Un’ambientazione futuristica, un’unita androide in missione per cercare di salvare le coscienze delle persone all’interno di nuclei, una città che doveva essere la salvezza dell’umanità, ma che si sta rivelando una gigantesca prigione. Questo è l’incipit che ci accompagna verso Metal Eden, un boomer shooter sci-fi frenetico dove ho corso, saltato e sparato contro decine e decine di nemici in battaglie frenetiche.
Metal Eden – Un ottimo gunplay…
Parlando di un boomer shooter, ovvero uno sparattutto in prima persona vecchio stile, non mi soffermerò molto a parlare del gameplay, dato che di regola non ha chissà quale profondità, dovendo semplicemente continuare a sparare a ripetizione contro diverse orde di nemici una dietro l’altra.
Molto positiva la direzione estetica del gioco, tra design dei nemici e del mondo, con ottime splash art tra le missioni. Mentre in gioco lodevole la fluidità di movimento e comandi, che permettono azioni molto frenetiche senza mancare di precisione con le nostre armi, oltre che la dinamica originale del gioco di poter estrarre i nuclei dei nemici più deboli o debilitati, per poter poi decidere se usarlo come granata o assorbirlo per avere un potenziamento temporaneo, con la possibilità di distruggere gli scudi avversari con un potente pugno.
Ogni arena in cui incapperemo durante il nostro percorso avrà al suo interno diverse postazioni per ricaricare la vita, l’armatura, le munizioni o la possibilità di estrarre i nuclei, incentivando quindi un gunplay dove il movimento veloce e frenetico fa da padrone, anche se forse gioca un po’ troppo intorno agli scudi dei nemici, più che la loro vita, dovendo quindi affidarci sempre e comunque al super pugno o alle sole due armi a energia sulle 7 disponibili, che in generale sono molto diverse tra loro e divertenti da usare alternandole, con la possibilità anche di sbloccare potenziamenti con la valuta di gioco ottenibile in giro o a seconda della nostra prestazione nei combattimenti.
Metal Eden – …ma che non arriva al punto
I problemi di Metal Eden però si possono notare nella seconda metà della nostra breve campagna. A un certo punto mi sono reso conto che ogni livello, dall’enorme durata di circa 40 minuti l’uno (facendomi chiedere a questo punto perché non fare una campagna a proseguimento diretto, senza la separazione delle missioni), è strutturato circa sempre nello stesso modo: un continuo alternarsi di corridoi platform, conditi da dialoghi dalla finta profondità, ed arene con orde di nemici e ogni tanto delle sezioni con la sfera che sostituiscono quello che normalmente sarebbe un veicolo, dove semplicemente ci muoveremo in corridoi un po’ più lunghi e larghi, senza un vero e proprio cambiamento netto di gameplay.
La trama viene raccontata tramite comunicazioni dirette che risultano essere praticamente un continuo monologo del solito personaggio un po’ frustrato dall’intera situazione, la quale sarebbe anche semplice da comprendere, ma che viene recapitata in maniera così forzatamente criptica e confusionaria che ho perso molto presto l’interesse, rimanendo ancora più confuso quando viene spiegato tutto frettolosamente nel finale.
Con qualche bizzarro “problema” tecnico
Infine, nei vari test per vedere come girava sul mio PC con una CPU Ryzen 7 5700X e una GPU Radeon RX 7800 XT ho notato che girava piuttosto bene, con una media di 100 FPS in 4K con upscaler a “qualità”, tuttavia ho notato un bizzarro problema con i frame generator, i quali abbassavano le prestazioni invece di…beh…raddoppiarle. Inoltre ho avuto costantemente problemi con monitor multipli, con il cursore che non rimaneva nella finestra di gioco e continuava a viaggiare in giro, continuare a uscire dall’applicazione mentre ero impegnato a correre e sparare in giro.

In conclusione, Metal Eden è un gioco generalmente divertente nel gameplay in sé, e forse sono stato troppo severo, ma una trama non proprio convincente e una grossa ripetitività nonostante le poche ore di campagna hanno inciso molto sulla mia opinione finale, considerando anche il prezzo di 40€.
Se volete vedere un po’ di gameplay in azione con un approfondimento parlato di quello che avete letto finora, potete dare un’occhiata alla video-recensione disponibile sul mio canale Youtube consultabile qua sotto.
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