Naruto to Boruto: Shinobi Striker

Ninja-Xenoverse

Pubblicato il 05/09/18 da Ipah
recensione

Naruto to Boruto: Shinobi Striker

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Sapete quando si dice che un gioco ha fatto scuola? Quante volte un mostro random vi ha shottato e vi siete detti: “Eh, Dark Souls ha fatto scuola, un tempo non era così, ai miei tempi la Green Hills Zone era tutta campagna”. Bene, questo per dire che Dragon Ball Xenoverse, evidentemente, ha fatto scuola!

Sì beh, poi bisogna vedere se la scuola è quella giusta.

Sembra proprio un dodicenne aspirante ninja.

Entriamo in Naruto to Boruto: Shinobi Striker per la prima volta e l’ultima fatica di Soleil Ltd. ci accoglie subito con un editor nel quale possiamo creare il nostro ninja personalizzato. Questa è la prima grande novità del capitolo che introduce ufficialmente la saga di Boruto, seguito del molto ben conosciuto Naruto, manga di Masashi Kishimoto.

Inizialmente non si avranno tantissime opzioni di personalizzazione, ma non temete, perché andando avanti nel gioco si potranno sbloccare parecchie pettinature e oggetti in più, trasmutando le pergamene che riceveremo in premio al termine delle varie missioni, ma di questo ne parleremo tra pochissimo. Per cominciare dovremo accontentarci nel mixare, secondo i nostri gusti, le caratteristiche fisiche dei personaggi più famosi esistenti nell’universo di Naruto.

Prima di dare un’occhiata al Villaggio della Foglia chiariamo nuovamente un punto fondamentale: io sono un grande appassionato di manga e anime, ma non di Naruto, nonostante lo abbia comunque letto tutto. Sono anche un cultore dei giochi tratti da questa serie, i quali, con le dovute eccezioni, sono sempre stati ritenuti dal sottoscritto degli ottimi prodotti. Quando ai tempi uscirono le prime indiscrezioni che facevano intuire un deciso cambio di rotta rispetto ai Ninja Storm, da un lato ero incuriosito, dall’altro abbastanza spaventato perché di questi tempi i “cambi radicali di direzione”, in termini videoludici, vanno davvero presi con le pinze.

Forse l’ennesimo gioco figlio dei precedenti sarebbe risultato fin troppo un more of the same, non lo metto in dubbio, e forse un cambio d’aria ci voleva, ma ecco… Prima di tirare giù il finestrino forse sarebbe stato meglio controllare che aria tirava fuori.

Il personaggio preferito da molti… mai capito il motivo.

Messo piede nel villaggio ci verranno date le prime indicazioni sul funzionamento dei vari edifici:

  • Da Kakashi partiremo per le missioni VR, che andranno un po’ a sostituire il vecchio story mode: una semplice serie di missioni progressivamente più difficili, che potremo scegliere se affrontare da soli o in coop e che sbloccheranno via via nuovi maestri dai quali potremo farci affiancare per carpire nuove tecniche;
  • Da Sasuke potremo scegliere un maestro virtuale, che riceverà exp insieme a noi insegnandoci man mano le sue tecniche;
  • Da Naruto, alla magione dell’Hokage, ci iscriveremo alle partite competitive 4 contro 4 che ci premieranno con un buon quantitativo di punti esperienza (molti di più rispetto alle missioni) e con delle pergamene di vario tipo;
  • Da Ten Ten trasmuteremo le pergamene in premi randomici a seconda della rarità di quello che le porteremo, sbloccando armi, vestiti ed elementi di personalizzazione;
  • Da Sakura infine, personalizzeremo il personaggio per ognuna delle 4 classi presenti del gioco (attacco, difesa, distanza e cura).

Il gameplay è frenetico e non lascia così tanto margine al fattore tattico che la presenza delle 4 classi e dell’equipaggiamento vorrebbero farci intendere, ma il primo impatto è abbastanza piacevole grazie alla velocità e alle animazioni abbastanza godibili, anche se non sicuramente irreprensibili. Il comparto tecnico non è ineccepibile, ma lo ritengo abbastanza adatto al mondo di gioco, quello che ho trovato frustrante è stata la gestione della telecamera che, durante il lock sul nemico, certe volte è da puro mal di mare e anche il fatto che quasi qualsiasi tecnica vi mandi a terra facendovi perdere un sacco di tempo rialzandovi.

Ogni vestito e accessorio ci fornirà dei bonus.

Beh signori, non c’è molto altro da dire: il gioco è tutto qui. La mancanza di un vero e proprio story mode in un titolo del genere è stata una castrazione davvero pesante e la sostituzione con una serie di missioni che vanno dal “sconfiggi tutti i nemici, eventuale boss compreso” al “proteggi la porta del villaggio o il personaggio di turno” al “non c’è bene o male altro” non è che mi lasci così entusiasta, anche contando il fatto, comunque piacevole, di poterle affrontare insieme ad altre 3 persone.

Per quanto riguarda il PvP, per ora potremo giocare un normale 4 contro 4 nel quale dovremo sconfiggere la squadra avversaria e un classico controllo dei punti che direi di non dover star qua a spiegarne il funzionamento.

La disponibilità di 4 differenti classi, ognuna con un pool specifico di tecniche e armi proprie, aggiunto al fatto di poterle switchare a ogni respawn, aggiunge un pizzico di tattica al tutto, ma non mi sembra basti a rendere le brevi partite meno frenetiche e dominate dalla casualità, a meno che ovviamente non ci siano in campo otto persone che abbiano una conoscenza profondissima di ogni dettaglio del gioco.

Toh, mangiati un po’ di questa componente tattica.

In conclusione, non so bene dove si voglia andare con questo cambio di direzione, ma la strada è ancora lunga. Non mi sento di buttare via tutto, le basi ci sono e ancora non so bene se si voglia espandere questo mondo successivamente o toccherà aspettare un Naruto to Boruto: Shinobi Striker 2, fatto sta che il titolo va assolutamente arricchito ed espanso, in quanto, una volta entrati nei meccanismi di gioco, l’esperienza è un semplice farming di 2 sole modalità di gioco per buildare al meglio il proprio personaggio e performare meglio sempre in quelle 2 modalità, che siano partite veloci o classificate.

Beh in realtà per ora nelle partite veloci non è presente il controllo delle zone, ma solo il PvP 4 contro 4. Sì, non è una sottolineatura così felice, mi rendo conto.

Perché sì:
Perché no:
  • La creazione del proprio ninja è una piacevole novità
  • Veloce e frenetico

 

  • Comparto tecnico migliorabile
  • Davvero farmoso
  • Poche modalità di gioco

Personalizzazione

Frenesia

Tattica

Ipah - Biografia

Ipah
Comunque se non si fa un remake di Red dead redemption e CTR la gente è pazza.