Elex – Mecha, dinosauri e vichinghi, tutti insieme appassionatamente!

Pubblicato il 02/11/17 da Marco Valle
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Elex – Mecha, dinosauri e vichinghi, tutti insieme appassionatamente!

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Prendiamo i dinosauri, qualche mecha, i Nord di Skyrim e gli abitanti della Zona Contaminata, li mettiamo assieme in un pentolone, rimescoliamo vigorosamente ed ecco fatto! Elex!

Elex è il nuovo action RPG di Piranha Bytes, la casa di sviluppo teutonica che ha creato le serie di Gothic e Risen, e che questa volta vuole tornare alla carica con un titolo davvero ambizioso.

Le vicende che saremo chiamati a giocare in Elex si svolgono su Magalan, un rigoglioso pianeta tecnologicamente avanzato, molto simile alla nostra Terra, abitato da esseri umani molto progrediti. Purtroppo per loro, la pace e la serenità non sono destinate a durare ancora a lungo. Il pianeta Magalan, infatti, si trova sulla rotta di collisione di una gigantesca cometa. Lo schianto del corpo celeste sulla superficie dà luogo a una vera e propria apocalisse, cancellando quasi completamente la vita su Magalan e facendo ripiombare i sopravvissuti nella barbarie.

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Quel camion deve avere un problemino alle gomme…

La cometa assassina però, non è stata portatrice solo di morte e distruzione. Infatti lo schianto ha anche portato su Magalan un nuovo elemento, un materiale cristallino di nome Elex, appunto, in grado di fornire energia e poteri particolari. Peccato però (oh, non ne va mai bene una!) che l’Elex abbia anche provocato lo stravolgimento dei già martoriati ecosistemi, con la simpatica venuta di bestie mutanti e affini.

I superstiti al Grande Botto, anni dopo il disastro, hanno ricostruito una parvenza di civiltà, dividendosi in quattro macrofazioni dalle caratteristiche peculiari: i Berserker, che si credono guerrieri barbari, e vivono rifiutando le tecnologie avanzate e sfruttando l’Elex per “convertirlo” in poteri magici; i Chierici, ovvero i fortunelli con la base più vicina al luogo dello schianto, che, al contrario dei Berserker, lavorano per recuperare ogni tipo di tecnologia avanzata possibile; i Rinnegati del deserto, classici predoni post apocalittici; le Albe, altra fazione ipertecnologica, formata da individui inquietanti che usano l’Elex come una droga potenziante e vogliono sottomettere le altre fazioni, che comunque non si vedono di buon occhio neppure tra di loro. Noi vestiremo i panni di Jax, un Rinnegato delle Albe, in cerca di spiegazioni e vendetta.

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Corri bello! Corri libero nel bosco!!

Come avrete capito, l’ambientazione è piuttosto complessa, se non addirittura incasinata. La presenza di tanti elementi così diversi tra loro però, riesce a non risultare un caotico miscuglio grazie all’estrema cura con cui gli sviluppatori hanno caratterizzato le varie fazioni, rendendole credibili e complesse. Durante la nostra avventura saremo chiamati, ma non costretti, a schierarci con una delle parti in gioco, cosa che, ovviamente, si ripercuoterà sull’intero sviluppo della vicenda. Anche le nostre azioni e le nostre interazioni con i vari PNG influiranno sull’andamento generale della storia. Quindi, pensiamoci bene prima di stringere un patto o far fuori qualcuno alle spalle!

L’assoluta libertà di azione e spostamento è uno dei grandi pregi di Elex. Potremmo infatti girare in completa libertà per le lande devastate, raccogliendo missioni e oggetti da rivendere. Naturalmente, così facendo, si rischia di imbattersi in nemici anche troppo potenti per noi; la fuga a gambe levate, quindi, sarà un’opzione a cui si ricorrerà spesso… Anche troppo spesso, a volte.

Il combat system è una delle pecche del gioco, soprattutto per quanto riguarda il corpo a corpo. Non che sia legnoso o intricato, ma il sistema di hitbox è davvero approssimativo: spesso ci ritroveremo a menare colpi a caso, sperando di colpire l’avversario! Fortunatamente il discorso migliora con le armi da tiro, rendendo più soddisfacente ed efficace l’uso di un fucile a raggi piuttosto che di un’ascia (ma va?).

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Vestito di cuoio e arma a raggi? Ci piace!!

Purtroppo questa non è l’unica pecca di Elex. Un altro tasto dolente è quello della IA di alcuni nemici. Ovvero praticamente inesistente! Certe creature si limitano a caricarvi a testa bassa, in linea retta, rimanendo incastrate anche in un semplice fosso o dietro un muretto. Non tutte sono così: è capitato che mi inseguissero anche ai piani superiori di un edificio o che cercassero di aggirarmi, ma spesso sono rimasto proprio basito da tanta “stupidità artificiale”.

Il comparto tecnico fa il suo dovere, pur non raggiungendo l’eccellenza. La grafica è carina ma non troppo dettagliata, anche se riesce comunque a regalarci qualche bello scorcio, così come il sonoro, senza infamia e con qualche lode.

Elex, al netto dei suoi pregi e dei suoi innegabili difetti, è un gioco interessante. Se siete dei giocatori curiosi, riuscirà ad appassionarvi con la sua vastità e con l’estrema cura del background, ancor prima che con i dettagli della storia. Vi divertirete un sacco ad esplorare, in totale libertà, questo folle e affascinante mondo, mettendo in secondo piano il comparto tecnico non propriamente da urlo. Se, al contrario, siete maniaci dei giochi performanti, non mi sento di consigliarvi Elex: potreste essere distratti e infastiditi da alcuni suoi limiti, rovinandovi un’esperienza di gioco altrimenti molto interessante !

Dinosauri e mecha!

Mappa enorme

Perché sì:
Perché no:
  • Grande varietà
  • Assoluta libertà di azione
  • Le scelte fatte influiscono sulla storia

 

  • Tecnicamente non al top
  • Combat System da migliorare

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Obaka - Biografia

Scrivo di videogiochi, fumetti e lifestyle. Ma anche di gdr, telefilm, film e cose. Soprattutto cose.