Pubblicato il 09/06/21 da Carisma20

GetsuFumaden Undying Moon

Prendere a piene mani da Dead Cells
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GetsuFumaden Undying Moon è una delle ip rispolverate da Konami negli ultimi anni. Il principale capitolo infatti risale al 1987 e torna oggi in una nuova veste roguelite che prende a piene mani da Dead Cells, titolo che abbiamo spesso detto di aver divorato in tutta la redazione e visto crescere in tutte le sue versioni. Ciò che unisce i due titoli ulteriormente è l’arrivo sulle piattaforme in Early Access.

Muori maledetto demone infernale

Cellule morte nel Giappone

Già dopo qualche minuto dall’avvio del gioco si notano numerose somiglianze con il gioco di Motion Twin, fornendo una sorta di déjà vu, non solo per quanto si vede a schermo in termini di struttura ludica, ma anche per l’improvvisa familiarità con i tasti: le varie meccaniche inserite ricordano perfettamente quelle di Dead Cells, condividendone in toto anche la mappatura dei tasti.

Il gioco genera dei livelli procedurali che dovremo attraversare per arrivare alla fine degli stessi, dove un portale ci condurrà alle boss battle, probabilmente le parti più riuscite del gioco, sia per il design incredibilmente accattivante che per la varietà meccanica della sfida presentata. Se parliamo infatti dell’aspetto artistico scelto possiamo solo rimanerne piacevolmente colpiti, richiamando uno stile molto giapponese, evocativo al massimo e che ci pone dinanzi a nemici chiaramente ispirati alla cultura nipponica.

Nel nostro avanzamento avremo a che fare con numerosi nemici da abbattere con le varie armi fornite dal gioco: ogni arma ha a disposizione un attacco normale e uno speciale, differente per ogni tipologia, permettendo di scegliere il nostro approccio. Alle due armi che possiamo portare con noi vanno aggiunti altri due gadget, o armi secondarie, sottoforma di archi, fucili e granate, che hanno degli usi limitati che si ricaricano nel tempo.

Tutto il gameplay è racchiuso nell’usare ciò che troviamo durante la run e mazzulare ogni nemico che ci si para davanti.

Le boss battle sono una della parti meglio riuscite nel gioco

Funziona tutto come dovrebbe?

Il gioco parte da una base indubbiamente molto solida, fornendo al giocatore vari approcci grazie alla varietà di armi presente già all’inizio, e le armi secondarie vanno ad offrire una certa versatilità negli scontri. La possibilità di sbloccare ulteriori armi e gadget e potenziare quelli già ottenuti attivando nuove abilità è una cosa fondamentale per il genere dei roguelite, ma a onor del vero è mal bilanciata: durante le nostre run dovremo infatti raccogliere vari oggetti per riuscire a ottenere nuove funzionalità, ma se ne ottengono così pochi che saranno necessarie molte partite prima di riuscire a sbloccare qualcosa.

I gadget sono inoltre abbastanza numerosi al momento, ma le granate sono letteralmente troppo potenti rispetto a tutto il resto, rendendo fondamentalmente inutile qualsiasi altro oggetto.

Inoltre la gestione dei livelli procedurali non funziona benissimo, generando spesso vicoli ciechi e fornendo un senso di già visto dopo un paio d’ore: al momento infatti c’è poca varietà nella struttura degli ambienti, portando il giocatore a riconoscere troppo spesso schemi già visti.

Lo stile grafico è davvero particolare

Getsufumaden – Conclusioni

GetsuFumaden è al momento un buon gioco, ma su cui Konami deve lavorare ancora molto. Il comparto grafico è eccellente, ma quest’opera mostra il fianco su un bilanciamento generale da rivedere e una generazione dei livelli procedurali poco vario. Il paragone con Dead Cells, doveroso a mio modo di vedere le cose vista l’eccessiva somiglianza, è inoltre abbastanza impietoso. Dead Cells dimostra di essere un titolo superiore su quasi tutti i fronti, con una maggior fluidità dei combattimenti e un gameplay più vario e rapido. Getsufumaden ha dalla sua invece un più gradevole e particolare impatto grafico e le boss battle che sono davvero ben riuscite.

Il titolo come detto è però stato pubblicato come Early Access, il che fa ben sperare sul fatto che Konami possa migliorare e correggere le criticità del suo gioco seguendo i consigli della community.

 

  • Stile grafico
  • Battaglie con i boss

 

  • Bilanciamento generale
  • Eccessivo Grinding
  • Generazione procedurale limitata

Carisma20 - Biografia

Videogiocatore critico fin dai 4 anni, che non è mai stato abbandonato dal metallo. \m/