Pubblicato il 20/04/26 da Luca Dedei

Il Resoconto di Be Comics! Be Games! Torino 2026

Lingotto cambia pagina!

Quest’anno Lingotto Fiere decide di cambiare la propria gestione per quanto riguarda la fiera di fumetto del centro di Torino, optando questa volta al Fandango Club Creators che ha portato la prima edizione di Be Comics! Be Games! Torino, tenutasi questi 18 e 19 aprile 2026

Be Comics! Be Games! Torino – Massima gestione degli spazi

Sicuramente entrare in quel dei padiglioni di Lingotto e vedere una diversa distribuzione degli stand e delle aree mi ha dato una stranissima sensazione, che presto però è diventata molto piacevole una volta che mi sono reso conto che questa nuova disposizione permetteva di muoversi non solo molto bene tra i corridoi degli stand, molto larghi e di facile circolazione, ma anche di comprendere al volo le varie divisioni, come “parte Games” e “parte Comics” in due padiglioni diversi, e al loro interno la sezione, per esempio, con gli arcade e le postazioni di prova in un lato completamente dedicato a loro, spazioso e facilmente approcciabile (oltre che, molto importante, a prova gratuita), i due palchi, di dimensioni contenute, in entrambe le aree posizionati in un lato dove non possono crearsi ingorghi per coloro che vogliono invece andare in altre parti della fiera.

L’area commerciale è stata poi molto delineata rispetto all’Artist Alley, e ho piacevolmente notato una buona varietà di prodotti negli stand di vendita con persino un buon rapporto tra gli stili. Piacevolmente smentiti i miei dubbi sul recente monopolio delle carte da gioco nelle fiere, durante la mia visita è stato molto raro trovare più di due stand vendere lo stesso tipo di prodotto, tra giochi usati, stampe in 3D, prodotti artigianali, fumetti sia nuovi che usati e altro ancora, dando così la possibilità esplorare tranquillamente senza sentirsi sormontati da espositori troppo simili tra loro.

Nota negativa invece di questo Be Comics! Be Games! Torino riguarda invece gli eventi, che mancavano di appeal, risultando più un piacevole sottofondo mentre si guardava in giro (grazie anche all’assenza dell’Umbrella Corporation, di cui le mie orecchie e la mia testa ringraziano) che qualcosa per cui sedersi e prestare attenzione.

Be Comics! Be Games! Torino – Rispetto per l’Artist Alley

Se avete letto altri miei resoconti, sapete già che dedico uno speciale spazio per quel dell’Artist Alley, vero cuore pulsante delle fiere del fumetto secondo la mia modesta opinione, e dunque non potevo non dedicare un segmento unico per parlare del buonissimo trattamento riservato agli artisti e illustratori indipendenti in questa prima edizione del Be Comics! Be Games! Torino.

Corridoio larghi, stand non accalcati (o dietro delle colonne) e gli artisti liberi di poter organizzare al meglio le proprie esposizioni e persino potersi muovere liberamente tra i loro banchi. Mi sono piacevolmente perso più volte nei miei numerosi passaggi di quell’area, immensa e facilmente delineabile da quella commerciale, come detto prima, ed è stato molto bello anche vedere gli organizzatori passare per chiedere vari feedback e accertarsi che gli artisti si trovassero al loro meglio.

Con persino una mappa dedicata in cui consultare la precisa locazione di ogni artista, ho avuto il piacere di avere delle buone chiacchierate e fare una valanga di acquisti, cosa che, come al solito, vi invito caldamente a fare anche voi, in modo tale da supportare il lavoro indipendente anche su questo campo e, soprattutto, portarvi a casa delle bellissime illustrazioni o gadget!

Conclusione

Per quelli che hanno assistito almeno una volta a quale edizione del Games Week & Cartoomics, anch’esso gestito da Fandango Club Creators, un modo veloce e simpatico per descrivere il Be Comics! Be Games! Torino (non essendo stato alle edizioni di Padova) sarebbe “una sorta di mini Games Week a buon prezzo e senza il casino di Rho Fiera”.

Una visita molto piacevole per questa fiera, che sfrutta molto bene i due padiglioni offerte da quel di Lingotto Fiere, ed è per questo che mi è un po’ dispiaciuto vedere personalmente una leggermente poca affluenza, in particolare nell’Artist Alley, vista la qualità della gestione degli stand e in particolar modo di quest’ultima.

Sarà stato per il poco tempo a disposizione per l’organizzazione e la campagna marketing (molte persone di Torino con cui ho parlato e chiesto non sapevano né della fiera né del cambio di gestione, per dirne una), sarà stata una concorrenza un pochettino scorretta da parte dei precedenti gestori che hanno messo un po’ i bastoni tra le ruote nei social (e che mi segnalano essere stati presenti a dare qualche “occhiata” alla nuova forma della fiera e del trattamento dell’area per gli artisti), non mi è dato saperlo al 100%, soprattutto perché ritenuto comunque un numero di visitatori soddisfacente dagli organizzatori dell’evento.

Con un numero segnalato di 25.000 persone presenti durante il weekend, infatti, è stato comunicato l’arrivo anche dell’edizione invernale di Be Comics! Be Games! Torino, che si terrà il 12 e il 13 dicembre 2026, oltre che una seconda edizione primaverile già fissata per l’anno prossimo, il 17 e il 18 aprile.

Kimer - Biografia

Eterno studente, perché la materia di studio sarebbe infinita e soprattutto perché so di non sapere niente.