Splatoon 2 novità dal Direct

Pubblicato il 06/07/17 da Rednek
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Oggi si è tenuto alle 16.00 il Nintendo Direct dedicato a Splatoon 2, il secondo capitolo del gioco in esclusiva Nintendo Switch in arrivo il 21 luglio. Le novità riguardanti il gioco sono ovviamente molteplici, e riguardano praticamente tutti gli aspetti di Splatoon 2. Prima di tutto vi saranno ampie possibilità di personalizzazione del personaggio, sia per quanto riguarda l’abbigliamento sia per i dettagli come colore degli occhi e simili. Inoltre con l’introduzione delle Pinne di Coloropoli, distretto dedicato all’abbigliamento, nel quale i giocatori potranno acquistare tutto ciò di cui avranno bisogno per personalizzare il proprio calamaro. L’equipaggiamento va a fornire abilità speciali al giocatore, come, ad esempio, riduzione del consumo d’inchiostro, velocità di movimento aumentata o la diminuzione del tempo di riparazione. Splatoon 2 vede anche un’implementazione nella gestione del gioco sia a livello di console fissa che in assetto portatile, oltre all’aggiunta di funzionalità legate agli amiibo. Durante il Direct sono state presentate nuove modalità di gioco: mischie mollusche, partite pro, salmon run, modlaità eroe e le partite di lega, una sorta di modalità competitiva. Novità anche riguardanti le armi, che si divideranno in armi principali, sotto armi e armi speciali, quest’ultima categoria presenterà una lineup di armi completamente nuove per Splatoon. Il Direct ha anche coperto il piano di supporto post lancio di Splatoon 2 il quale vedrà aggiornamenti continui durante il primo anno di vita, mentre per i primi due anni di gioco è prevista una nuova serie di Splatfest a partire da quella disponibile nella demo che verrà rilasciata il 15 Luglio alle 18.00.

Rednek - Biografia

C'e' poco da dire, chi non sceglie Charmander come starter chiede arroganza, chi fa l'ingegnere su Guns of Icarus chiede arroganza, i programmatori di Asmandez pretendono che l'arroganza si abbatta su di loro. Non ho detto nulla di me stesso o forse, perche' mi arrogo il diritto di non farlo.