Starlink: Battle for Atlas – Può un videogioco raccontare i misteri dello spazio?

Umberto Guidoni e Adrian Fartade, hanno raccontato i misteri dello Spazio.

Pubblicato il 19/10/18 da Filippo D'Alessandro
news
pixelflood.it

Durante una lezione di giocoso rigore scientifico tenutasi all’interno dell’intrigante Civico Planetario “Ulrico Hoepli” di Milano, Umberto Guidoni, astronauta e astrofisico, e Adrian Fartade, creator e divulgatore astronomico, hanno raccontato i misteri dello Spazio a una folla di bambini e genitori aiutati da Starlink: Battle for Atlas, il nuovo gioco d’azione e avventura sviluppato da Ubisoft.

A partire dal videogame, la curiosità dei bambini è stata stimolata alla scoperta di temi fisico-astronomici, approfonditi poi da una lezione ad hoc per i più piccoli all’insegna dell’edutainment guidata da L’Officina del Planetario. Ai momenti di apprendimento si sono affiancati anche quelli di puro svago, soprattutto quando è entrato in sala il noto rapper Shade: da doppiatore di Levi, uno dei personaggi principali del gioco, ha raccontato in rima la sua indimenticabile esperienza.

Quale alleato migliore se non il divertimento per stimolare la curiosità dei più piccoli? È la dimostrazione che il videogioco può diventare anche uno strumento divulgativo.

Starlink: Battle for Atlas è ambientato in un sistema stellare fittizio, ma ispirato all’omonimo Atlas presente nella costellazione del Toro. Quello che può sembrare apparentemente un piccolo dettaglio, è stato il punto di partenza per un’osservazione guidata del cielo: dall’Atlas del videogioco a quello esistente, dal virtuale al reale. Per chiudere l’interessantissima lezione, il creator e divulgatore Adrian Fartade ha introdotto Umberto Guidoni: il primo astronauta europeo a visitare la Stazione Spaziale Internazionale, raccontando la sua esperienza tra le stelle, ha offerto il suo punto di vista, dimostrando di apprezzare la fisica dello spazio fedelmente riprodotta all’interno di Starlink: Battle for Atlas. Ed è così che un videogioco diventa un mezzo divulgativo e comunicativo perfetto per i nativi digitali.

Starlink: Battle for Atlas è un’epica saga spaziale open world che utilizza la tecnologia dei modular toys, dei veri e propri giocattoli assemblabili ed estremamente curati, che consente ai giocatori di creare e personalizzare le proprie navicelle spaziali reali andando in giro per lo spazio grazie al videogame. Ogni componente e il pilota della navicella compariranno in tempo reale nel gioco, sullo schermo della TV. I modellini modulari e le meccaniche di combattimento dinamiche di Starlink: Battle for Atlas consentiranno ai giocatori di raggiungere gli obiettivi e affrontare ogni ostacolo o nemico in modi diversi, ma sempre guidati dall’immaginazione e dalla creatività.

Oltre al nuovo e innovativo modo di giocare tipico dei toys-to-life, Starlink: Battle for Atlas offre un’esperienza open world all’interno di un intero sistema solare esplorabile in totale libertà. Creato da zero con il motore grafico Snowdrop, il gioco consente di spostarsi nello spazio e per gli esotici mondi alieni del sistema stellare Atlas senza interruzioni, affrontando una serie di sfide uniche in sette pianeti diversi. Le azioni e le scelte dei giocatori influenzeranno l’avventura, tanto che ogni partita sarà sempre diversa: i nemici reagiranno e contrattaccheranno con intelligenza, occupando l’intero sistema stellare se i giocatori non riusciranno a fermarli… il destino di Atlas è nelle loro mani!

Furippo - Biografia

Filippo D'Alessandro
Una persona semplice con delle passioni semplici, la birra, le donne e, la più importante di tutti, i videogiochi.