Pubblicato il 04/05/20 da Jacopo Ambaglio

The Last of Us 2 leak: Pixelcast – che è successo? (podcast)

Una chiacchierata sul casino del Cane Disobbediente

La vicenda dei leak su The Last of Us 2 ha fatto abbastanza rumore nel mondo videoludico.

È stato un hacker?
È stato un interno?
Sono stati quelli della mala, o forse la pubblicità?

Un’oretta di chiacchierata che vaga tra la vicenda in sè, la social justice e gli spoiler in generale.

The Last of Us 2: il sunto della vicenda

Allora, sostanzialmente è successo che tutta la trama di The Last of Us 2, cutscenes comprese è stata leakata.
Sono cose che succedono più spesso di quanto immaginiate nel mondo videoludico, anche se magari non di questa enorme entità.
La cosa che ha fatto scalpore più del fatto in sè è un’altra però: a leakare e diffondere tutte le informazioni sarebbe stato un interno di Naughty Dog, probabilmente insoddisfatto dal trattamento riservato ai dipendenti della compagnia, altra voce abbastanza pressante nell’ambiente.

Le conseguenze del leak

Detto questo, la vicenda non si è fermata.
C’è da dire che non è neanche tanto la fonte dei leak ad aver generato il chiacchiericcio virale, quanto il contenuto stesso di tali leaks.

Leak che ovviamente non vi spoilereremo nel podcast, ma verranno presi MOLTO alla larga per discutere della vicenda e delle tematiche contenute all’interno del gioco. Tematiche che tanto, se avete finito il primo capitolo, potete ben immaginare.

Podcast

È il primo che facciamo così, è abbastanza sperimentale, siate clementi per l’audio, ma ci attrezzeremo meglio, giuro!
E soprattutto lo caricheremo su Youtube, per il momento dovrete accontentarvi di Spotify

 

Trailer The Last of Us 2

Ipah - Biografia

Jacopo Ambaglio
Aspetta, faccio la presentazione standard da recensore navigato. Cresciuto coi videogiochi che quando ho cominciato io proprio levati, si giocava a Pong coi sassi. L'abilità videoludica di Faker unita al senso critico di Matt Preston.

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