenza, nuovi glifi e tipi di spedizione, così come nuove attività dell’Albero dei Sussurri. Insomma… un vero e proprio revamp di tutta la parte di end-game che ormai abbiamo imparato a conoscere approfonditamente. Una ventata d’aria fresca ci attende!
  • Mercenari: saranno aggiunti anche dei nuovi Mercenari per combattere con noi e, presumibilmente quanto è successo già in altri titoli, permetterci di aumentare ulteriormente la nostra forza distruttrice.
  • Modalità Co-Op PvE: ci sarà data la possibilità di collaborare con altri eroi di Sanctuarium per sconfiggere boss incredibilmente potenti e assicurarci bottini portentosi!
Qui il River Gate, l’ultimo luogo mostrato nel trailer. È stato chiuso dal resto di Sanctuarium per decadi… e ora è riaperto!

Aperti i Pre-order: ecco i dettagli

Tantissime novità, quindi, bollono nella pentola e non vedo l’ora che altro venga rivelato. Insieme a queste succose indiscrezioni sono stati aperti i pre-order di Diablo IV: Vessel of Hatred, che offrono 3 diverse tipologie di  edizioni:

  • Standard Edition: include il leopardo delle nevi Alkor e una nuova gemma leggendaria Lamento della Madre in Diablo Immortal. (39,99 €)
  • Deluxe Edition: include gli oggetti della Standard Edition, insieme al cane Hratli, la cavalcatura Felino Guerriero di Nahantu e uno sblocco del Pass Battaglia Premium in Diablo IV.  (59,99 €)
  • Ultimate Edition: include gli oggetti della Deluxe Edition, insieme al pacchetto Armatura Dissotterrata Nahantu, la tigre Natalya, 3.000 platino, l’oggetto cosmetico Ali della Fede e un Portale Cittadino a tema Nahantu. (89,90 €)

Tutte le cosmetiche offerte da questi bundle saranno sbloccate istantaneamente, senza dover aspettare la data di uscita dell’espansione.

Non vedo l’ora che sia l’8 di Ottobre… ma nel mentre, torno alla Season 4 – Loot Reborn, perchè davvero è la miglior Season di Diablo IV uscita fino ad ora.

See you, Game Cowboys!

 

 

Barbarossa - Biografia

Game designer, ha un pallino per il gaming in tutte le sue forme: analogica e digitale. Non volendosi permettere di prediligere una tipologia sull'altra, accumula board games sugli scaffali di casa e video games negli hard disk.

Commenta questo articolo!